Trasporti a Milano

Oggi è lun 22 gennaio 2018; 20:07

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 81 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Prossimo

Cosa voterai al referendum costituzionale?
48%  48%  [ 11 ]
No 52%  52%  [ 12 ]
Voti totali : 23
Autore Messaggio
MessaggioInviato: ven 02 dicembre 2016; 17:00 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 06 luglio 2006; 22:47
Messaggi: 49800
Località: Monza
Quindi serve per rendere più efficienti le camere nella produzione delle leggi.
Bene. L'anno scorso il parlamento italiano ha prodotto 124 leggi. Vogliamo produrne di più o di meno? Il tanto sbandierato vantaggio di un parlamento più efficiente in realtà non solo non porta valore aggiunto, ma peggiora la situazione.
Forse c'era qualche cosa di diverso da cambiare ma si è scelta la strada di un'ovvio quanto ingannevole consenso su "un parlamento troppo complicato e inefficiente".
Magari invece c'era da percorrere la strada delle leggi quadro e dei testi unici per ridurre, e non aumentare, la produzione di leggi o magari, diversamente da quanto accade in altri stati, il meccanismo di controllo e di veto non è eccessivo ma al contrario è carente.

_________________
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: ven 02 dicembre 2016; 17:08 
Non connesso

Iscritto il: sab 23 dicembre 2006; 14:57
Messaggi: 8616
Località: Milano
ci sono e ci sono state situazioni diverse legge per legge e anche in diverse annate.
al momento da Monti in poi abbiamo assistito a un Parlamento che vota su certe cose senza battere ciglio. su altri temi e in precedenza invece il Parlamento spacca il capello non in quattro ma di più, e spesso in questo riesame continuo si aggiungono cavilli che fanno fare alla legge sotto esame anche cose che non erano nel tema iniziale, per difendere l'orticello di chi propone l'emendamento.
se il processo legislativo fosse più efficiente non ci sarebbe nemmeno (o sarebbe meno rilevante) il ricatto del Governo ad approvare così com'è senza fare troppe modifiche perchè c'è poco tempo.
siccome abbiamo un processo legislativo che normalmente non è efficiente, il ricatto ha terreno fertile.

nel processo legislativo non c'è solo la produzione di nuove leggi, ma anche la modifica o la sostituzione di leggi esistenti.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: ven 02 dicembre 2016; 17:13 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mar 30 ottobre 2007; 10:40
Messaggi: 25903
Località: Paderno Dugnano
jumbo ha scritto:
al momento da Monti in poi abbiamo assistito ...

Anche prima..

_________________
Anche quando comanderà la democrazia proletaria, le poesie bisognerà lasciarle stare. Anzi, renderle obbligatorie!


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: ven 02 dicembre 2016; 17:22 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 06 luglio 2006; 22:47
Messaggi: 49800
Località: Monza
jumbo ha scritto:
nel processo legislativo non c'è solo la produzione di nuove leggi, ma anche la modifica o la sostituzione di leggi esistenti.
Giusto. Il vituperatissimo CAF nella prima repubblica aveva iniziato questo processo di leggi quadro e testi unici. Buona pratica che si è praticamente persa, ma non è abbastanza demagogico e popolare ricominciare da queste cose. Tutti pensano che il problema sia costituito da un parlamento inefficiente e lazzarone? E diamo soddisfazione al popolo, come quando si è iniziato a dire che le province sono enti inutili.
Ma è probabilmente un modo vincente rispetto al consenso. Non risolutivo sui problemi ma forse efficace sul consenso.

_________________
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: ven 02 dicembre 2016; 17:31 
Non connesso

Iscritto il: sab 23 dicembre 2006; 14:57
Messaggi: 8616
Località: Milano
Continuo a non capire perché il fatto di fare leggi quadro ecc. ecc. sarebbe in contrasto con il fatto di avere due camere non equivalenti.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: ven 02 dicembre 2016; 17:36 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 06 luglio 2006; 22:47
Messaggi: 49800
Località: Monza
Infatti non sarebbe in contrasto. E' in contrasto la pubblicità-progresso per il SI che invece di partire da queste cose, che prevedono tra l'altro maggiori veti (vedi il caso USA), parte da una esigenza di maggiore efficienza nella produzione delle leggi, che proprio non è il nostro problema, anzi abbiamo il problema opposto di un eccesso di produzione e invece ci attrezziamo per insistere maggiormente su questa strada nefasta.
Ma la modifica è stata partorita nello stesso filone operativo che ha "sistemato" le province e di conseguenza non mi meraviglio (e nemmeno mi fido).

