Trenord (2017)

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Re: Trenord (2017)

Postby serie1928 » Thu 06 December 2018; 12:14

^^ E ti ripeto: TN è una società al 50% di TI (o è FSI?), che ha le sue responsabilità nella situazione creatasi, quindi non è immune da reprimende.
Ma questo non cambia il fatto che TI non ha personale in Lombardia atto al servizio regionale. Tutta la direzione compartimentale regionale è confluita in TN. Di conseguenza in caso di gara, con quale personale partecipa?
Il mio non è "stile Pol Pot", ma è "stile responsabilità". Se una azienda va in crisi o peggio fallisce, falliscono anche i dipendenti, la società chiude e loro vanno a spasso (d'altronde sono stati pagati per il lavoro svolto, non hanno altro da pretendere). Salvo presentare il curriculum al nuovo concessionario che sarà libero da tutti vincoli della società precedente: si ricnotratta tutto, anche i turni. Questo in Italia non è possibile. Per un certo verso è comprensibile, ma per un altro no.
L'idea che i dipendenti non siano corresponsabili delle sorti dell'azienda è frutto di una cultura che non condivido.
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Re: Trenord (2017)

Postby dedorex » Thu 06 December 2018; 12:32

Come spesso fai metti dentro cose che non c'entrano con semplici falsità
Tu hai scritto che "TN è TI in tutto il suo splendore" è questo è semplicemente falso, tanto che, ti ripeto, TI è passata da essere una società sostanzialmente fallita ad una società che fa utili e fornisce un buon servizio anche nel trasporto regionale a costi comparabili a quelli di TN
Ci saranno colpe di TI, ma sicuramente tra quelle che gli addossi, soprattutto non ci sta il non aver finanziato a babbo morto materiale rotabile senza le dovute garanzie
Non ci sta neanche la scelta del management importante che difatti arriva praticamente tutto da FNM
Riguardo al personale, ripeto, scrivi alla fine cose che non c'entrano una serga. TN non è una società fallita, è una società che, a causa di scelte stupide ha oltremodo subito cambiamenti delle condizioni al contorno che ne hanno devastato il livello di servizio già insufficiente. In altri paesi, dove la competizione è più aperta, avrebbe perso la gestione del servizio, avrebbero preso a calci in culo il gruppo dirigente e i dipendenti sarebbero passati in carico al nuovo entrante. E il nuovo management avrebbe avuto il compito di far girare bene i dipendenti, cosa che quello attuale non è in grado di fare.
Ultimo punto il concetto "che i dipendenti non siano corresponsabili delle sorti dell'azienda" te lo sei semplicemente inventato. Quello che ho detto io è che non è affatto necessario mandare a casa tutti per far girare meglio TN
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Re: Trenord (2017)

Postby Lucio Chiappetti » Thu 06 December 2018; 14:23

RuRu wrote:né il sito di trenord, né quello di Trenitalia né quello di RFI riportino i nuovi quadri orari da nessuna parte...


Appena arrivata newsletter Trenord con link
http://www.trenord.it/it/media-news/avv ... 2018-12-06)
100 anni dell'Unione Astronomica Internazionale https://www.iau-100.org/
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Re: Trenord (2017)

Postby serie1928 » Thu 06 December 2018; 18:43

dedorex wrote:Come spesso fai metti dentro cose che non c'entrano con semplici falsità

Ah sì? Secondo me dipende dalla lettura che ne dai tu.
Tu hai scritto che "TN è TI in tutto il suo splendore" è questo è semplicemente falso, tanto che, ti ripeto, TI è passata da essere una società sostanzialmente fallita ad una società che fa utili e fornisce un buon servizio anche nel trasporto regionale a costi comparabili a quelli di TN

I mali che soffre TN sono i mali che ha importato dalla fusione con la parte regionale di TI. E' chiaro che TI può governare a piacimento laddove comanda da sola, la "zeppa" l'ha lasciata in TN. Ma dubito che TI sia guarita, nasconde solo i sintomi. Poi TN non è stata in grado di governare bene la situazione ereditata, ed è indubbio, ma anche in questo TI HA la sua responsabilità di socio paritetico.
Ci saranno colpe di TI, ma sicuramente tra quelle che gli addossi, soprattutto non ci sta il non aver finanziato a babbo morto materiale rotabile senza le dovute garanzie

