Trenord (2017)

Trenitalia, Trenord, TILO

Moderators: Hallenius, teo

Re: Trenord (2017)

Postby Mazzu » Thu 08 November 2018; 9:25

Leggendo Libero - fonte ampiamente parziale - pare che in Regione sia arrivata la solfa. Cercheranno di tagliare il possibile senza rimetterci la faccia... Le secondarie ancora a pesante rischio.
User avatar
Mazzu
 
Posts: 3505
Joined: Thu 25 July 2013; 16:37
Location: Saronno

Re: Trenord (2017)

Postby RuRu » Thu 08 November 2018; 21:35

Stasera hanno totalmente ridefinito il concetto di "idiozia".

Premessa: tra Milano e Bergamo via Treviglio il traffico è notevolmente aumentato per effetto della chiusura del ponte S. Michele. In particolare i treni serali che caricano di più sono il 2629 e il 2631, col 10809 in mezzo. In Trenord hanno ben capito l'importanza del 10809, senza il quale il 2631 si troverebbe a trasportare indicativamente 1300-1400 persone -che equivale alla modalità "uno sopra l'altro". Proprio per questo motivo, nelle ultime 2 settimane il 10809 è stato soppresso 2 volte, una volta ha fatto un'ora di ritardo, una volta circa 40 minuti, due volte circa 20 e solo una volta è riuscito ad arrivare con un modesto +10. Quando il treno è stato soppresso, sul successivo 2631 (che viaggia mezz'ora dopo) gente è stata male per eccessivo affollamento.
Stasera Tremerd decide che sarebbe divertente sopprimere nuovamente il 10809, salvo cambiare idea dopo pochi minuti e precisare che sarà soppresso solo tra Garibaldi e Lambrate, tanto che RFI a Lambrate lo mette a tabellone con +15. My-link, curiosamente, lo indica come effettuato solo tra Verdello e Bergamo. Dopo un po' RFI corregge la stima con +30. Che dopo un po' diventano +60. Che poi diventano "cancellato".
Treno successivo: il 2631, in partenza mezz'ora dopo. Anzi no, perché un Frecciarossa (9749) si pianta a Centrale, e blocca l'itinerario al 2631, che parte a sua volta con +18. A Lambrate viene tirato sul 9, forse per il divertimento del DCO (evidentemente dotato di telecamere per gustarsi la scena dalle poltrone di Greco) che osserva la mandria di almeno 500 pendolari spostarsi dal binario 7 al 9 (per la maggior parte sui binari bagnati, noncuranti del 10810 in arrivo -ovviamente in ritardo di 20 minuti- sul binario 8). Il binario 7 ovviamente è libero e tale resterà per svariati minuti dopo la partenza del 2631. Le fermate a Lambrate e Pioltello sono lunghe (5 e 3 minuti, rispettivamente, per provare a far salire tutti; mission impossible), tanto che il 10921 arriva di gran carriera e lo supera, in marcia parallela, tra Pioltello e Melzo. Il 2631, ripartito da Pioltello, raggiunge la sua velocità di crociera ma poi rallenta in prossimità di Melzo scalo, dove trova il 10921, in fermata parallela (nuovissimo concetto che presto sarà introdotto in ogni manuale di RFI). Per far passare il 2631? Giammai! È qui che arriva il colpo di genio!
Dietro al 2631 viaggia il 9751, frecciarossa, a sua volta rallentato dai vari casini. Essendo dietro al 2631, che ormai viaggia sui 130 km/h, il lettore inesperto potrebbe pensare che la soluzione più efficace sia mantenere la successione così com'è fino a bivio Carisate, dove le due strade si divideranno naturalmente. Ma RFI abbonda di "personale con elevata esperienza professionale e con lo sguardo rivolto all’intero traffico in essere sulla linea e nei nodi ferroviari che gestisce" (cit.) e dunque sa bene come gestire la circolazione sulle sue fatiscenti linee. Per cui, dicevamo, il colpo di genio: prendiamo il 2631, che sta provedendo a 130 km/h e la cui strada si distaccherà dalla freccia nel giro di 4 minuti, lo mandiamo in deviata (30 km/h) sul binario pari della veloce di Melzo Scalo (non sulla lenta, proprio sul pari della veloce!), lo teniamo fermo in totale 8 minuti che danno il tempo al 9751 di avvicinarsi, superarlo (dopo aver perso a occhio almeno 5 minuti) e andarsene, liberandogli il segnale e consentendogli di ripartire a 30 km/h. Abbiamo così sdoganato l'ultimo limite alle precedenze insensate: una precedenza tra due treni omotachici in piena linea, in assenza di fermate, mandando il treno che precede su un itinerario lentissimo, facendo vedere un arcobaleno di segnali al treno che segue prima di dargli il via libera. Ovviamente senza tale precedenza nel frattempo il 2631 sarebbe arrivato a bivio Adda prima ancora del transito del 9751 a Melzo scalo, e quest'ultimo gli si sarebbe mantenuto circa a blocco a una velocità di 160 km/h, accumulando molto meno ritardo, ma vuoi mettere il divertimento del DCO? Finalmente dopo 8 minuti il 2631 riparte e si ributta sul dispari della veloce, trascinandosi dietro il 10921 la cui muffa si è nel frattempo evoluta e si è dotata di autonomia intellettiva. Alla ripartenza, ovviamente, la coda di treni fermi sul pari della veloce, in direzione Pioltello, tra i quali -sorprendentemente- non compare nessuna freccia.
Ciliegina sulla torta: all'arrivo a Bergamo il 10809 viene indicato con +125. My-link si è aggiornato da qualche minuto, dandolo finalmente come "cancellato". Cose totalmente a caso.

