Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Un ramo poco conosciuto dei trasporti lombardi

Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby Coccodrillo » Sun 01 January 2012; 16:15

Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)
für Güter die Bahn ~ pour vos marchandises le rail ~ chi dice merci dice ferrovia
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Re: Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby jacopo » Sun 01 January 2012; 17:32

Capodanno in piazza


Qualche immagine di questa notte...


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C'era anche la mia coniglietta... :mrgreen:


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Delirio zona Tempio Voltiano:


http://it.wikipedia.org/wiki/Tempio_Voltiano



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e Monumento dei Caduti


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:lock: :lock: :lock:


Centro Città


Broletto:


http://it.wikipedia.org/wiki/Broletto_di_Como



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Piazza del Duomo:


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Ed il Duomo:


http://it.wikipedia.org/wiki/Duomo_di_Como



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Buon Anno a tutti voi!!!
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Re: Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby Alessandro72 » Sun 01 January 2012; 18:57

Capodanno con una mini traghettata a Bellagio, dove ho avuto modo di collaudare il mio mitico zoom che tanto piace a Jacopo!

Iniziamo con Città di Como in arrivo a Bellano

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Mi imbarco sul Ghisallo e a Bellagio chi scopro?

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8--)
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Appena sbarcato a Bellagio inizio a zoomare qua e là

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Spluga, praticamente rimesso a nuovo, al pontile 3

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E da varenna il Ghisallo riparte per Menaggio a pieno carico

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E per finire paesaggio lariano
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Re: Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby DanieleTO » Sun 01 January 2012; 20:58

Buon Anno a tutti voi!!!! 8--)

Molto belle le immagini dei traghetti Bellagio :P .....fanno quasi pensare a fine inverno (........o sono io che vorrei fosse già fine inverno?!? :mrgreen: ).

Lo "Spluga" sembra quasi voglia fare servizio passeggeri.....
IL "CONCORDIA" E' UN GIOIELLO DEL LARIO!!!!!
PER IL RITORNO DEL "PIEMONTE" VERBANICO IN SERVIZIO!!!!!


SITO ATTS: http://www.atts.to.it/
LINEA TRANVIARIA STORICA 7: http://www.atts.to.it/linea/index.php
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FOTO MIE DEL 7: http://www.facebook.com/pages/Associazi ... 1838496295
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Re: Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby AresDusk » Sun 01 January 2012; 23:54

Ciao a tutti, innanzitutto auguroni di buon anno a tutti gli appassionati!!

Molto belle le prime foto di Jacopo e Alessandro, complimenti a entrambi :clap: :clap: :clap:

Riprendo con l'ultimo, triste argomento del 2011, ossia il discorso dei tagli, tagli ormai inevitabili ma che, di fatto, si sono concentrati soprattutto sulla "sezione TPL" della Navigazione. Si è detto che il servizio rapido invernale in altolago era quello più in perdita, e quindi era logico che i tagli si concentrassero lì. La scelta della NLC, da un punto di vista aziendale, è inappuntabile; inoltre, permette di risparmiare l'impiego di un traghetto e di un mezzo rapido (credo che il sistema SR126/SR26 sia un semplice refuso, nel senso che cmq anche per la SR126 verrà comunque utilizzato l'aliscafo).
Per assurdo, se il redivivo "Gerani" dovesse essere impiegato sulla tabella SR105/114/21/124 (che credo diverrà poco attraente, viste le pesanti decurtazioni sull'altolago), l'intero servizio invernale potrebbe essere garantito con aliscafi, senza catamarani.