_________________
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: ven 02 dicembre 2016; 18:00 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mar 30 ottobre 2007; 10:40
Messaggi: 25903
Località: Paderno Dugnano
Concordo con le motivazioni portate da Jumbo soprattutto con questa


Cita:
se il processo legislativo fosse più efficiente non ci sarebbe nemmeno (o sarebbe meno rilevante) il ricatto del Governo ad approvare così com'è senza fare troppe modifiche perchè c'è poco tempo.


Aggiungo che i paesi dell'Unione Europea che hanno due camere hanno sempre un bicameralismo con supremazia della Camera bassa, sempre elettiva. La Camera alta talvolta è elettiva e talaltra no, ma in caso di contrasto con la Camera bassa, per le leggi ordinarie, prevale il parere di quest'ultima

I senati svizzero e americano, paesi dove entrambe le camere devono approvare tutte le leggi, hanno ragioni storiche che non sussitono in Italia

Infine aggiungo che nei lavori preparatori della Costituente socialisti e comunisti erano tensenzialmente a favore del monocameralismo



Sul tema delle provincie concordo invece con S-Bahn. Ma nel complesso i temi sui quali vedo passi avanti sono in prevalenza (e le dichiarazioni dei leader del NO, specie Berlusconi, aiutano a fugare gli ultimi dubbi)

_________________
Anche quando comanderà la democrazia proletaria, le poesie bisognerà lasciarle stare. Anzi, renderle obbligatorie!


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: ven 02 dicembre 2016; 18:43 
Non connesso

Iscritto il: mer 02 agosto 2006; 13:40
Messaggi: 3269
Località: MILANO
Giusto per info di tutti, so cosa successe all'epoca della riforma della Legge Marchi e brevetti nel 1993.
Quando si deve riformare una normativa, viene nominata una commissione di esperti (professoroni, ma in genere gente seria che cerca di fare le cose per bene). Ebbene, dopo lo spaccamento del capello in 4 e lo scervellamento su come fare le cose al meglio da parte della Commissione, il disegno di legge venne esaminato dal Ministero, ossia da burocrati non si sa se dotati del minimo di conoscenza giuridica, che apportò delle modifiche alla cavolo, per esempio cambiando io vocabolo "riconvenzionale" con "eccezione", che son due cose diverse.
Uscì una mezza vaccata ed uno dei professori della commissione scrisse il commentario. dicendo espressamente che un Mister X aveva provocato alcuni disastri, a cui si riparò con il Codice della Proprietà Industriale del 2005.

QUindi sulla bontà delle leggi il sistema camerale conta poco. Sulla speditezza penso di sì e comunque spesso servono leggi urgentmente, per stare al passo coi tempi.

Sulla quantità di leggi sono contrarissimo: per esempio sono contrario allle norme ad hoc sul femminicidio e sull'omicidio stradale, perchè basta la norma sull'omicidio, ma ci vuole un giudice intelligente per applicarla. e lì bisogna lavorare molto...

_________________
In Tram we trust.
"L'attesa della pizza é essa stessa una pizza" (Lucatramil, 2013)
Comprate europeo!


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: ven 02 dicembre 2016; 18:55 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 06 luglio 2006; 22:47
Messaggi: 49800
Località: Monza
Che servano leggi urgentemente e a flusso continuo è una fesseria. Mentre non l'anno scorso emanavamo 124 leggi, il parlamento della Gran Bretagna, che è un po' difficile sostenere che sia un paese arretrato, ne emanava se non sbaglio 18.
Quindi il problema di un parlamento da sveltire è proprio un non problema, un'esca gettata in pasto al pubblico perché possa più facilmente abboccare all'amo.

_________________
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: ven 02 dicembre 2016; 19:01 
Non connesso
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: ven 13 settembre 2013; 0:42
Messaggi: 1365
S-Bahn ha scritto:
Vengono assunti dallo Stato FESR, POR, FSE e Interreg, per citare solo i fondi europei e forse dimenticandone qualcuno.
Si può anche dire che è giusto così, ma non negare che succeda questo.


Da quale articolo trai queste conclusioni? Io non riesco a trovare riferimenti.

_________________
Aliena vitia in oculis habemus a tergo nostra sunt


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: ven 02 dicembre 2016; 19:05 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 06 luglio 2006; 22:47
Messaggi: 49800
Località: Monza
Non lo trovo nemmeno io, onestamente, ma dev'essere nel V. Non si parla mica del fatto che lo Stato riafferma la propria competenza sulle infrastrutture? Ricordo che c' sempre la clausola di supremazia consente allo stato di intervenire su materie non di esclusiva competenza quando lo richiede l'interesse nazionale e bla bla bla... (art. 117 comma 4).

_________________
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: ven 02 dicembre 2016; 19:19 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mar 30 ottobre 2007; 10:40
Messaggi: 25903
Località: Paderno Dugnano
S-Bahn ha scritto:
Non si parla mica del fatto che lo Stato riafferma la propria competenza sulle infrastrutture?

