Svizzera

Trasporto ferroviario

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Re: Svizzera

Postby S-Bahn » Fri 28 June 2019; 9:02

Ma non necessariamente l'autenticazione sullo smartphone deriva dalle impronte digitali o che altro. Il sistema accetta anche un PIN. Non dico che è mglio o peggio, ma non esiste solo il biomentrico
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Re: Svizzera

Postby Lucio Chiappetti » Fri 28 June 2019; 10:34

Infatti io che non voglio usare gli smartphone usero' SMS quando la settimana prossima sara' dismessa la chiavetta della banca, e lo stesso per SPID (anche se pare siano contingentati) che ho fatto perche' Regione Lombardia Sanita' ha detto di voler dismettere il suo sistema autonomo via SMS.
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Re: Svizzera

Postby Lucio Chiappetti » Mon 15 July 2019; 14:18

Lucio Chiappetti wrote:Vi faro' sapere sulla qualita' delle coincidenze.


Sono ormai tornato da un paio di settimane, ma essendo nel frattempo andato in vacanza, ecco a posteriori le impressioni di viaggio.

Andata la domenica 30 Milano-Sion con l'EC per "Ginevra" in partenza alle 1223 (una volta arrivato in Svizzera e' risultato che era limitato a Losanna per lavori sulla linea). Pieno al 100% (il che spiega la difficolta' di prenotazione) e oltre, con i bagagli ingombranti e non molto posto per gli stessi). Nella vettura ristorante (italiana ma priva di gelati e simili cose fredde) c'erano due con un biglietto regionale a cui il controllore ha cercato di far fare un biglietto online (non ho capito come sia finita).

A Sion comodo interscambio con la stazione bus, tant'e' che io (e altri tre co-congressisti) siamo riusciti a prendere il bus 311 delle 1500 (tra i siti SBB e Autopostale uno indicava quella coincidenza, l'altro quella mezz'ora dopo). Poco conta tanto comunque a Leytron entrambi aspettavano la stessa corsa della 312 per Ovronnaz (quindi attesa di quasi 40 min e pensilina al sole). Nessuna difficolta' col biglietto di congiunzione stampato su A4, autista disponibile a dare indicazioni ai due che non pernottavano all'albergo del congresso.

Al ritorno due giorni dopo da Ovronnaz ho preso la 314 (alle 1645) invece della 312 (alle 1705), un bussino che faceva un giro diverso per paesini prima di scendere in valle alla stazione di Chamoson. Anche qui nessun problema con gli orari (tra SBB e Autopostale uno indicava una coincidenza in pochi minuti, l'altro mezz'ora dopo), La stazione e' una pensilina impresenziata, chiare indicazioni sul binario verso Brig e quello verso Martigny, ma non ho visto alcun quadro orario esposto. Ho comunque preso il primo regionale e quindi sono arrivato a Brig con praticamente un'ora di attesa. Per fortuna i display indicano le porzioni di treno rispetto alle sezioni ABCDE del marciapiede (quasi come i Wagenstandanzeiger di una volta). Poi ho preso l'EC che veniva dal Lotschberg, questo aveva vetture svizzere, direi che l'arredo e' piu' spazioso che all'andata, inoltre il treno era quasi vuoto. Al ristorante non avevano stoviglie se non di plastica quindi facevano lo sconto del 10% (pagato in contanti euro dopo Domodossola, il bancomat non aveva campo). Non so come mai quel treno fermi a Gallarate e non a Stresa (l'opposto all'andata), e ha fatto i suoi 15 min di ritardo.

Pur avendo un quadro orario della tratta Brig-Martigny non ho capito bene il cadenzamento dei diversi servizi (non che mi interessassero direttamente). Ho notato pero' che un servizio eterotachico e' possibile (ho anche visto treni nella stessa direzione superarsi tranquillamente).
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Mon 15 July 2019; 19:10

Gli EC sono tutti ETR 610, quindi non dovrebbero esserci differenze a livello di allestimenti (se non, minime, tra le due serie di quelli delle FFS: tavolini solo lato finestrino, zona famiglie, ganci appendiabiti al ristorante, tazze dei WC di forma ovale e non rotonda,...).

Se può interessare: orario grafico Sion-Briga: https://www.fahrplanfelder.ch/fileadmin ... 9/G221.pdf (qui il profilo della linea (il n. 23): https://www.fahrplanfelder.ch/fileadmin ... 9/G000.pdf)

C'è pure l'orario reticolare dal quale si può eventualmente intuire il cadenzamento (che in realtà non è che sia proprio tale, mi pare): https://www.fahrplanfelder.ch/fileadmin ... ik2019.pdf
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Re: Svizzera

Postby luca » Mon 15 July 2019; 19:21

Cosa?! Si possono scaricare gli orari grafici? Dove?
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Mon 15 July 2019; 19:22