Personalmente, volevo però aggiungere due riflessioni:
1) il servizio rapido invernale ha effettivamente perso utenza con il passare degli anni, ma c'è da dire che questo servizio è rimasto pressochè invariato dagli anni'70 a oggi. L'unica variazione di rilievo è stata l'introduzione dei catamarani, che ha peggiorato questo specifico servizio con aumento dei tempi di percorrenza e dei costi di esercizio. Non ho visto invece alcun intervento per attrarre maggiore utenza (la corsa delle 14.20, reintrodotta nel 2000, era già presente negli orari degli anni '80).
Questa serie di tagli provocherà quasi certamente la diaspora dei pochi passeggeri dell'altolago che ancora utilizzavano il servizio, con il risultato che tra qualche anno anche le ultime corse potranno essere limitate in centrolago, perchè ormai oltre Varenna non viaggerà più nessuno.

2) siamo proprio convinti che tutto il servizio della Navigazione debba essere finanziato con soldi pubblici?

Mi spiego meglio. Di fatto la NLC svolge due servizi abbastanza differenti:
- un servizio di trasporto pubblico locale: servizio rapido (autunno/inverno/primavera), traghetto centrolago, servizio primo bacino (ore di punta)
- un servizio di trasporto "turistico": corse primavera/estate per centro ed alto lago, servizio navetta centrolago, servizio rapido (estate), servizio ramo di Lecco etc.

Se ho capito bene, fino ad ora il Ministero, cioè il "committente" del servizio, ha erogato un tot di contributo alla NLC indistintamente per tutto il servizio prodotto. Vale a dire, se io effettuo 100km di servizio e lo Stato mi paga 100 Euro, io ricevo 1 Euro al km, senza distinzione tra i km di tpl e quelli "turistici". Va da sè che per l'Azienda i km produttivi risulteranno quelli "turistici", dove al contributo pubblico si sommano i forti introiti da biglietti; mentre i km di tpl, utilizzati da meno utenti, risulteranno in perdita.

Parere personale, il contributo pubblico andrebbe erogato prevalentemente o esclusivamente per garantire i servizi di trasporto pubblico locale, indispensabili soprattutto in tempo di crisi economica. Viceversa, i servizi turistici dovrebbero autosostenersi con le tariffe, tariffe che certamente potrebbero venire adeguate alla media europea (pensiamo alle tariffe svizzere), così da mantenere servizi di pubblica utilità, sacrificando al limite i servizi turistici. Chiaro che una scelta del genere non può essere lasciata all' Azienda, ma dev'essere presa dall'ente committente, con una sorta di "contratto di servizio" che regolamenti il servizio tpl, lasciando alla libera iniziativa dell'Azienda il servizio turistico.

Qualcosa del genere è già stato fatto sul lago di Ginevra, con la distinzione tra servizi Navimobilitè e servizi turistici. Voi che ne pensate?
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Re: Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby jacopo » Mon 02 January 2012; 13:10

La questione è estremamente interessante e complessa, a mio parere non abbiamo a disposizione un quadro completo e lineare per poter formulare delle ipotesi concrete e realistiche.

La storia insegna che la Lariana prima, e la Navigazione Lago di Como poi, svolgendo servizio di linea necessitano di contributi statali, altrimenti verrebbe a mancare quell'equilibrio di gestione così tanto auspicato dal 1928 in poi (ahh la mia tesi di laurea sulla transizione dalla gestione privata a quella pubblica della Lariana è servita a qualcosa... :mrgreen: ).

Azzardando delle ipotesi verosimili, ci si può basare in primis sull'assunto che durante i mesi estivi il coefficiente costo-ricavo sia pari all'85%.
Relativamente ai contributi del Ministero, non abbiamo dei dati precisi riguardo la loro entità, così che non possiamo calcolare quanto questo coefficiente si ridurrebbe venendo a mancare i suddetti contributi.