Non esattamente

Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie:
.....

z) infrastrutture strategiche e grandi reti di trasporto e di navigazione di interesse nazionale e relative norme di sicurezza; porti e aeroporti civili, di interesse nazionale e internazionale.

Spetta alle Regioni la potestà legislativa in materia di .... di pianificazione del territorio regionale e mobilità al suo interno, di dotazione infrastrutturale, .....

_________________
Anche quando comanderà la democrazia proletaria, le poesie bisognerà lasciarle stare. Anzi, renderle obbligatorie!


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: ven 02 dicembre 2016; 19:30 
Non connesso
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: ven 13 settembre 2013; 0:42
Messaggi: 1365
Inoltre i fondi europei sottostanno alla legislazione europea che è gerarchicamente superiore alla legislazione interna.

_________________
Aliena vitia in oculis habemus a tergo nostra sunt


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: ven 02 dicembre 2016; 23:19 
Non connesso

Iscritto il: dom 30 aprile 2006; 14:54
Messaggi: 10281
indaco1 ha scritto:
Cristian1989 ha scritto:

Voterò NO solo perchè non condivido tutti i punti della riforma.


Matematicamente quasi impossibile e logicamente errato (scusa, quoto te ma voglio fare un discorso generale).

E' ovvio che su decine di articoli modificati ce ne sara' almeno uno si cui non siamo d'accordo (e verosimilmente, anche a essere geni e dedicarsi a tempo pieno alla materia, tanti articoli che non abbiamo capito o non conosciamo nel dettaglio o che potrebbero essere buone o cattive modifiche in base ai decreti attuativi, alle leggi ordinarie e a fattori imprevedibili).

Ragionando in questo modo non si cambiera' mai nulla.

Secondo me invece il comportamento razionale e informato e':

Voto si se l'insieme delle norme scaturito dalla riforma nel complesso penso sia migliore (o meno peggio) dell'insieme delle norme attuali, con tutti i pro e i contro.

Comunque io sarei stato favorevolissimo allo spacchettamento, predisponendo dei pacchetti coerenti su cui votare singolarmente (non puoi mettere in un pacchetto la scelta se andare al mare o in montagna e in un altro la scelta se mettere in valigia il costume o la giacca a vento, perche' potrebbe scaturirne un combinato incoerente e disfunzionale).


Perchè dovremmo cambiare in peggio?

Concordo con te sullo spacchettamento.

_________________
Chi vive moderno sale sul bus (Notturno Bus, 2007)


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: sab 03 dicembre 2016; 0:56 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 25 gennaio 2007; 13:56
Messaggi: 10049
Località: Milano Provincia
Trullo ha scritto:
Io voterò sì
Le dittature sorgono non dai governi che governano e che durano, ma dalla impossibilità di governare dei governi democratici. Diceva Calamandrei durante i lavori preparatori della Costituzione

E si incomincia proprio con accentrare il potere nel presidente del Consiglio, che invece di governare, si preoccupa di legiferare.

No, no e poi ancora no.
- Un senato delle autonomie inutile, quasi "pittoresco", con regioni che a loro volta vengono ridotte a mere esecutrici delle facoltà concesse (andremo avanti a "patti per...", fino a quando il governo dirà: "niente patti"?). Tanto valeva eliminarle anche esse, ma evidentemente servono allo scopo: quando la sanità, sottofinanziata dal parlamento "commissariato" dal governo, andrà in malora la colpa sarà dei "cattivi" governatori.
- Un parlamento "commissariato": invece di separare i poteri, vengono ancora più compromessi. Il governo con il potere dei "decreti legge", frammisto al "voto di fiducia", continuerà a legiferare "d'urgenza", senza nemmeno il problema della scadenza dei decreti perchè con una sola camera la loro trasformazione in leggi sarà rapida, senza nemmeno una doppia lettura per evitare storture. Non che il bicameralismo sia a garanzia, ma almeno ci sono "teste diverse" a ragionare.
- Risparmio dei costi: tra qualche anno i parlamentari saranno talmente "tronfi" della propria efficenza, che si concederanno lauti "aumenti di stipendio".
- 5 regioni poi restano "super-primus inter pares". Fosse stata una vera riforma per le autonomie, queste regioni sarebero dovute ritornare nel alveo dove annaspano tutte le altre. Non è così, e non hanno avuto il coraggio di farlo.

Ovviamente ci sono anche aspetti positivi, ma quanto sopra li rende nemmeno meritori di menzione.

_________________
Abbiamo tutti fretta, e mai siamo puntuali!


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 81 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
POWERED_BY
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010