Ma quali garanzie del menga! Mette a disposizione il materiale e si fa pagare! Ne più ne meno di quello che fa RL. Le garanzie sono nel contratto di servizio di TN stessa con RL.
Non ci sta neanche la scelta del management importante che difatti arriva praticamente tutto da FNM

Questa è una "foglia di fico", e bella grossa!
Riguardo al personale, ripeto, scrivi alla fine cose che non c'entrano una serga. TN non è una società fallita, è una società che, a causa di scelte stupide ha oltremodo subito cambiamenti delle condizioni al contorno che ne hanno devastato il livello di servizio già insufficiente. In altri paesi, dove la competizione è più aperta, avrebbe perso la gestione del servizio, avrebbero preso a calci in culo il gruppo dirigente e i dipendenti sarebbero passati in carico al nuovo entrante. E il nuovo management avrebbe avuto il compito di far girare bene i dipendenti, cosa che quello attuale non è in grado di fare.

Parliamoci chiaro: se TN perde il contratto di servizio con RL per una gara, allora fallisce. Chiude baracca e burattini. Il discorso nasce dalla ipotesi di affidare il servizio a gara, non dalla situazione contingente. Rileggi bene la sequenza dei miei interventi e capirai che sono due discorsi diversi ma correlati.
Ultimo punto il concetto "che i dipendenti non siano corresponsabili delle sorti dell'azienda" te lo sei semplicemente inventato. Quello che ho detto io è che non è affatto necessario mandare a casa tutti per far girare meglio TN
E' un aspetto culturale generale. Se poi uno mi apostrofa di idee "polpottiane grottesche", posso legittimamente pensare che rientri in questo ordine culturale. Di "grottesco" sono solo i patti parasociali che impongono al subentrante di assumere il personale uscente: se il personale è valido lo riassume sicuramente, se non lo è, A CASA! Tutto sempre nell'ipotesi che TN perda la gara e che chiuda baracca e burattini. Con la soluzione al problema attuale non c'entra nulla, non ancora...
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Re: Trenord (2017)

Postby luca » Thu 06 December 2018; 20:14

Scaricati questi quadri (quadri gotici, a giudicare dal contenuto... Il gusto per l'orrido)

Seregno-Carnate e Bornato-Rovato
Meglio non esperimersi
Tolgono i treni ma i soldi per mandare in giro autobus VUOTI li hanno
Per altro, la Bornato-Rovato era perfetta, quando c'era, per raggiungere il lago di Iseo aggirando Brescia, dove o arrivi col FR, alla modica cifra di 25€, o arrivi coi R/RE che sono assolutamente fuori nodo
E qui, o sono incapaci fino alla nausea, oppure, non per fare il complottista, ma mi pare che avendo eliminato quel brandello di servizio che c'era, uno ora debba passare per forza da Brescia, e a quel punto, può farlo in tempi biblici, o sfruttare la nostra stupenda "alta" velocità ad un prezzo favorevole (per Trenitalia)

S4
No comment sulla corsa "Express" 2715 che va a prendere le tracce del Regio delle 7:08 da Cadorna
Un errore di trascrizione fa sembrare che la corsa "Express" già esistente con fermate fino a Varedo, circoli tutti i giorni, ma di fianco c'è la medesima corsa, numerata in un altro modo, sengata FER5,e poi la corsa "giusta" con scritto "circola sabato e festivi". Poi ci lamentiamo che la gente non guarda gli orari

S9
Ultimo treno da Greco verso la Cintura
21:28 FER6
20:58 FT
A dispetto di quanto si diceva di far originare il 21:58 da Greco
Ultimo treno da San Cristoforo verso la Cintura
20:31
21:01 FER6 PER GARIBALDI?!
21:31
22:01 FER6 PER GARIBALDI?!
Vergogna.