Ipotizzando un rincaro delle tariffe prettamente 'turistiche' (es: battello/piroscafo Como - Bellagio il giorno 20 agosto 2012) a livelli svizzeri, mi sorge spontanea una domanda: come queste si concilierebbrero con la capacità di spesa media italiana?
Non dimentichiamo che per i battelli della Navigazione Lago di Como esiste sia domanda 'globale' sia domanda domestica, e proporre una tariffa 'globale' all'utenza domestica potrebbe essere controproducente nel medio-lungo termine, facendo calare in modo rilevante i traffici.
Sacrificare eventuali servizi turistici in un'area dove il turismo è una delle principali fonti di ricchezza potrebbe rivelarsi un boomerang non solo per l'Azienda, ma anche per l'economia locale e le proprie occasioni/possibilità di sviluppo.

Differente invece il discorso inerente l'introduzione di una tariffa agevolata per l'utenza locale del servizio pubblico di linea, che - almeno a livello teorico - potrebbe incrementare sensibilmente l'utenza, di fatto compensando lo squilibrio tariffario, che peraltro potrebbe già essere mitigato con dei contributi specificatamente destinati allo scopo.

Raggiungere l'equilibrio gestionale in una Società di navigazione è davvero difficile, i contributi statali/regionali saranno sempre necessari...anche sul Lago Lemano il Cantone (se non erro di Vaud) deve stanziare annualmente 8-9 milioni di Franchi per ripianare le perdite, o se preferite per consentire il mantenimento dei servizi erogati all'utenza.
Consideriamo infine il fatto che sui laghi Svizzeri, a parte l'incredibile attrattiva dei piroscafi, anche enti locali/Comuni/privati partecipano con sostanziosi contributi allo sviluppo della navigazione, ed è quasi superfluo affermare che in Italia questa sensibilità, ma oserei anche dire questo amore e queste visioni lungimiranti per il proprio territorio, da cui si potrebbero trarre dei benefici (economici e non) non indifferenti...non esistono.

Concludo con un paradosso: proprio sul nostro lago il proprietario delle due ultime gondole rimaste, Giulia e Rosina, oltre a non ricevere alcun contributo per il loro mantenimento/per la loro manutenzione (ma forse questo sarebbe un sogno...) deve pagare alcune migliaia di Euro all'anno al Comune di Bellagio per il loro ormeggio nel porticciolo di Loppia.
Che amarezza...è semplicemente vergognoso.
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Re: Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby AresDusk » Mon 02 January 2012; 13:35

jacopo wrote: Differente invece il discorso inerente l'introduzione di una tariffa agevolata per l'utenza locale del servizio pubblico di linea, che - almeno a livello teorico - potrebbe incrementare sensibilmente l'utenza, di fatto compensando lo squilibrio tariffario, che peraltro potrebbe già essere mitigato con dei contributi specificatamente destinati allo scopo.


Non credo che l'eventuale recupero di utenza sui servizi "TPL" sia necessariamente legato ad una politica tariffaria; le tariffe attuali sono già piuttosto concorrenziali, tenuto conto che chi sceglie il servizio rapido rispetto ad un autolinea lungo la sponda intrinsecamente opta per un servizio di qualità superiore, accettando un prezzo superiore. Anche il paventato rincaro del 10% sugli abbonamenti sarebbe comunque sensibilmente inferiore agli aumenti tariffari registrati nell'ultimo anno su tutti gli altri vettori di trasporto pubblico; in tal senso, la NLC applicherebbe già una tariffa "di favore".
Credo invece che sia inevitabile che un taglio dell'offerta - mi riferisco soprattutto all'altolago - provochi un calo della domanda; quei "quattro gatti" che utilizzavano l'aliscafo dall'altolago per raggiungere Como finiranno per scegliere altri sistemi. E, vista la situazione piuttosto critica della SS340, è un peccato che venga meno l'alternativa lacustre.

Concordo quando dici che il servizio "turistico" della NLC ha comunque valenza "pubblica", nel senso del valore aggiunto che riversa sul turismo delle Ns. zone. Peraltro, la funzione turistica della NLC viene già "sovvenzionata" dallo Stato con i finanziamenti per le nuove unità, piuttosto che con i finanziamenti per le grandi lavorazioni sulla flotta esistente (ad es. "Volta", e "Concordia" - incrociando le dita!)

