ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Tutto il resto, comprese le altre aziende delle province di Milano e Monza

Moderators: Hallenius, teo

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby Davide » Wed 02 November 2011; 15:53

Correzione. Forse ho interpretato male io e non ci sarebbero portici al primo piano ma attività commerciali? Mi ero addirittura posto in dubbio sul fatto che magari fossero "vuoti", alla Le-Corbusier.
User avatar
Davide
 
Posts: 4131
Joined: Sun 30 December 2007; 23:46

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby friedrichstrasse » Wed 02 November 2011; 15:58

Mah, visto così mi dà l'idea di essere una proposta urbanistica, senza grande attenzione all'aspetto architettonico...
Comunque l'idea del tunnel non mi piace proprio :bash:
Viva il tram moderno

BASTA CENSURE!!!
User avatar
friedrichstrasse
 
Posts: 20282
Joined: Wed 05 July 2006; 21:40

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby Davide » Wed 02 November 2011; 16:02

Più che altro è inverosimile. Avrebbero dovuto stravolgere tutto l'impianto viabilistico in zona Repubblica.. e la via Cartesio mi sembra un po' piccolina per diventare un asse a scorrimento veloce. Curiosi gli alberi che crescono su una soletta di terra si e no di 50 cm.. In ogni caso, progetto urbanistico o architettonico, penso che i volumi decisi siano quelli. E onestamente tre piani in Galilei e due che chiudono verso Porta Nuova mi sembrano davvero improponibili eticamente (siamo a Milano, comunque.. in un'area centrale!) e inattuabili (vista la speculazione).
User avatar
Davide
 
Posts: 4131
Joined: Sun 30 December 2007; 23:46

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby friedrichstrasse » Wed 02 November 2011; 16:10

È "eticamente" improponibile tentare di limitare la cementificazione? :?
Viva il tram moderno

BASTA CENSURE!!!
User avatar
friedrichstrasse
 
Posts: 20282
Joined: Wed 05 July 2006; 21:40

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby Davide » Wed 02 November 2011; 16:16

La cementificazione la eviti (sul piano teorico-progettuale) con un adeguato sviluppo in altezza. Non si tratta di speculazione, ma 3 piani in via Galilei e 2 lato Porta Nuova non li tiravano su nemmeno a inizio secolo. Si tratta di usare il buon senso, sono volumi improponibili per una città come Milano. E' un'analisi corretta anche di questo - secondo me - che ci può scampare dalla selvaggia urbanizzazione da qui fino al Confine Svizzero, in perfetto stile americano.
User avatar
Davide
 
Posts: 4131
Joined: Sun 30 December 2007; 23:46

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby friedrichstrasse » Wed 02 November 2011; 16:19

Questa è una soluzione che si sente spesso, ma che parte da due presupposti errati:
- la quantità da costruire è una variabile indipendente
- la localizzazione sul territorio è indifferente (1 mc qui + 1 là = 2 mc qui + 0 là)
Viva il tram moderno

BASTA CENSURE!!!
User avatar
friedrichstrasse
 
Posts: 20282
Joined: Wed 05 July 2006; 21:40

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby trambvs » Wed 02 November 2011; 16:25

:clap:
trambvs
 
Posts: 16042
Joined: Tue 10 April 2007; 14:53

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby Davide » Wed 02 November 2011; 16:26

Ovviamente cerco di ragionare nell'ottica che, una volta che si sia saturato il mercato immobiliare, si fermi un'urbanizzazione inutile in stile americano. So che non è realistico, ma almeno metà dell'opera è stata fatta con un criterio a mio avviso etico. Che poi a Milano e più in generale in Italia manchi del tutto una progettualità d'insieme.. si pensi che la ricchezza passi attraverso lo sviluppo edilizio.. e si sentono sindaci che ai tempi in cui si minacciava la soppressione dei comuni con popolazione inferiore ai 1.000 abitanti spingevano per un urbanizzazione estrema che riuscisse a far raggiungere in tempo (non so come) la quota prevista.. beh.. non so cosa farci in questo momento.
User avatar
Davide
 
Posts: 4131
Joined: Sun 30 December 2007; 23:46

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby Trullo » Wed 02 November 2011; 16:29

friedrichstrasse wrote:Questa è una soluzione che si sente spesso, ma che parte da due presupposti errati:
- la quantità da costruire è una variabile indipendente
- la localizzazione sul territorio è indifferente (1 mc qui + 1 là = 2 mc qui + 0 là)

L'infondatezza del secondo presupposto è molto condivisibile, e dovrebbe prevedere (a livello di pianificazione) una preferenza per le costruzioni in zone servite da linee di forza del TPL, che significa in parole povere, molto spesso, in zone centrali (quali proprio la zona Garibaldi-Repubblica)
L'infondatezza del primo presupposto, meno ovvia, è più difficile da trasformare in un obiettivo di pianificazione
«Signor Finch, se fosse stato negro avrebbe avuto paura anche lei!»
User avatar
Trullo
 