Insomma, tra la gestione demenziale di RFI e l'imbecillità manageriale di Tremerd, anche stasera mi sono portato a casa la mia ora di ritardo, viaggiando in piedi condividendo il mio metro quadro con un'altra manciata di persone.
Scusate lo sfogo, ma non ne posso veramente più...
RuRu
 
Posts: 439
Joined: Sat 14 November 2009; 18:33

Re: Trenord (2017)

Postby luca » Thu 08 November 2018; 22:31

Andrà a finire che anche l'utente più affezionato si esaspererà
Comunque, ecco che arriva l'innocente Trenitalia a salvarci
https://www.ferrovie.it/portale/articoli/7963
Viva il trasporto pubblico moderno!
Fiero utente abituale del TPL 8--)
Dalle Gran Comforto al Gran Sconforto...
User avatar
luca
 
Posts: 7800
Joined: Wed 01 June 2011; 7:45
Location: Milano (Greco) 43,81,87,728,S7,S8,S9,S11,R a volte Maccagno S30

Re: Trenord (2017)

Postby S-Bahn » Thu 08 November 2018; 23:00

Trenitalia in Lombardia, pur costituendo il 50% di Trenord, non ha fatto sostanzialmente niente in termini di investimento.
Metà della flotta è nuova e proviene da investimenti di Regione Lombardia, l'altra metà è anziana o vecchia e proviene da Trenitalia.

Detto questo il problema dell'età del materiale rotabile è importante ma non è nemmeno lontanamente la prima causa di quello che sta succedendo.
Trenord ha annunciato un taglio del 5% dei treni-Km, secondo loro (ma il piano non è ancora noto ed è stato presentato ieri alla Regione) totalmente da linee secondarie (vedremo se è vero) fermando materiale come le 582 e le residue 668, materiale che non può essere riutilizzato sulle linee principali dove c'è la vera crisi di capacità e puntualità.

Curiosamente, si fa per dire, viene fuori che anche la carenza di turni di personale è stimata in un 5%. Ecco da dove viene la misura dei tagli!
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/
User avatar
S-Bahn
 
Posts: 50184
Joined: Thu 06 July 2006; 22:47
Location: Monza

Re: Trenord (2017)

Postby RuRu » Thu 08 November 2018; 23:36

S-Bahn wrote:Trenitalia in Lombardia, pur costituendo il 50% di Trenord, non ha fatto sostanzialmente niente in termini di investimento.