Ma il dubbio "amletico" a fronte dei tagli, riassunto in una battuta, è: lasciamo a piedi il pendolare o il turista? :|
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Re: Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby jacopo » Mon 02 January 2012; 13:49

Seguendo una logica prettamente economica, il TPL abbatte il rapporto costi-ricavi.

Io non credo che NaviComo possa scegliere, è insita nella storia aziendale (merito/colpa anche della conformazione del territorio) svolgere un duplice servizio, quindi probabilmente avendo salvato quasi tutte le corse TPL fino al Centro Lago verrà fatto un trade-off tagliando persino alcune corse primaverili, probabilmente quelle con i coefficienti di carico meno felici...è un'ipotesi ovviamente, ma penso possa essere plausibile, salvaguardando il più possibile l'orario estivo, durante il quale "si fanno i grandi numeri" ...questo mi pare sia ovvio!

Per i 4 gatti dell'Alto Lago...l'aver tagliato quelle corse penso sia stato il male minore, sempre ragionando in un'ottica economica, in quanto mantenere il servizio non avrebbe portato alcun introito rilevante, ma solo ingenti spese...spese che peraltro - specie nelle difficoltà economiche attuali dell'intero Paese!! - non avrebbero avuto una reale giustificazione (causa utenza praticamente quasi nulla).
Spese che inoltre sarebbero andate ad impattare negativamente nella programmazione dell'orario estivo, riducendo le corse, e quindi gli incassi potenziali.
è vero che forse si potrebbe rimodulare l'orario estivo ottimizzandolo, ma già ora, come si suol dire, la coperta è corta...probabilmente mantenendo il Servizio Rapido in Alto lago ci si sarebbe trovati a giugno con un pareo, più che con una coperta!! :mrgreen: :(
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Re: Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby DE 500-01 FM » Tue 03 January 2012; 0:14

Ho letto ora con piacere che si parla di tagli e finanziamenti alla NLC. E' un argomento sul quale mi sono interrogato a lungo la scorsa estate e su cui vorrei fare alcuni commenti.

AresDusk wrote:Credo invece che sia inevitabile che un taglio dell'offerta - mi riferisco soprattutto all'altolago - provochi un calo della domanda; quei "quattro gatti" che utilizzavano l'aliscafo dall'altolago per raggiungere Como finiranno per scegliere altri sistemi. E, vista la situazione piuttosto critica della SS340, è un peccato che venga meno l'alternativa lacustre.


Capisco che la situazione contingente della riduzione di finanziamenti in favore di NLC non permetta di fare grandi scelte di medio-lungo periodo e renda necessari interventi immediati, ma siamo così sicuri che per il servizio rapido in altolago non ci sia proprio speranza?
Come giustamente diceva Marcello, gli orari non hanno subito modifiche sostanziali negli ultimi 30 anni. Forse con un'ottimizzazione dei tempi di percorrenza (sostituzione delle corse CAT con aliscafo), migliorando le coincidenze con altri mezzi (ad esempio a Como con i treni a Como Lago), possibilmente con qualche rinforzo in punta e soprattutto con tariffe più accessibili (almeno per gli abbonati) nel medio-lungo periodo si potrebbero vedere risultati apprezzabili.
Sul fatto che il SR dia un servizio sensibilmente migliore rispetto alla C10 e pertanto si giustifichi un premium price sono d'accordo in parte. Sicuramente è vero per le zone più lontane da Como, ma già fino a Menaggio secondo me per molti la differenza di prezzo rispetto al bus o all'auto privata non è poi così giustificata. :wink: In ogni caso torniamo al solito discorso...manteniamo i prezzi alti perchè così oggi si riesce a raggiungere un certo equilibrio economico, ma domani potrei ritrovarmi con sempre meno viaggiatori. Se non si riesce ad affrontare la questione in modo coraggioso, riducendo quindi le tariffe per chi lo utilizza come servizio di TPL, l'utenza sarà sempre meno.