S11
Nonostante sto gran bisogno di tagliare le corse, quello spreco di corse ogni tanto per Rho sono rimaste tali e quali, e viva la coerenza

S13
Dopo appena 8 anni che c'è la linea, chiesta, voluta e pretesa da utenza che attualmente non si meritano, 23118, 23124, 23125, 23131 continuano ad essere FER5
In compenso, sempre per via del loro enorme bisogno di tagliare, il 23111 e il 23115 continuano a partire da Garbagnate. Per carità, mica gli vai a dir niente per delle aggiunte in ora di punta, se però si mettono a levare treni come se fosse questione di vita o di morte, lasciare corse dove già ne gira uno ogni 15' di base, un po' stride con quello che vanno dicendo. O forse questi treni non fanno ritardi grossi?
Stesso discorso per quella "cagata pazzesca" (cit.) di "S12"

Luino-Gallarate
Visto che, nei FER6, dopo le 8:45, da Luino il primo treno è appena alle 13:45, più una soluzione alle 12:23 con bus e cambio a Laveno RFI, hanno pensato bene di rendere solo festivo il coincidente treno Laveno-Gallarate
Ma l'autobus rimane, mi raccomando
Poi si lamentano se la gente chiede di scendere a Laveno Nord
Stessa cosa in senso inverso partendo da Gallarate alle 12:21 (dopo che la soluzione precedente era alle 8:48)
Ribadisco: tolgono i treni ma i soldi per mandare in giro autobus VUOTI li hanno

Milano-Stradella
In partenza da Greco alle 7:46, 8:46, 18:46 sono prolungati a Piacenza
Nei festivi, tolto il 18:46 da Greco, quindi dopo 16:46 si passa a 20:46
E anche quel brandello di utenza che poteva affidarsi alla frequenza di 120' per un giretto in città alla domenica, può andare in macchina
In senso inverso, il 12:55 da Stradella per Greco partirà da Piacenza (12:19)
Però ,il 10578 Stradella-Bressana Bottarone, quello resta. E' dei pendolari. Beati i pendolari che hanno il loro treno. Anche a me piacerebbe averne uno.

Alessandria-Pavia
Dopo 7:40, 13:40, poi ultimo 17:40 (seguito da due autobus 18:40 e 19:40. Quindi ULTIMO 17:40) c'è commentare?
Da Pavia, dopo 6:05 FER, 11:05 FER6 e primo treno nei giorni festivi 12:05 ,ultimo 19:05

Codogno-Cremona-Mantova
NON TUTTI I RE PER MANTOVA FERMANO NELLE FERMATE AGGIUNTIVE
Qui siamo proprio alla frutta
Fermano, da Milano, 6:20, 8:20, 14:20 poi tutti fino 18:20. 19;15 salta Marcarìa. Questi Marcaresi antipatici...
AL RITORNO SI FERMANO TUTTI
Tranne 6:10 che salta Marcarìa (questione di incrosi? a 'sto punto non lo si può far partire da Mantova due minuti prima?) e 20:50 che rimane come ora
Il 2650 arriva a Centrale alle 8:42 nonostante fino a Lambrate sia uguale agli altri. Voglio vedere quanti degli altri arrivano precisi al minuto 40. Ma ormai è anarchia totale
Lasciamo perdere i servizi locali che proprio possiamo salutarli

Milano-Voghera
3998 reso autobus, Voghera 23:35-tutte-Milano Centrale 2:05--> Tempo di percorrenza 2h30'. CHI LO PRENDERA'? (se passerà, fra l'altro...)
Sui bus Pavia-Voghera la IPO rimane ugualmente. Dalle 9:07 alle 13:03*. Cos'è, RFI si mette a fare manutenzione anche per la strada? (oddio, in provincia di Pavia ne avrebbero bisogno...)
*Tutti gli altri partono a 07, ma questo parte a 03, costringendo così o a cambiare in 2' dal RE, o a venire da Milano con l'S13, con ulteriore aggravio nei tempi di percorrenza. Complimentoni. Servirà agli studenti...