Questa è una cosa che non ho mai capito: perché dovrebbe essere Trenitalia a investire? Trenord è una società autonoma, con un suo CDA e un suo bilancio: dovrebbe essere lei in prima persona a comprare treni (o quantomeno a stanziare soldi per farlo), e non sperare che sia Trenitalia -che è a tutti gli effetti un'altra azienda!- a comprarseli con soldi suoi per poi regalarglieli. Dove sbaglio?
RuRu
 
Posts: 439
Joined: Sat 14 November 2009; 18:33

Re: Trenord (2017)

Postby Mazzu » Thu 08 November 2018; 23:49

Trenord è una società di puro servizio, non di investimento. In effetti è una srl non una spa. I treni di Trenitalia dovevano essere sostituiti da treni nostri prima che andassero letteralmente in pezzi. Con Trenitalia è stato stallo anche perché l'idea era liberarsene.
User avatar
Mazzu
 
Posts: 3505
Joined: Thu 25 July 2013; 16:37
Location: Saronno

Re: Trenord (2017)

Postby S-Bahn » Fri 09 November 2018; 1:08

Trenord ha sostanzialmente due proprietari. Regione Lombardia e il gruppo FS.
Ora, perché mai solo una delle due parti, tra l'altro paritetiche, dovrebbe investire in materiale rotabile e l'altra no? I treni il gruppo FS (solo in parte cofinanziato dalle regioni) i treni li ha pure comperati e messi in servizio in giro per l'Italia. Per la sua parte di competenza, il 50%, perché in Lombardia non lo ha fatto ma ha continuato a prendere canoni di affitto di materiale sempre più vecchio che altrove in buona parte demoliva sostituendolo col nuovo?
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/
User avatar
S-Bahn
 
Posts: 50184
Joined: Thu 06 July 2006; 22:47
Location: Monza

Re: Trenord (2017)

Postby Mazzu » Fri 09 November 2018; 7:05

Non le interessava farlo e le è stato chiesto con cinque anni di ritardo. Fino al 2017 Trenord era perfetta così e se qualcuno diceva il contrario era sicuramente politicizzato.
User avatar
Mazzu
 
Posts: 3505
Joined: Thu 25 July 2013; 16:37
Location: Saronno

Re: Trenord (2017)

Postby luca » Fri 09 November 2018; 8:12

Tanto la Terzi ha già dato la colpa al PD
Ricordatemi da quanti anni in Lombardia governa la Lega? Di certo da prima della nascita di TN
Viva il trasporto pubblico moderno!
Fiero utente abituale del TPL 8--)
Dalle Gran Comforto al Gran Sconforto...
User avatar
luca
 
Posts: 7800
Joined: Wed 01 June 2011; 7:45
Location: Milano (Greco) 43,81,87,728,S7,S8,S9,S11,R a volte Maccagno S30

Re: Trenord (2017)

Postby Lucio Chiappetti » Fri 09 November 2018; 12:59

S-Bahn wrote:Trenord ha sostanzialmente due proprietari. Regione Lombardia e il gruppo FS.
Ora, perché mai solo una delle due parti, tra l'altro paritetiche, dovrebbe investire in materiale rotabile e l'altra no? I treni il gruppo FS ... li ha pure comperati e messi in servizio in giro per l'Italia.