Parlavo di coincidenze con altri vettori. Ecco vi faccio notare che, nonostante a Varenna ci sia un interscambio veramente compatto tra navigazione e ferrovie, trovare un traghetto che parte/arriva in orario accettabile per garantire una coincidenza è davvero una rarità. Anche qui capisco che per questioni di turni del materiale, di utilizzo dei pontili, ecc. ci siano dei vincoli logistici da rispettare, però magari qualche piccolo aggiustamento agli orari potrebbe attrarre qualche utente in più...

Da ultimo, è ipotizzabile qualche crociera invernale come già avviene sul Maggiore oppure per qualche motivo non si può fare?
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Re: Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby AresDusk » Wed 04 January 2012; 11:06

Ciao a tutti,
le crociere invernali erano presenti sicuramente fino a fine anni '80, se non ricordo male una corsa giornaliero battello per Bellano con partenza alle 10 da Como, ed una seconda corsa festiva per Piona con partenza alle 12. Ai tempi l'orario invernale era molto diverso, vi era anche la presenza di un servizio battello giornaliero in centrolago, il battello Bellagio-Lecco che effettuava una sola coppia di corse e passava la giornata a Lecco, il servizio primo bacino più diradato come frequenza ma con diverse corse fino a Careno - Nesso. Attualmente, credo che la NLC preferisca concentrarsi sul servizio primo bacino, che peraltro nei weekend invernali mi sembra faccia buoni numeri, lasciando al servizio rapido il ruolo di "crociera per turisti"; certo che con il taglio della SR214-213 si perderà qualcosa (questa coppia di corse nelle domeniche invernali mostrava comunque una discreta affluenza).

Per quanto concerne l'interscambio con gli altri vettori, in effetti ciascun vettore vive praticamente a sè; basti pensare agli orari del primo bacino, che in partenza da Como risultano sfalsati di pochi minuti rispetto all'arrivo dei treni delle "Nord" (TreNord, bleah!!). In realtà, ci sarebbero alcuni potenziali punti di interscambio con il servizio rapido, soprattutto sulla sponda occidentale.

Soprattutto, credo che il servizio rapido invernale potrebbe e dovrebbe diventare sempre più una valida alternativa proprio per le comunicazioni tra la sponda occidentale del Lario, più popolosa, e Como, con buona pace dei 4 gatti come me che lo utilizzano per viaggiare tra Como e la sponda orientale (Varenna, Bellano, Colico), è indubbio che questa sponda graviti principalmente su Lecco, scegliendo di preferenza la ferrovia o l'auto privata, stante anche la buona situazione viabilistica (SS36 +SP72) a fronte di una sponda non eccessivamente popolata.

Viceversa, la sponda occidentale presenta numerosi paesi e diverse vallate afferenti (Val d'Intelvi, Val Senagra, le valli di Dongo, Gravedona etc.), con conseguente intasamento pressochè sistematico della SS340, inadeguata alle esigenze di traffico. Inoltre, la stessa SS340 presenta il micidiale collo di bottiglia del Borgovico, in ingresso a Como, che malgrado le varie promesse elettorali dei vari sindaci comaschi rimane, e probabilmente rimarrà per sempre.

L'autolinea C10 risulta già sovraccarica negli orari di punta; inoltre, specie per i paesi dell'altolago, è penalizzata dall'elevato tempo di percorrenza.

Un servizio rapido lacustre rivolto prevalentemente a questa sponda potrebbe quindi diventare una valida alternativa al trasporto su strada, specie considerando la possibilità di coincidenza diretta con LeNord a Como (ipotesi arrivo al pontile 1 -> Como Lago -> Milano Cadorna).

