No alla demolizione del patrimonio storico di Atm

I tram, urbani ed interurbani

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Re: No alla demolizione del patrimonio storico di Atm

Postby Andmart » Wed 24 October 2018; 9:48

S-Bahn wrote:Conosco un appassionato di tram storici che reputo esperto e affidabile che ha detto una frase del genere (e mi pare abbia ragione):


Mi permetto di dissentire. Temo inoltre che la sostanziale stroncatura data da questo Appassionato nei confronti di questa iniziativa abbia ragioni poco razionali e ben più emotive, ossia legate a vecchie ruggini/rancori fra Lui ed alcuni dei promotori della petizione. Lo deduco dal fatto che quando gli ho chiesto su FB perché contestasse con così tanta verve questa petizione mi ha fatto un elenco lunghissimo elenco di vecchi episodi/ruggini tra Lui ed i promotori della petizione.... Poi mi ha bloccato quindi non ho più avuto il piacere di leggere i suoi post e di discutere con lui, nonostante non lo avessi mai insultato o gli avessi mancato di rispetto in alcun modo.

S-Bahn wrote:"Va bene l'interessamento per il materiale storico ma ciò che valeva la pena salvare è già a Precotto, a Desio sono rimasti dei veri rottami


Anche questo non è vero. A Desio ci sono rottami malconci, ma ci sono anche tram che erano stati revisionati poco prima della chiusura dell'impianto e che da allora sono stati sempre conservati al chiuso. Dalle foto allegate al bando si vede chiaramente che si presentano in condizioni estetiche ottimali (solo qualche graffito). Anni luce meglio conservate dei mezzi presenti a Volandia e che si cerca di restaurare, tanto per dire... Tra questi anche la Littorina OEFT 122 che non ha mezzi della sua serie conservati a Precotto o Varedo.
I promotori della petizione, con i quali sono in contatto, hanno elaborato una scheda con caratteristiche e stato di conservazione di ogni mezzo: questo per dire che non sono affatto "questioni sollevate in modo poco razionale".

Anche su mezzi a Precotto non è che la situazione sia idilliaca, poi... La littorina 124 ha subito il furto di alcuni elementi dell'arredo interno e la Desio 44 è stata cannibalizzata di alcuni fanali. Attualmente i rotabili sono stati incatenati e luchettati al fine di evitare ulteriori furti (da parte di qualcuno che ha libero accesso al deposito). Ma se non si salvano pezzi di ricambio dai mezzi in demolizione a Desio, appare difficile anche solo ipotizzare un recupero a fini espositivi vista l'oggettiva difficoltà nel reperire simili pezzi di ricambio ed i costi elevati le costruirli su misura (so di cosa parlo avendo seguito da vicino il restauro di un mezzo coevo).
Una situazione un po' diversa da quanto racconta su FB l'esperto in questione, che parla di mezzi amorevolmente sorvegliati e custoditi dal personale ATM...

Aggiungo infine che alcune realtà museali/associative si sono dichiarate interessate ad ospitare ed osporre alcuni dei tram presenti a Desio e ci sono mecenati disponibili persino a pagare di tasca loro il trasporto. Rifaccio quindi la domanda che ho posto all'Apassionato di cui sopra: sarebbe davvero così disdicevole se oltre alle due Reggio efficienti (per usi di servizio) a Varedo, alla Desio 44 ed alla 124 accantonate a Precotto in attesa di tempi migliori ci fossero anche altre Reggio e Desio conservate in qualche museo/spazio espositivo dove tutti possono visitarle? Sarebbe un problema o una risorsa in più?
Last edited by Andmart on Wed 24 October 2018; 9:58, edited 1 time in total.
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Re: No alla demolizione del patrimonio storico di Atm

Postby prazene » Wed 24 October 2018; 9:55

Conosco un appassionato di tram storici che reputo esperto e affidabile che ha detto una frase del genere (e mi pare abbia ragione):

"Va bene l'interessamento per il materiale storico ma ciò che valeva la pena salvare è già a Precotto, a Desio sono rimasti dei veri rottami. Avrei preferito che la politica, che ha prodotto un OdG in Regione su questa vicenda e si è mosso anche l'ordine degli ingegneri, ci mettesse questa attenzione e questo impegno per fare finalmente partire la tranvia Milano.Seregno, piuttosto che per salvare dei rottami"


Si capisce benissimo chi è l'appassionato di tram storici "esperto e affidabile" (e qui taccio per pudore e compassione) che se n'è uscito con questa manfrina. la stessa che ATM usa da anni indottrinando i suoi dipendenti e quelli delle Relazioni Esterne, che rispondono in questo modo alla RAI (una giornalista di RAI3 interessata a fare un servizio sulla faccenda) o a chi chiede un mezzo per comprarselo e portarlo dove gli pare.