Questo fin dove ho guardato, ora basta che mi hanno inversato per bene

Andassero a zappare.
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Re: Trenord (2017)

Postby dedorex » Fri 07 December 2018; 11:30

serie1928 wrote: Ma dubito che TI sia guarita, nasconde solo i sintomi.
I dati dicono l'opposto (e ci mancherebbe altro visto che TI è praticamente in monopolio , come TN fra l'altro) e non ci sono notizie di particolari disastri, ma cosa vuoi che siano i fatti rispetto a una "buona" teoria?

Ma quali garanzie del menga! Mette a disposizione il materiale e si fa pagare! Ne più ne meno di quello che fa RL. Le garanzie sono nel contratto di servizio di TN stessa con RL.
Ti accuso spesso di dire sciocchezze e tu fai di tutto per confermarlo. Capisco voler aver ragione, ma continuare a ripetere stupidate non ti rende un favore. TI ha chiesto un allungamento del contratto per ripagarsi di un eventule investimento. Come ha fatto nelle altre Regioni (15 anni). E attenzione come succede nel resto dell'Europa ove la IF deve fare investimenti significativi. E' cosa sana e giusta, ma per te sono solo garanzie del "menga". E anche per te non dovrebbe essere difficile capire che la posizione di RL è "leggermente" differente da quella di TI

Questa è una "foglia di fico", e bella grossa!
Mica tanto: perchè credi che TI abbia chiesto la maggioranza, oltre che per poter consolidare il fatturato?

E' un aspetto culturale generale. Se poi uno mi apostrofa di idee "polpottiane grottesche", posso legittimamente pensare che rientri in questo ordine culturale.
Delle semplici scuse per avermi messo in bocca un cosa che non ho detto erano sufficenti e avresti fatto miglior figura

Di "grottesco" sono solo i patti parasociali che impongono al subentrante di assumere il personale uscente: se il personale è valido lo riassume sicuramente, se non lo è, A CASA!
E dimmi, come fa la società entrante a decidere chi è bravo da tenere e chi da mandare a casa? Si affida agli stessi manager che hanno portato allo sfascio? Riesci a scrivere delle cose con una possibilità di implementazione reale?
E poi se, come hai scritto tu, "la logica imporrebbe di mandare tutti a casa" con cosa li fai i treni? e poi ti stupisci se ti danno del Pol Pot?
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Re: Trenord (2017)

Postby S-Bahn » Fri 07 December 2018; 12:50

Non confondiamo la maggior parte del personale con la direzione, i manager di primo livello.
E' più che ovvio (ma c'è da dirlo?) che un'azienda che subentra si prenda tutto il personale. Un ragionamento diverso va fatto però con i manager.
Subentro o no in Trenord c'è un tale che è passato alla programmazione e ha combinato danni, è passato alle officine e non funzionano, è passato al personale e ci sono contratti rigidi e contemporaneamente mancano 200 persone... Però è ancora lì con più potere di prima e impone il proprio programma al committente.
Che qualcosa non funzioni è più che evidente...
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Re: Trenord (2017)

Postby serie1928 » Fri 07 December 2018; 12:54

dedorex wrote:I dati dicono l'opposto (e ci mancherebbe altro visto che TI è praticamente in monopolio , come TN fra l'altro) e non ci sono notizie di particolari disastri, ma cosa vuoi che siano i fatti rispetto a una "buona" teoria?

Fino a quando sarà monopolista alla mia teoria difficilmente si potrà dare conferma. L’ipotetico “maquillage” è proprio dettato dalla condizione di monopolio e da conti positivi, fino a quando dovrà confrontarsi con la concorrenza.

Ti accuso spesso di dire sciocchezze e tu fai di tutto per confermarlo. Capisco voler aver ragione, ma continuare a ripetere stupidate non ti rende un favore. TI ha chiesto un allungamento del contratto per ripagarsi di un eventule investimento. Come ha fatto nelle altre Regioni (15 anni). E attenzione come succede nel resto dell'Europa ove la IF deve fare investimenti significativi. E' cosa sana e giusta, ma per te sono solo garanzie del "menga". E anche per te non dovrebbe essere difficile capire che la posizione di RL è "leggermente" differente da quella di TI

Mica tanto: perchè credi che TI abbia chiesto la maggioranza, oltre che per poter consolidare il fatturato?