Il servizio potrebbe ad es. essere strutturato come segue:
AL1: percorso Como -(Moltrasio?)- Argegno - Lenno - Tremezzo - Bellagio - Menaggio - (Acquaseria?) - Dongo - Gravedona - Domaso (-Gera?), tempo di percorrenza 1h 10'
Corse feriali:
Domaso 6.20 > Como 7.30
Como 7.30 > (Bellagio) > Menaggio 8.15 > Como 9.00
Como 12.20 > Domaso 13.30 > Como 14.40
Como 14.40 > Domaso 15.50 > Como 17.00
Como 17.15 > Domaso 18.25 > Como 19.35
Como 19.45 > Domaso 20.55
Nei festivi, fermo a Domaso

AL2: percorso completo attuale Como-Colico, tempo di percorrenza 1h 30'
Corse feriali:
Colico 6.30 > Como 8.00
Como 8.00 > Menaggio 8.40 (no scali) > Como 9.30
Como 13.30 > Colico 15.00 > Como 16.20 (rientro velocizzato)
Como 16.30 > Menaggio 17.20 > Como 18.10
Como 18.15 > Colico 19.45

Corse festive:
Colico 8.30 > Como 10.00
Como 12.00 > Colico 13.30 > Como 15.00
Como 15.00 > Colico 16.30 > Como 18.00
Como 18.15 > Colico 19.45

Ribadisco, dovrebbe trattarsi di un servizio di trasporto pubblico locale, richiesto e finanziato adeguatamente dall'ente pubblico; impensabile che qualsiasi azienda di propria volontà proponga e gestisca autonomamente un servizio del genere, visti i forti costi di gestione dell'attuale flotta rapida.

Fantanavigazione, o idea realistica? :?:
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Re: Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby jacopo » Wed 04 January 2012; 13:03

AresDusk wrote:Per quanto concerne l'interscambio con gli altri vettori, in effetti ciascun vettore vive praticamente a sè;


E che dire dei bus...
La C10 parte per Colico alle 18.40, quando il treno da Milano arriva a Como Lago alle 18.43, ed il bus successivo per Menaggio è alle 20.20! :wall:

Almeno grazie alla corsa aliscafo delle 19.10 è possiible prendere sia il treno delle 17.40 da Milano che il treno Diretto delle 17.59...sarà poco, ma meglio che con il bus! ^^



Ma vendendo a noi...


La mia domanda è: avrebbe ancora attrattiva un servizio del genere?
Apparentemente potrebbe, ma ci sarebbe concreto interesse da parte del pubblico?
Le esigenze di mobilità sono anche parecchio cambiate, questo è indiscutibile!

Parlando terra terra, l'aliscafo viene visto come un mezzo d'elite...La corriera invece viene vista come popolare e più comoda, permettendo all'utenza di fermarsi praticamente sotto casa...o quasi!
Non tutti sono disposti a pagare 11-12 euro per un viaggio solo andata...è vero che gli abbonamenti sono molto convenienti, compreso quello annuale (il mio, per intenderci, che con 670 euro mi permetteva di prendere qualunque corsa 7/7 da Menaggio a Como, dal 1 settembre anno x al 30 giugno anno x+1), ma esiste sempre un premium price da pagare, e non tutti hanno la possibilità di farlo!
Como-Menaggio con la C10 sono 3.10 euro...impiegherà pure di più, ma il trade-off è chiaramente a favore della corriera!

Di qui l'idea di ristrutturare il servizio, con tariffe agevolate per l'utenza locale, per aumentare anche i numeri in caso di corse andata-ritorno, fuori abbonamento...