Non scrivo una sillaba su questo vergognoso e viscido personaggio, che pur di restare la primadonna al centro della relazione ATM-mondo appassionati (con tutti i danni che ha fatto finora), getta fango su altri appassionati, diffama me e gli altri che stanno dietro alla trattativa dandogli dei lucratori e ladri, scrive bugie grosse come condomini pur di portare alla sua versione dei fatti persone che pensavo fossero molto più avvedute......

Scrivo invece della petizione che HO lanciato e che OVVIAMENTE non può essere l'unico mezzo per salvare i tram. Ma cosa credevate, che tutto ruotasse intorno ad una petizione online e basta? Vero che abbiamo superato le 48.000 firme (ci provi, il valente appassionato di cui sopra, a tirare su 48.000 firme....mi vien già da ridere) ma una petizione su change.org cosa volete che gli freghi ad ATM???? In parallelo abbiamo mosso la stampa, la Regione con appoggio di tre assessori, il Comune, la Sovrintendenza, musei in varie parti d'Italia.

Ad ATM sono pervenute alcune richieste di cessione dei mezzi da Desio, che andrebbero esposti - dopo restauro - in almeno 3 diverse collezioni. Certo, in tutto stiamo parlando se va bene di massimo 4 tram, ma sempre meglio di nulla.
E se riusciremo a far apporre il vincolo sugli altri tram che ci interessano, ATM se li prenderà in casa, li parcheggierà dove gli pare ma almeno non li manderà al cannello.

Perchè è vero che a Desio ci sono già tram uguali a quelli di Precotto (ai quali son spariti pezzi fregati da solerti tranvieri....) ma è anche vero che ci sono le littorine 114 e 122 che sono più vecchie della 124, ci sono i bloccati 800 (dei quali non ci farebbe schifo almeno salvare una motrice, ex OMS 13x del 1941), ci sono gli ultimi due rimorchi Carovana del 1918. E' vero che a Desio ci sono dei rottami nel bosco, ma è anche vero che una OM non farebbe schifo tenerla.

Ci fosse la volontà - i soldi sicuramente non mancano - si potrebbe restaurare tutto. A San Marino con prezzi umani e tanto lavoro di artigiani hanno ricostruito da uno SCHELETRO arrugginito una elettromotrice della ferrovia con livelli di dettaglio e precisione pazzeschi. Il problema infatti qui è la volontà che manca.

E NESSUNO, nemmeno il valente appssionato (perchè semplicemente non ci riuscirebbe) ha nemmeno mai provato a pressare la politica per la creazione del famigerato Museo dei trasporti milanese o lombardo. Dove tutti questi pezzi e la 44 e la 124 di Precotto dovrebbero andare a finire. Invece no. E' più comodo il panettone, tenersi buona ATM per i propri giretti annuali, sperare che dopo 100 anni di inerme attesa ATM si svegli, si ricordi di quella associazione e magari l'accontenti con qualche regalino. Tipo il restauro lampo della 92 portata a Gorgonzola.... Ah, no. Anche lì il valente appassionato non c'entra nulla. Lì c'entra solo l'amicizia di lunga data fra sindaco e numeri uno di ATM, tutti nati nella stessa cittadina..... Capito? Tre concittadini si accordano e magicamente una Reggio torna verde e perfettamente restaurata in un mese di lavoro.

E noi stolti qua, a lottare contro ATM e PURE CONTRO ALTRI CHE SI DICONO APPASSIONATI per portare al riparo 6 o 7 vetture.

Sapete cosa vi dico?

Se salveremo qualche vettura sarà un grande miracolo.
Se non otterremo nulla, ci avremo provato e avremo tristemente la coscienza leggera.

E questi enormi passi li abbiamo compiuti noi 9 in poco più di UN SOLO mese di lavorio.
I valenti appassionati hanno avuto VENTI ANNI. Cosa hanno fatto?
Sappiamo già che gioiranno della demolizione (dico, una bestemmia!!!) e che non perderanno una sola occasione per prenderci per il culo ovunque possano farlo.