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Re: Svizzera

Postby Astro » Sat 20 July 2019; 13:27

Non so se avete visto la sezione "Spiegazione" nell'ultima pagina.
Io sono commosso da "L'autobus è così semplice" e "L'intero mondo dei trasporti pubblici".
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Fri 09 August 2019; 19:24

Baden, morto capotreno delle FFS
Il 54enne è rimasto incastrato tra le porte di un InterRegio ed è deceduto in seguito alle ferite riportate
Ultima modifica: 08 agosto 2019 12:21

Un capotreno delle Ferrovie Federali ha perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto nella notte su domenica, pochi minuti dopo la mezzanotte, alla stazione di Baden. Il 54enne è rimasto incastrato tra le porte di un Interregio ed è morto in seguito alle ferite riportate.
La dinamica dell'incidente non è ancora chiara, ma indipendentemente dalle conclusioni cui giungerà l'inchiesta la Direzione del traffico viaggiatori delle FFS ha già ordinato una verifica dei processi di gestione. Anche le porte dei vagoni del convoglio coinvolto (risalente agi anni Ottanta/Novanta)verranno sottoposte ad un'ispezione approfondita.
Le indagini sono ora affidate al Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza e agli organi competenti dell'ex regia federale.
Nulla le Ferrovie precisano sull'intervallo intercorso tra l'incidente (nella notte tra sabato e domenica) e la sua comunicazione al ministero pubblico argoviese avvenuta, precisano le FFS su nostra domanda, nel corso della giornata di lunedì. La comunicazione ai collaboratori, via internet, è invece avvenuta mercoledì.
ATS/MarGù/mpe

Pubblicato il: 08 agosto 2019, 10:09

https://www.rsi.ch/news/svizzera/Baden- ... 55350.html

"Quei vagoni vanno ritirati"
Il sindacato del personale ferroviario chiede alle FFS il blocco delle 492 carrozze analoghe a quella coinvolta nell'incidente mortale di Baden
Ultima modifica: 09 agosto 2019 13:44

Il sindacato del personale ferroviario chiede alle FFS di ritirare dalla circolazione tutti i vagoni analoghi a quello coinvolto in un incidente mortale avvenuto sabato a Baden (AG). Le Ferrovie federali svizzere hanno avviato delle verifiche alle porte delle carrozze unificate IV (EW IV) dopo che un controllore di 54 anni è rimasto intrappolato al momento della chiusura ed è stato trascinato riportando ferite mortali.

Le carrozze in questione devono essere immediatamente rimosse dal traffico, ha dichiarato Andreas Menet, presidente del sindacato del treno ZPV, sottolineando che ogni mezzo deve essere controllato prima di essere rimesso in circolazione. Ci sono 493 vagoni EW IV in tutta la Svizzera.
Il direttore generale delle FFS, Andreas Meyer, dal canto suo ha dichiarato che tutti i modelli di questo tipo saranno controllati nel giro di dieci giorni e che se venissero ritirati dalla circolazione, la compagnia ferroviaria non potrebbe più assicurare il servizio.
ATS/eb

Pubblicato il: 09 agosto 2019, 07:54 Ultima modifica il: 09 agosto 2019, 13:44

https://www.rsi.ch/news/svizzera/Quei-v ... 59262.html
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Re: Svizzera

Postby serie1928 » Fri 09 August 2019; 20:25

Vedo che anche nella confederazione i sindacati sono Realitätsfremd (distanti dalla realtà) con l’idea della sicurezza assoluta.
Abbiamo tutti fretta, e mai siamo puntuali!
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Re: Svizzera

Postby luca » Fri 09 August 2019; 20:55

Viersieben wrote:Il sindacato del personale ferroviario chiede alle FFS il blocco delle 492 carrozze analoghe a quella coinvolta nell'incidente mortale di Baden

Come no...
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Sat 10 August 2019; 11:17

serie1928 wrote:Vedo che anche nella confederazione i sindacati sono Realitätsfremd (distanti dalla realtà) con l’idea della sicurezza assoluta.

Così pare...
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Re: Svizzera

Postby mattecasa » Sat 10 August 2019; 16:17

Si vede che non hanno ANSF in quel della Confederazione
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Mon 19 August 2019; 20:54

FFS e ÖBB unite per potenziare il traffico notturno in Europa.