Riguardo l'Alto lago...ma c'è ancora tutta questa utenza potenziale???
Questa necessità di servizio pubblico di linea invernale?
Sono cosciente del fatto che ci siano alcuni pesi di dimensioni importanti, ma la domanda potrebbe essere altrettanto importante?
è vero che il ripristino del servizio potrebbe essere la causa di un loop + , ma...non credo ci siano evidenze in merito!
Sperimentare? provare??
Non lo so...
Non vorrei fosse un pò utopico, come nel caso delle oltre tremila firme raccolte per avere un secondo aliscafo in servizio da Domaso-Colico per Como, quando gli abbonati in realtà erano solo 4 o 5... :wall:


Max...tu - noto storico ed orarista...cosa ne pensi?
Hai qualche risposta alle mie domande...o per meglio dire, ai miei dubbi??? :?:

EDIT - e tu Alessandro, frequentatore più di me dell'Alto Lago...?
Opinioni?


Questo scambio di vedute si prospetta interessante! 8--) :D
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Re: Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby Alessandro72 » Wed 04 January 2012; 13:30

Beh Jacopo, dobbiamo tenere presente che il Lago è una importante via di comunicazione anche per l'utenza della Valtellina e della Valchiavenna (e dintorni) soprattutto per quanto riguarda il collegamento con Como. Nei miei frequenti viaggi Como - Colico - Como ho trovato molti utenti che, scesi a Colico, punto d'incontro delle tre direttrici ferroviarie, intendono usufruire del servizio rapido lacustre per portarsi verso il capoluogo lariano o anche verso altre località come Gravedona o Menaggio, probabilmente in questo caso diretti a uno degli ospedali. Sicuramente bisognerebbe tenere conto di questa realtà, magari in collaborazione con la provincia di Sondrio. Tieni presente che non cito i diversi studenti del Conservatorio di Como valtellinesi che sarebbero molto interessati alla questione. In pratica: se da un lato un utente della Valtellina o della Valchiavenna che deve raggiungere Lecco o Milano preferisce la ferrovia, chi dalla stessa località deve andare verso Como/Bellagio preferisce l'aliscafo.
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Re: Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby jacopo » Wed 04 January 2012; 13:55

Intanto, la polemica si scatena...

Bongiasca: «Si mortifica chi è già penalizzato»

http://www.corrierecomo.it/index.php?op ... ima-pagina

indaci altolariani sul piede di guerra per i tagli alla Navigazione.
E pronti a «ogni forma di protesta possibile per uscire da una situazione intollerabile».
Il primo cittadino di Gravedona ed Uniti, Fiorenzo Bongiasca, commenta con amarezza l’ennesimo «schiaffo» al territorio. «È il solito discorso - dice - Nel silenzio e nell’indifferenza generale si va addosso a chi è già penalizzato.
Abbiamo un servizio di trasporto sul lago che non è un granché e adesso ci tolgono pure le corse veloci. È inaccettabile». Bongiasca intende
«formalizzare un atto di protesta ufficiale, chiederò al presidente della Comunità montana di promuovere ogni iniziativa possibile. È assurdo che ci siano un solo aliscafo al mattino e uno alla sera. Ci tagliano fuori, alla faccia del desiderio proclamato ai quattro venti di togliere il traffico dalla Regina. Servivano più corse di battelli e aliscafi e invece le stanno completamente tagliando».
La polemica di Bongiasca va oltre. «Il territorio è diviso a metà. Il lago si ferma a Menaggio, noi non siamo nemmeno presi in considerazione. È una vergogna».
Frustrazione e rabbia anche da Mauro Robba, sindaco di Dongo e presidente della Comunità montana Valli del Lario e del Ceresio. «Sinceramente, ormai è un’emergenza dietro l’altra. Non so più come rincorrerle.
Lo Stato aumenta le tasse e poi non garantisce nemmeno i servizi essenziali. Così non si va più avanti. Faccio una provocazione: ci tolgano l’Iva, ci diano i soldi delle tasse».
Robba protesta soprattutto per il fatto che la decisione della Navigazione è giunta «senza alcuna comunicazione. Lo abbiamo appreso dai giornali. Continuiamo a dire che siamo una zona turistica, tentiamo di destagionalizzare le presenze e poi ci tolgono i battelli e gli aliscafi. Anche i pochi imprenditori che investono sono disamorati. Cercheremo di reagire, ma sta diventando impossibile».