Ma a me personalmente fregherà nulla. Sicuramente sono più appassionato io in un solo capello che quelle persone in tutta la loro esistenza.
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Re: No alla demolizione del patrimonio storico di Atm

Postby Carrelli1928 » Wed 24 October 2018; 12:00

In tutto questo...
Grazie per lo sbattimento che vi state facendo.
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Re: No alla demolizione del patrimonio storico di Atm

Postby skeggia65 » Wed 24 October 2018; 13:27

Effettivamente, sulla pagina FB del personaggio non c'è un accenno a Desio.
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Re: No alla demolizione del patrimonio storico di Atm

Postby prazene » Wed 24 October 2018; 13:56

Non so, sono bloccato da anni come moltissimi altri.
Epperò gli screen dei messaggi dove insulta, denigra, sputa veleno contro questa operazione ce li ho tutti...... e me li tengo. Si sa mai.
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Re: No alla demolizione del patrimonio storico di Atm

Postby S-Bahn » Wed 24 October 2018; 22:26

Io la petizione l'ho firmata e ho visto con piacere che qualcosa si è mosso soprattutto se la situazione di quanto rimasto a Desio è come dite.
Però mi permetto anch'io di dire che avrei desiderato vedere ordini professionali e politici muoversi non solo per i tram in pensione, che va benissimo, ma anche e soprattutto per quelli che lavorano o meglio che dovrebbero lavorare e trasportare decine di migliaia di persone ogni giorno (Seregno e Limbiate per la precisione).

Poi mi fermo qui perché se c'è una cosa che ho imparato negli anni è quella di non intromettersi troppo nel mondo degli appassionati dove volano fraterne e affilate coltellate
:-)
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Re: No alla demolizione del patrimonio storico di Atm

Postby Andmart » Thu 25 October 2018; 11:24

S-Bahn wrote:dire che avrei desiderato vedere ordini professionali e politici muoversi non solo per i tram in pensione, che va benissimo, ma anche e soprattutto per quelli che lavorano o meglio che dovrebbero lavorare e trasportare decine di migliaia di persone ogni giorno (Seregno e Limbiate per la precisione).


Anche questa è una litania sentita dall'Appassionato di cui sopra e più volte scritta su FB: chi si è mosso per salvare i tram in pensione non si è mai mosso per salvare la Limbiate in esercizio. Anche questa però è un'accusa infondata.

Anzitutto perché fra i promotori della petizione per salvare i tram "in pensione" c'è chi ha scritto numerosi articoli che hanno aiutato a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema, c'è chi ha fatto copertine del proprio sito dedicate alla vergognosa pagliacciata andata in scena sulla Limbiate lo scorso anno, c'è chi ha partecipato alle riunioni con politici ed USTIF, c'è chi ha proposto soluzioni meno ridicole di quelle andate in scena all'inizio con la doppia spola. Tra l'altro queste soluzioni alternative, inizialmente bollate come irricevibili da ATM, sono poi state attuate alla fine... . E c'è persino chi anche in quella occasione tirò in ballo i politici. Perché, se nel 2012 e nel 2017 non si muoveva qualche politico, col cavolo che la Limbiate la rivedevamo.

Sugli ordini professionali non so e non commento.
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Re: No alla demolizione del patrimonio storico di Atm

Postby giemmemme » Sun 13 January 2019; 3:05

Petizione firmata
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Re: No alla demolizione del patrimonio storico di Atm

Postby S-Bahn » Sun 13 January 2019; 22:42

OK la petizione, la questione salvataggio a che punto è?
La speranza non è la convinzione che qualcosa andrà bene, ma la certezza che quella cosa ha un senso,
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Re: No alla demolizione del patrimonio storico di Atm

Postby prazene » Thu 17 January 2019; 21:39

I miracoli...........hanno la memoria corta....

https://www.change.org/p/atm-informa-sa ... u/23895779

In fondo, nel mio commento, ci sono le schede dei mezzi.
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Re: No alla demolizione del patrimonio storico di Atm

Postby Carrelli1928 » Thu 17 January 2019; 22:23

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Re: No alla demolizione del patrimonio storico di Atm

Postby skeggia65 » Thu 27 August 2020; 22:01

Mal comune mezzo gaudio (si fa per dire...)
Mancato museo tranviario a New York...

https://www.skyscrapercity.com/threads/milano-storia-dei-trasporti-pubblici.1553988/post-169511677
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