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Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Wed 24 October 2018; 17:17
by eliing
Mattia Bellagio wrote:https://www.quicomo.it/politica/battello-patria-torna-volare.html

Speriamo in bene...... Sarebbe un bello smacco per la Navigazione


Ma se non interessa a loro ... non li capisco proprio. Neanche il minimo interesse. Non rivedremo mai il Patria sul ramo di Lecco :-(

Comunque la nuova società penso che dovrà appoggiarsi alle officine della navigazione per la manutenzione.

Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Wed 24 October 2018; 18:44
by Mattia Bellagio
Alla Navigazione non interessa perchè non vogliono farselo interessare. Come mai i piroscafi in Svizzera viaggiano sempre strapieni e qui no??? Qui viaggiano di nascosto, perchè "costano". In Svizzera guardacaso costano ma RENDONO!!!! Sarei contento se il Patria in mano al privato guadagni più del Concordia in mano al pubblico.
Ovviamente "purtroppo" o per fortuna, per molti lavori dovranno si appoggiarsi alla Navigazione. Mi auguro che trovino un accordo; altrimenti siamo daccapo....

Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Thu 25 October 2018; 12:50
by Mattia Bellagio

Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Sat 27 October 2018; 12:47
by Mattia Bellagio

Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Sun 30 December 2018; 19:22
by Mattia Bellagio

Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Sun 30 December 2018; 19:58
by jacopo
Speriamo che questo progetto vada in porto (perchè di fatto salverà il piroscafo), e forse una profonda revisione della macchina e degli organi di bordo potrebbe bastare.
Le nuove caldaie sono l'anello debole del Patria ma se si tratterà di un servizio turistico, senza scali o quasi, con carichi leggeri...forse potrebbe anche essere sufficiente l'erogazione di vapore che queste garantiscono.

Come nota di colore, personalmente sono un pò scettico sulle crociere di 5 - 7 giorni. E' pur sempre il Lago di Como, non il Nilo.
Forse 2 - 3 giorni potrebbero essere più che sufficienti.
Se invece si tratta di eventi ad hoc, allora è un altro discorso..

Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Mon 31 December 2018; 0:02
by Franc 03
Finalmente qualche notizia positiva!

Concordo con Jacopo, 2-3 giorni mi sembrano più che sufficienti per girare tutto il lago.

Se devo dire la mia, sono contento del progetto, mi incuriosisce. Spero vivamente che funzioni. Sono contento che finalmente si faccia qualcosa per questo piroscafo, che ne ha viste veramente tante. È pur vero che in questo modo l'accesso al battello sarebbe riservato ai soli clienti dell'hotel, ma piuttosto che vederlo fermo a Villa Olmo, ben venga!! Come è stato dimostrato più volte, alla navigazione non interessava, avranno avuto le loro ragioni per non prenderlo in gestione (sarei curioso di sapere quali). La provincia non riusciva a mantenerlo economicamente. Quindi quali altre soluzioni? Questa sarebbe una degna rinascita per il Patria!

In questo modo, i gemelli sarebbero utilizzati entrambi, uno per i "vip" e l'altro per i passeggeri "normali", su corse di linea o turistiche speciali. Di per sè non mi sembra poi così male...

Saluti!

Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Tue 01 January 2019; 13:20
by mondolariano
Auguri a tutti!...
...ma è doveroso fare una riflessione.
A me non piace questa nuova concezione che si vuole avere del Patria. A lavori ultimati sarà anche bellissimo, ma cosa rappresenterà? Da bene pubblico con un nome simbolico come quello, diventerà una torre d'avorio esclusiva per milionari. Non mi piace. Dubito che continuerà ad essere il battello più amato dai comaschi, come lo era prima. Di fatto, né io, né mio padre, né nessuno di voi potrà più metterci piede in navigazione. Contenti?
Mi sia concesso lo sfogo: ecco cos'è riuscita a fare un' amministrazione che si reputa di sinistra. Sarebbe stato troppo “populista” obbligare il gestore ad affiancare anche un uso pubblico, come nel 2013, vero? Ipocriti. Se potessero ribattezzarlo con un altro nome lo farebbero, un nome più alla moda e più politicamente corretto, ci siamo capiti. Per altro, un albergo per vip chiamato “Patria” non ha alcun senso. Specchio dei tempi nuovi, dove chi è ricco diventa più ricco e la gente comune si attacca ai tram e ai sacrifici per il pareggio dei conti.
Aggiungo: Società “Lake of Como Steamship Company”. Eh già, in inglese, ci mancherebbe, se no non è abbastanza “cool”! Povero Patria, lui che è rimasto ai tempi dove si parlava italiano e si produceva ancora il Made in Italy!
Sono un guastafeste, lo so, ma nel 2019 è ora di svegliarsi a capire certe cose.

Per quanto riguarda l'itinerario, l'idea è originale e interessante, almeno per i fortunati milionari e giocatori di borsa di Londra e di Hong Kong che potranno godere il “Patria”. 7 giorni sono sufficienti per le varie tappe. 1° giorno a Como e giri nel primo bacino. 2° giorno a Lenno (villa Balbianello) e Tremezzo (v Carlotta). 3° giorno a Bellagio. 4° a Varenna. 5° nel lecchese. 6° in alto lago. 7° ritorno a Como, gustando champagne e caviale sotto il tendone, dove 40 anni fa i comaschi giocavano a carte, o dove mia mamma sedeva sulla panchina durante le gite a Piona, la mia povera mamma che - ricordando quei tempi irrimediabilmente passati - una volta si è messa a piangere. Il tempo passa... le cose cambiano.

Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Wed 02 January 2019; 10:18
by venexian
Buon anno a tutti!
Ben venga il riutilizzo del Patria, speriamo non sia l'ennesimo fuoco di paglia! L'idea di diventare una depandace di un hotel di lusso certo può sembrare una cosa poco democratica e rispettosa del piroscafo e del suo nome, ma piuttosto che vederlo marcire ormeggiato a un molo, credo sia meglio, tornerebbe a navigare. Spero che non venga snaturato con interventi di adeguamento eccessivi...

Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Wed 02 January 2019; 12:18
by AresDusk
Ciao a tutti,
condivido il rammarico e la rabbia di Mondolariano per tutta la vicenda del Patria, a partire da quel maledetto autunno 1990...qualsiasi altra compagnia di navigazione al mondo non avrebbe mandato in malora questo gioiello.

Sono però felice che finalmente si intraveda un minimo di sereno sul futuro del battello, seppur profondamente modificato e sostanzialmente "irraggiungibile" per noi comuni mortali...di fatto, il mercato del lusso tiene ed il progetto mi sembra avvincente. Oltretutto aggiunge un nuovo capitolo del tutto inedito alla lunga e gloriosa storia del Patria.

Per gli anglicismi anche a me non piacciono, ma se il progetto è destinato ad una clientela internazionale temo siano quasi indispensabili...

Concordo poi con Jacopo, per questo tipo di impiego le caldaie, sottodimensionate per un servizio di linea, potrebbero rivelarsi adeguate. Tuttosommato, se la cosa andrà in porto il piroscafo potrebbe tornare a solcare il Lario magari già nel 2020, ed essendo un'iniziativa privata immagino che ci sarà il massimo impegno per far conoscere e far viaggiare il battello, anzichè tenerlo "nascosto" in cantiere come fatto da altri...

Per quel che mi riguarda l'amore per il Patria rimane intatto, è e sarà sempre un orgoglio comasco. Speriamo di tanto in tanto in qualche crociera pubblica!!

Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Wed 02 January 2019; 13:57
by Franc 03
Concordo al 100% con Marcello. La penso esattamente come lui.

Che il 2019 possa far resuscitare questo piroscafo!!

Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Thu 03 January 2019; 15:11
by asino1966
Ciao a tutti e buon 2019.
Personalmente sulla questione della nuova destinazione d'uso del "nostro" Patria, sono quantomeno un po' perplesso.
Quoto totalmente i dubbi e speranze di Nicola, Marcello e Francesco.
Non mi dilungo, ma in caso di definitiva approvazione esecutiva di tale progetto, mi sento solo di aggiungere 2 condizioni per me vincolanti:
1) Che la sopraintendenza ai beni storici vigili e agisca con intelligenza
affinché le modifiche alle strutture interne siano facilmente reversibili e non definitive, pur nel rispetto delle normative correnti in tema di cabine di soggiorno navali.
2) Altra condizione estremamente importante e vincolante dovrà essere che parte degli utili di esercizio della nuova società di gestione privata vengano accantonati e a raggiungimento dei budget necessari destinati all' acquisto e all' installazione di 2 caldaie "serie" , gemelle di quelle installate sul Concordia, nonché ovviamente alla ricostruzione rigorosa e filologica degli arredi e delle decorazioni del mezzo salone di poppa.
A presto!
Riccardo

Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Thu 03 January 2019; 20:34
by S-Bahn
Scusate la domanda, forse banale per voi esperti e conoscitori della storia di questi natanti, ma a cosa si deve l'evidente errore di avere installato caldaie con vaporizzazione insufficiente rispetto al consumo delle macchine? E quando è stato commesso?

Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Sun 06 January 2019; 19:01
by jacopo
Tutto risale agli anni 2008 - 2009, durante la ristrutturazione del piroscafo.
Difficile attribuire/imputare colpe precise, personalmente non so se si tratta di errore, di un compromesso, o di mancanza di lungimiranza su quali servizi fare svolgere alla nave.
Le caldaie del Concordia sono molto più grandi, generano la quantità di vapore necessaria per svolgere regolare servizio di linea (continue ripartenze fra scali anche prossimi fra loro, consumando così vapore in abbondanza ma senza mai farlo mancare alla macchina), ma sono giustamente costate ben di più, in proporzione.
Le caldaie del Patria, come detto, sono più piccole e saranno costate sicuramente meno...la ditta produttrice è la medesima per i due piroscafi.
Si riesce a svolgere un servizio leggero, senza sollecitazioni, ma niente di più. Col senno di poi, una scelta sfortunata.

Re: Piroscafo Patria: la rinascita

PostPosted: Sun 06 January 2019; 21:47
by S-Bahn
Chi più spende meno spende.
Il risparmio in effetti è una perdita di soldi se quanto si è speso non riesce a garantire la funzionalità. A meno che fosse una scelta fin dall'inizio quella di un restauro con caldaie sufficienti a mettere in moto le macchine e a muovere il piroscafo a mezza velocità.