Scusate io sono solo un povero viaggiatore occasionale, ma in passato a me pareva che treni nuovi fossero stati acquistati e usati prevalentemente sulle linee ex Nord (incluso la val Camonica, il passante milanese ma anche per dire i Besanini o la Como-Lecco, oltre ai TILO) mentre sulla maggioranza delle linee ex RFI circolasse roba vecchia (S11 o Bergamo). Inoltre almeno per un certo tempo pareva che le tratte ex-Nord fossero piu' curate in quanto a biglietterie e stazioni. Dalle visite ai "porte aperte" avevo pure avuto una impressione migliore di Novate che di Fiorenza. Infine, per quanto purtroppo siano stati aboliti i biglietti a fasce kilometriche, in Lombardia si possono continuare a acquistare in anticipo biglietti da convalidare al momento dell'uso, mentre a quanto sento nel resto di (Tren)Italia si e' obbligati a comprare un biglietto per una data ora. A cosa e' dovuta questa crisi degli ultimi tempi ? Al mancato rimpiazzo del personale andato in pensione ?
100 anni dell'Unione Astronomica Internazionale https://www.iau-100.org/
Lucio Chiappetti
 
Posts: 4498
Joined: Mon 14 December 2009; 11:23
Location: Milano tra Lambrate e Gorla

Re: Trenord (2017)

Postby jumbo » Fri 09 November 2018; 13:30

Le linee sono ancora di RFI, non ex RFI, casomai sono i servizi ex TI.
Comunque immagino che Trenord paghi l'affitto dei treni a FNM o a Regione Lombardia, e a TI. Se la parte lombarda compra ed affitta a Trenord treni nuovi e la parte TI no, va da sè che i treni Trenord affittati a TI sono più vecchi.
jumbo
 
Posts: 8737
Joined: Sat 23 December 2006; 14:57
Location: Milano

Re: Trenord (2017)

Postby Trullo » Fri 09 November 2018; 14:42

Lucio Chiappetti wrote: Inoltre almeno per un certo tempo pareva che le tratte ex-Nord fossero piu' curate in quanto a biglietterie e stazioni.

Hai detto bene "per un certo tempo". La stazione principale di un comune di quarantamila abitanti è sprovvista di biglietteria e ha una sola macchinetta, di solito guasta di lunedi e a inizio mese
"Io non distinguo gli uomini, come fanno gli ignoranti, in greci e barbari. Non mi interessa la provenienza dei cittadini, neanche la razza della nascita. Li distinguo con una sola misura: la virtù.
Per me, ogni buon straniero è greco ed ogni cattivo greco è peggiore del barbaro." (Alessandro III di Macedonia, detto il Grande)
User avatar
Trullo
 
Posts: 26038
Joined: Tue 30 October 2007; 10:40
Location: Paderno Dugnano

Re: Trenord (2017)

Postby Lucio Chiappetti » Fri 09 November 2018; 15:03

ex: preposizione latina che indica provenienza
100 anni dell'Unione Astronomica Internazionale https://www.iau-100.org/
Lucio Chiappetti
 
Posts: 4498
Joined: Mon 14 December 2009; 11:23
Location: Milano tra Lambrate e Gorla

Re: Trenord (2017)

Postby luca » Fri 09 November 2018; 21:49

https://www.cremonaoggi.it/wp-content/u ... 8x1024.jpg
Togliere il 20304 e il 20317 è FOLLIA
Significa lasciare la Luino-Gallarate per SEI ORE senza treni
Tolto il 10567, il primo treno da Milano che arriva a Stradella è alle 9:05 nei FER6 e 10:05 nei festivi! Per altro il 10567 non è nemmeno fatto da 582 ma da PR
È inaccettabile, e queste sono linee che non hanno un comitato viaggiatori serio e specifico, come si può fare per farsi sentire
Viva il trasporto pubblico moderno!
Fiero utente abituale del TPL 8--)
Dalle Gran Comforto al Gran Sconforto...
User avatar
luca
 
Posts: 7800
Joined: Wed 01 June 2011; 7:45
Location: Milano (Greco) 43,81,87,728,S7,S8,S9,S11,R a volte Maccagno S30

Re: Trenord (2017)

Postby Mazzu » Fri 09 November 2018; 22:34

La Luino-Gallarate è seguita con attenzione dal comitato di Gallarate
User avatar
Mazzu
 
Posts: 3505
Joined: Thu 25 July 2013; 16:37
Location: Saronno

PreviousNext

Return to Treni regionali e suburbani

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 10 guests