Comunicato stampa, 19.08.2019

Le FFS e le ÖBB hanno deciso di rafforzare la loro pluriennale collaborazione nel traffico viaggiatori internazionale. Le due ferrovie partner intendono così ampliare l’offerta esistente sia nei collegamenti diurni sia nel traffico ferroviario notturno.
Nel primo semestre 2019 la domanda nel traffico ferroviario internazionale ha registrato un netto aumento. Questo forte incremento dei più ecologici viaggi in treno è il risultato non solo del graduale potenziamento dell’offerta, ma anche e soprattutto della sempre maggiore rilevanza assunta dalle tematiche in materia di sostenibilità e tutela del clima. Le FFS perseguono da anni una strategia di cooperazione sia sul piano nazionale che internazionale e nel tempo hanno costantemente ampliato la propria offerta insieme alle ferrovie dei Paesi confinanti. Consolidamento di una collaborazione pluriennale.
Per far fronte agli sviluppi attuali e futuri nel traffico viaggiatori internazionale, le FFS e le ferrovie federali austriache (ÖBB) hanno deciso di consolidare ulteriormente la collaborazione sia nei collegamenti diurni sia nel traffico ferroviario notturno. Il potenziamento dell’offerta dell’EuroCity (EC) tra Zurigo–Bregenz e Monaco di Baviera, che da dicembre 2020 sarà estesa a sei treni al giorno in entrambe le direzioni, è già stato concordato ed è in preparazione. Per lo sviluppo congiunto del traffico notturno sono state decise diverse misure. Per i collegamenti già esistenti – in particolare tra Zurigo–Basilea e Berlino nonché Amburgo – viene valutato un ampliamento delle capacità. A causa dell’impennata della domanda, infatti, questi collegamenti Nightjet sono arrivati al limite della loro capacità. Per l’offerta tra Zurigo e Praga, attualmente composta solo da carrozze letti, si valuterà con le ferrovie ceche (CD) la possibilità di potenziare l’offerta con l’aggiunta di carrozze cuccette. Inoltre, sempre congiuntamente, i due partner hanno intenzione di integrare nella rete comune Nightjet altre città europee ancora da definire, che verrebbero così collegate alla Svizzera. Le FFS e le ÖBB vogliono fare fronte comune anche a sostegno di migliori condizioni quadro in materia di politica dei trasporti per l’esercizio dei treni notturni, ad esempio mediante incentivi finanziari basati su tasse sul CO2 e un alleggerimento dei costi d’esercizio come le tasse d’utilizzo delle tracce.

Grazie a Nightjet, le ÖBB sono il principale offerente nel traffico notturno europeo e nel quadro dell’attuale collaborazione hanno notevolmente contribuito al mantenimento dei treni notturni in partenza dalla Svizzera. «Siamo convinti del successo di Nightjet. Per questo continuiamo a investire nell’offerta e abbiamo ordinato 13 nuove composizioni Nightjet di ultima generazione. La produzione dei convogli è iniziata. I nuovi treni, ancora più comodi e dal design moderno, inizieranno a circolare nel corso del 2022», spiega Andreas Matthä, CEO delle ÖBB.

Andreas Meyer, CEO delle FFS, è convinto che «la domanda di collegamenti rapidi diurni e treni notturni continuerà a crescere». E aggiunge: «Parto dal presupposto che si tratti di un andamento durevole e che la domanda di soluzioni di mobilità sostenibili e a basso consumo di risorse continuerà ad aumentare, soprattutto da parte della clientela più giovane.»

Per le FFS e le ÖBB il traffico notturno è un elemento importante dell’offerta globale, con un forte potenziale sinergico con i collegamenti diurni. Un’offerta ferroviaria allettante contribuisce al trasferimento su rotaia del traffico aereo a breve raggio.
Zurigo: secondo hub d’Europa per i treni notturni.
Già oggi, grazie all’offerta di treni notturni verso Amburgo, Berlino, Vienna, Graz, Budapest, Praga e Zagabria, Zurigo è il secondo hub per importanza nel traffico notturno europeo. Solo a Vienna arrivano e partono più treni notturni che a Zurigo.

https://company.sbb.ch/it/media/servizi ... 9/8/1908-3

Per memoria, dieci anni fa scrivevano:

Cisalpino cessa attività, FFS e Trenitalia tornano a gestire direttamente i treni tra i due paesi.

Comunicato stampa, 25.09.2009

[...]

Cancellati anche i treni notturni tra Svizzera ed Italia.

Le FFS e Trenitalia hanno concordemente deciso di sospendere il servizio dei treni notturni tra la Svizzera e l’Italia, a partire dal prossimo cambio orario del 13 dicembre 2009. La decisione è maturata alla luce del calo costante della domanda, registrato in questi ultimi anni, e in relazione ai livelli di qualità offerti dai treni notturni, non più al passo con i tempi. I servizi notturni negli ultimi anni hanno sofferto la concorrenza del traffico ferroviario diurno sull’asse Nord-Sud, perdendo progressivamente di attrattiva. Oggi infatti i collegamenti diurni presentano un’offerta più ricca e interessante rispetto al passato e i tempi di percorrenza sono diventati più brevi.

https://company.sbb.ch/it/media/servizi ... 09/9/71666
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Re: Svizzera

Postby luca » Mon 19 August 2019; 21:38

I vertici saranno cambiati in 10 anni, no?
Comunque, è veramente strana questa cosa... A Zurigo e Vienna non sono ancora arrivati i voli low cost?
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Mon 19 August 2019; 21:47

No, il Caro Leader è sempre lo stesso (qui durante la conferenza stampa del 25.09.09 alla quale si riferisce il comunicato uno stralcio del quale è riportato sopra):

Image
Fonte: https://www.20min.ch/schweiz/news/story ... --14409048
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