Sulla vicenda si esprime anche Patrizio Tambini, assessore provinciale ai Trasporti. «Posso garantire un impegno per discutere il problema con il ministero, purtroppo i battelli non rientrano nelle nostre competenze. La Navigazione compie le sue scelte senza consultare nessuno».
Tambini esclude che i tagli a battelli e aliscafi possano essere in qualche modo “compensati” da un aumento delle corse su gomma. «Non possiamo aggiungere nuove linee, abbiamo già fatto molti sacrifici per garantire gli autobus oggi in servizio. Purtroppo la situazione è molto complicata e difficile».


^^ ^^ ^^


«Abbiamo le mani legate, i conti devono tornare»

http://www.corrieredicomo.it/index.php? ... ima-pagina


Parla il Direttore

«Il nuovo orario è il frutto di un lavoro enorme, posso assicurare che nessuna decisione è stata presa alla leggera.
Il taglio sull’intera Gestione governativa è stato di 10 milioni di euro, la coperta è talmente corta che non potevamo fare altrimenti»
.
Il Direttore della Navigazione Laghi, Franze Piunti, tenta di smussare gli angoli più acuti di una polemica che - inevitabilmente - gli provocheranno nei prossimi giorni molti fastidi.
Difende il nuovo orario, in vigore dal 16 gennaio prossimo, e fa capire come non sarebbe stato possibile comunque trovare soluzioni meno dolorose.
«In prima battuta sembra che manchino corse, ma in realtà molte sono state semplicemente riposizionate - dice - Siamo fallibilissimi, possiamo aver fatto errori, ma ci abbiamo lavorato a lungo».
D’altronde, ammette ancora il dirigente di via per Cernobbio, «facciamo le cose che dobbiamo fare,
non siamo altro che amministratori messi di fronte a una necessità. I conti devono chiudere così come indicato dal ministero, abbiamo progettato e messo in atto modifiche agli orari tali da raggiungere i valori che l’amministrazione ha inteso pianificare.
Ovviamente - conclude Piunti - abbiamo tentato di fare in modo che tutto si componesse nella logica del trasporto pubblico locale».
Senza dimenticare che «ai tagli delle manovre estive e autunnali vanno aggiunti i maggiori costi del gasolio, oltre mezzo milione».
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Re: Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby Alessandro72 » Wed 04 January 2012; 14:18

Appare evidente che la Navigazione non può essere responsabile di questa situazione. La Direzione ha l'obbligo di far quadrare i conti e senza i fondi statali le belle parole servono solo ad aumentare le troppe banalità. I sincaci che fanno finta di non capire tentano di cavalcare l'onda della polemica con le solite intenzioni strumentali di cui, francamente, mi sto scocciando. Perché mai nessuno si prende la briga di istituire un "tavolo", con tutti i responsabili coinvolti (Navicomo, Trenord, Società di autobus, Regione e province e comuni) in cui discutere delle esigenze del territorio e verificare le soluzioni praticabili IN COLLABORAZIONE a breve e a lungo termine? Forse perché al politico (locale) fa più comodo urlare sui giornali, salvo poi continuare a non fare nulla. Il vero schiaffo al Territorio sono le troppe concessioni edilizie che negli ultimi anni hanno fatto scempio di queste amate sponde.
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Re: Lario - traghetti, motonavi & piroscafo Concordia (2012)

Postby DanieleTO » Wed 04 January 2012; 15:38

Alessandro72 wrote:Perché mai nessuno si prende la briga di istituire un "tavolo", con tutti i responsabili coinvolti (Navicomo, Trenord, Società di autobus, Regione e province e comuni) in cui discutere delle esigenze del territorio e verificare le soluzioni praticabili IN COLLABORAZIONE a breve e a lungo termine? Forse perché al politico (locale) fa più comodo urlare sui giornali, salvo poi continuare a non fare nulla.

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