Posts: 26641
Joined: Tue 30 October 2007; 10:40
Location: Paderno Dugnano

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby trambvs » Wed 02 November 2011; 16:32

@ Davide: siamo sicuri che a Milano il mercato immobiliare (sempre che la casa sia fatta per essere abitata e non per rappresentare un semplice investimento fine a sé stesso) non sia già oggi saturo? Per quanto riguarda il terziario la risposta è senza dubbio affermativa, e anche per quanto riguarda il produttivo/commerciale direi che l'offerta è tutt'altro che scarsa, rispetto alla domanda. E una massiccia iniezione di nuove e costosissime abitazioni arriverà con la conclusione dei numerosi quanto grandi cantieri aperti in varie zone della città... :?
trambvs
 
Posts: 16042
Joined: Tue 10 April 2007; 14:53

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby Davide » Wed 02 November 2011; 16:33

:clap: (Trullo)

E' per questo che mi sembra assurdo condannare aprioristicamente l'idea di avere uno sviluppo edilizio adeguato alla zona (il che significa anche numero di piani consono) in un'area che più servita non si può, come appunto Garibaldi - Repubblica. Gli insediamenti urbani (in linea di massima) vanno concentrati nelle città, nel vero senso della parola. Di conseguenza si ha un'ottimizzazione dei servizi e della spesa pubblica. Questa non va bollata come "assurda cementificazione", anche perchè.. da qualche parte si dovrà pur vivere.
User avatar
Davide
 
Posts: 4131
Joined: Sun 30 December 2007; 23:46

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby msr.cooper » Wed 02 November 2011; 16:35

Cosa significa "saturare il mercato immobiliare"? Per tutte le destinazioni (residenziale, direzionale e, soprattutto, produttivo) l'offerta supera abbondantemente la domanda!

Contemporaneo con trambvs.
-
Image
User avatar
msr.cooper
Forum Admin
 
Posts: 17036
Joined: Sat 29 April 2006; 20:55

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby Davide » Wed 02 November 2011; 16:37

trambvs wrote:@ Davide: siamo sicuri che a Milano il mercato immobiliare (sempre che la casa sia fatta per essere abitata e non per rappresentare un semplice investimento fine a sé stesso) non sia già oggi saturo? Per quanto riguarda il terziario la risposta è senza dubbio affermativa, e anche per quanto riguarda il produttivo/commerciale direi che l'offerta è tutt'altro che scarsa, rispetto alla domanda. E una massiccia iniezione di nuove e costosissime abitazioni arriverà con la conclusione dei numerosi quanto grandi cantieri aperti in varie zone della città... :?

E' già saturo, lo so bene. Bisognerebbe ripensare proprio l'edilizia a favore di un'ottimizzazione degli insediamenti, col conseguente abbandono di altri.. frutto di errori passati. So che è un discorso utopico e pressoché improponibile.. ma mi chiedo: l'ALER non aveva constatato la convenienza a una demolizione degli edifici in zona Lorenteggio, più ancora che a una loro ristrutturazione? Benissimo. Edilizia popolare (che non significa baracche in stile Argonne '40/'50) nelle aree "centrali" dismesse, su cui si può tranquillamente costruire, compattando l'insediamento. Al Lorenteggio ci metti un parco e non ci ricostruisci.
User avatar
Davide
 
Posts: 4131
Joined: Sun 30 December 2007; 23:46

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby Davide » Wed 02 November 2011; 16:38

msr.cooper wrote:Cosa significa "saturare il mercato immobiliare"? Per tutte le destinazioni (residenziale, direzionale e, soprattutto, produttivo) l'offerta supera abbondantemente la domanda!

Contemporaneo con trambvs.

Aver constatato un margine d'eccesso dell'offerta in relazione alla domanda effettiva. Scusate, ma in Olanda mica si costruisce in relazione alle nascite (e di conseguenza alla richiesta)?
User avatar
Davide
 
Posts: 4131
Joined: Sun 30 December 2007; 23:46

Re: ponte (o viadotto) di via Farini [storico]

Postby friedrichstrasse » Wed 02 November 2011; 16:39

Trullo wrote:L'infondatezza del primo presupposto, meno ovvia, è più difficile da trasformare in un obiettivo di pianificazione

Perché difficile? Basta prevedere meno aree per l'espansione urbana nei piani regolatori, oppure mantenere le stesse aree con densità minori.

Il piano Albertini del 1933 prevedeva una Milano di 3.500.000 abitanti, che tradotto significa semplicemente che chiunque poteva costruire un condominio su qualunque terreno agricolo di sua proprietà. I piani del dopoguerra hanno semplicemente ridotto queste previsioni.
Viva il tram moderno

BASTA CENSURE!!!
User avatar
friedrichstrasse
 
Posts: 20282
Joined: Wed 05 July 2006; 21:40

PreviousNext

Return to Discussioni generiche sui trasporti milanesi

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 9 guests