Ma capisci quello che scrivo? Evidentemente no. La mia accusa è per il pregresso e che fosse una azione ad arte per presentarsi come “salvatore della patria”. TI doveva mettere a disposizione, come socio di una azienda impossibilitata di continuare ad usare il marciume che TI stessa aveva dato a corredo, già durante il contratto vigente nuovo materiale efficiente, e non lo ha fatto. Non era una situazione da gestire “come con le altre regioni”, il ricco contratto era già in essere. E non è questione che vi fossero specifiche clausole che obbligassero TI a farlo, lo doveva fare come socio al 50% della società esercente. E ciò lo ritengo un specifica responsabilità.
Inoltre ha assistito, seduta sulla sponda in attesa del cadavere del suo nemico, a tutto il resto che stava accadendo. E non avendo fatto nulla è altrettanto responsabile di chi ha fatto facendo errori. Si è comportata come un concorrente, non come un socio.

Delle semplici scuse per avermi messo in bocca un cosa che non ho detto erano sufficenti e avresti fatto miglior figura
Scuse?? Tu hai scritto quello che hai scritto, io ne ho tratto delle legittime conclusioni. Non fai parte di quella corrente di pensiero? Buon per te... e vuoi pure delle scuse. La prossima volta usa termini più moderati ed io farò valutazioni meno drastiche.

E dimmi, come fa la società entrante a decidere chi è bravo da tenere e chi da mandare a casa? Si affida agli stessi manager che hanno portato allo sfascio? Riesci a scrivere delle cose con una possibilità di implementazione reale?
E poi se, come hai scritto tu, "la logica imporrebbe di mandare tutti a casa" con cosa li fai i treni? e poi ti stupisci se ti danno del Pol Pot?

Come fanno a decidere? Come lo fanno tutti: curriculum, note personali, opinioni dei colleghi. Ed è chiaro: qualche mela marcia resterà nel cesto, ma è cosa ben diversa da doversele prendere tutte a scatola chiusa.
Sì, la logica imporrebbe, la realtà suggerisce azioni più contenute. Ma ad un certo punto: muoia Sansone con tutti i Filistei!
I cittadini lombardi avranno grossi problemi? Così imparano a votare certi amministratori!
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Re: Trenord (2017)

Postby serie1928 » Fri 07 December 2018; 12:58

No, S-Bahn, non è “più che ovvio”! Lo è solo per una certa cultura “garantista”. Chi subentra deve poter assumere chi vuole e se decide di non potersi fidare di nessuno di coloro che svolgevano il lavoro in precedenza e potendone fare a meno, questi se ne staranno a casa a fare la calzetta.
Ovviamente la realtà sarà diversa, ma un conto è il risultato di una libera scelta pur dettata da situazioni a contorno, altro è un obbligo che non consente alcuna scelta.
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Re: Trenord (2017)

Postby S-Bahn » Fri 07 December 2018; 13:20

OK. Il subentrante ipotetico di trenord licenzia 4000 dipendenti il primo giorno di subentro del servizio.
I treni li fai andare tu?
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Re: Trenord (2017)

Postby dedorex » Fri 07 December 2018; 14:12

Lascia stare SBahn, i ragionamenti logici non sono forti, si vede che ha tutto compensato con arrogante sicumera

@serie1928
TI non ha rifilato nessuna sola a TN. Le condizioni del materiale erano arcinote è già prima della fusione si sapeva che ci sarebbero voluti significativi investimenti di materiale (che infatti sono stati fatti). Tutto il resto sono tue congetture. D'altra parte parli di garanzie del menga, il che indica che parli di cose che non evidentemente non sai. Quello che non capisci, o che fai finta di non capire, è che il problema del materiale è solo uno dei problemi e sicuramente non il maggiore (grazie agli elevati investimenti fatti). Il problema vero (insieme alla carenza di personale) è la gestione dello stesso e in particolare della manutenzione e i dati lo dimostrano+

serie1928 wrote:Fino a quando sarà monopolista alla mia teoria difficilmente si potrà dare conferma. L’ipotetico “maquillage” è proprio dettato dalla condizione di monopolio e da conti positivi, fino a quando dovrà confrontarsi con la concorrenza.
Oggi hai deciso di battere il record di sciocchezze? TN è monopolista in Lombardia, che servizio da? I dati dicono che TI da un buon servizio e le dimensioni non sono così diverse. Ma ripeto,mai sporcare una buona teoria con dei semplici dati..

Scuse?? Tu hai scritto quello che hai scritto, io ne ho tratto delle legittime conclusioni. Non fai parte di quella corrente di pensiero? Buon per te... e vuoi pure delle scuse. La prossima volta usa termini più moderati ed io farò valutazioni meno drastiche.

Tu hai scritto che bisogna lasciare a casa tutti. Io ti ho detto che è un approccio da Pol Pot e che ovviamente non è necessario per raddrizzare la baracca. Tu da questo hai stupidamente (non legittimamente) detto che io affermo "L'idea che i dipendenti non siano corresponsabili delle sorti dell'azienda ".
Allora che lasciare a casa 4000 dipendenti sia una grottesca stupidità lo riconfermo. Tu invece mi hai messo in bocca una cosa che non c'entra una sega, riesci a capirlo? Una persona corretta lo riconosce e la smette di cercare giustificazioni

Come fanno a decidere? Come lo fanno tutti: curriculum, note personali, opinioni dei colleghi. Ed è chiaro: qualche mela marcia resterà nel cesto, ma è cosa ben diversa da doversele prendere tutte a scatola chiusa.
Vabbeh, con questa chiaramente il record delle stupidate oggi lo hai superato. Ma dimmi, tu hai qualche esperienza seria di lavoro?
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Re: Trenord (2017)

Postby serie1928 » Fri 07 December 2018; 14:29

S-Bahn wrote:OK. Il subentrante ipotetico di trenord licenzia 4000 dipendenti il primo giorno di subentro del servizio.
I treni li fai andare tu?

E un problema che deve risolvere prima di subentrare. Non licenzia nessuno, assume chi ritiene di dover assumere e chi decide di accettare la sua proposta. Non ci riesce, non subentra. Se non subentra l’altro continua in prorogatio.
Il risultato è ovviamente una pressione su entrambi i soggetti del nuovo contratto: lavoratori spinti ad accettare le nuove condizioni al rischio di essere rimpiazzati, impresa spinta ad assumere a condizioni ragionevoli dal rischio di non avere il personale necessario.
Il rischio di una sospensione del servizio o di una sua prosecuzioni in prorogatio, spinge poi la Regione a mediare tra le parti. Che ognuno faccia la sua parte, invece di prevedere meccanismi rigidi che fanno solo danni.
La concorrenza non è solo tra imprese ed il loro management, ma anche tra lavoratori che devono dare il proprio meglio.
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Re: Trenord (2017)

Postby serie1928 » Fri 07 December 2018; 14:58

@dedorex:
- essere monopolista non è condizione sufficiente e nemmeno necessaria per travisare i propri difetti con conti apparentemente a posto. Essere il monopolista è solo una buona condizone di partenza. TN non ci riesce nemmeno essendolo, evidentemente.
- il fatto che tu ritenga non necessario licenziare 4000 dipendenti lo hai scritto in un intervento successivo a quello in cui definisci la mia idea “polpottiana e grottesca”, senza adottare una motivazione per tale definizione. Dopo che io ti ho inserito, nemmeno direttamente, in quella corrente di pensiero hai dovuto ridefinire meglio la tua intenzione. Ti sei spiegato e non ti devo scuse, ma se insisti... mi viene il dubbio invece che avevo ragione.
- sì, la mia idea è drastica, ma per ripulire la baracca da incrostazioni pluridecennali di fancazzisti, paraculi e mangiapane a tradimento, è l’unica soluzione.
- invece tu hai mai lavorato in un paese serio dove i lavoratori vengono assunti sulla base di criteri meritorii?

Ed ora basta, altrimenti mi devo abbassare al tuo stesso livello di insulti, cosa che è invisa alla mia arroganza.
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Re: Trenord (2017)

Postby dedorex » Fri 07 December 2018; 16:19

Basta l'hai già detto altre volte (notare il plurale), però poi continui a sparare sciocchezze a raffica
serie1928 wrote:- essere monopolista non è condizione sufficiente e nemmeno necessaria per travisare i propri difetti con conti apparentemente a posto.
Comincio a credere che proprio non c'arrivi.
Hai scritto che "E con quali prospettive di miglioramento nel caso si accollasse la riassunzione delle medesime persone? TN è TI in tutto il suo splendore". Ti ho risposto che TI nelle altre regioni fornisce un buon servizio, quindi la tua affermazione è smentita nei fatti. Ma continui a ripetere le stesse cose

il fatto che tu ritenga non necessario licenziare 4000 dipendenti lo hai scritto in un intervento successivo a quello in cui definisci la mia idea “polpottiana e grottesca”, senza adottare una motivazione per tale definizione.

Questo è quello che ho scritto: "La tua affermazione stile Pol Pot che bisognerebbe cambiare tutto il personale TN per avere risultati è semplicemente grottesca: non per niente sotto Biesuz, TN aveva iniziato un processo serio di miglioramento, che i vari Legnani, Sorte, Farisé e compari tutti hanno distrutto." Direi che è abbastanza chiaro e confermo che le tue affermazioni sono in stile Khmer rossi. Meno chiaro è dove tu abbia dedotto che io intenda che "i dipendenti non siano corresponsabili delle sorti dell'azienda è frutto di una cultura che non condivido" e soprattutto perchè semplicemente non ammetti di aver scritto una (l'ennesima) stupidata

incrostazioni pluridecennali di fancazzisti, paraculi e mangiapane a tradimento,
Dimmi, che TN è infarcita di personaggi del genere e che devi cacciare tutti, lo hai preso dalla stessa fonte che ti ha detto che TI ha un servizio scarso nelle altre regioni?

- invece tu hai mai lavorato in un paese serio dove i lavoratori vengono assunti sulla base di criteri meritorii?
Notare che non hai risposto alla mia domanda... Visto che a me invece non mi piace lasciare domande in sospeso, ti rispondo che oltre all'Italia ho lavorato in UK e ora lavoro in Francia. Dimmi, sono abbastanza meritori per te? (in effetti sulla Francia qualche dubbio ce l'ho anch'io...)

al tuo stesso livello di insulti,
il fatto che ogni tanto (oggi direi spesso) scrivi sciocchezze, e pure con una certa arroganza, non sono insulti, "ma diagnosi" (cit. Burioni)
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Re: Trenord (2017)

Postby luca » Sat 08 December 2018; 17:29

Che poi, pensavo:
Piuri dice che l'orario è stato progettato 20 anni fa (con accezione negativa)
Da non so quanti anni, forse tre, se non di più, dalla Svizzera hanno fatto la simpatica mossa di ruotare gli EC di non ricordo se 10' o 15'
Ciò ha provocato degli squilibri nel nostro orario ,e non cose da nulla, cose che prevedevano che si pigliasse l'orario e lo si rifacesse da zero
Sono passati tre anni o forse più, per caso si son messi a lavorare sull'orario? No, hanno solo sputtanato la maglia degli S11
Adesso ne vedo molti partire da Como a 19/49. Ma non era 22/52? Mah...
Io ho il sospetto che dietro al taglio delle S11 ci sia RFI
Per altro, ora che ci siamo liberati delle S11, nei festivi gli EC dovrebbero fermare tutti a Como ,no? No.
Ditemi voi se questa non è gente che dovrebbe andare a raccogliere le patate. Invece la Fattura si è presa una buonuscita da grande manager. Quando di grande hanno fatto solo le cagate
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