Interscambi

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Postby Lucio Chiappetti » Mon 17 June 2024; 18:52

rediretto da viewtopic.php?f=7&t=5440&start=480#p654732
.mau. wrote:continuo a non capire la logica di dovere uscire e rientrare. Se le stazioni sono profonde si fa un passaggio in profondità, no?

Propongo di dedicare un thread separato (non mi pare ne esista uno) agli interscambi tra linee metropolitane (o anche metro+ferrovia)

Incidentalmente ho in ballo un progettino per fare dei diagrammi SVG (non piantine) delle stazioni del metro (ma procede a rilento nei ritagli di tempo).

Il primo interscambio milanese e' stato quello di Loreto, ed e' uno dei piu' azzeccati in quanto a compattezza e separazione dei flussi (anche se su questo era meglio una volta). Due linee su livelli diversi con incrocio perpendicolare.
Poi e' venuto Cadorna ... passabile ma al 50% costringe a fare su e giu con scontro dei flussi dato che le linee sono parallele e alla stessa profondita'.
Porta Venezia Passante una occasione persa, nonostante la perpendicolarita'.
Per altri non e' sempre ovvio capire dove stiano realmente i marciapiedi rispetto alla superficie.
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Re: Interscambi

Postby dedorex » Tue 18 June 2024; 0:26

Su l'ultimo punto, tempo fa riportavo l'intelligente scelta delle metro parigini con una mappa con esposte in maniera chiara le uscite. Utilissima.
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Re: Interscambi

Postby Lucio Chiappetti » Tue 18 June 2024; 11:25

C'entra relativamente con gli interscambi. Dove sarebbero collocate tali mappe? Un tempo nelle stazioni M1 al piano mezzanino c'era una mappa dei dintorni per cui uno "nuovo", come i fratelli Capone, poteva rendersi conto di "dove uscire per andare dove dobbiamo andare". Mi capita spesso in viale Monza di incontrare qualcuno uscito dal metro che non sa da che parte andare, o quale e' la direzione centro o periferia (io ovviamente abitandoci da sempre sono orientato in automatico).
In genere per le stazioni che frequento spesso so dove sono le uscite. Ma non e' detto che sappia relazionare l'orientamento dei binari con la superficie, specie se la linea e' profonda e le scale contorte.
P.es. nel post precedente quando ho detto che a Cadorna M1 e M2 sono "parallele" ho fatto un errore geometrico (magari non topologico). In realta' le due direzioni sono divergenti e si incrociano sui 75 gradi , ma l'impressione e' diversa dato che si sottopassano prima di entrare in stazione, a differenza di Loreto.
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Re: Interscambi

Postby dedorex » Tue 18 June 2024; 12:49

Lucio Chiappetti wrote:C'entra relativamente con gli interscambi..

Forse, ma sicuramente c'entra molto con quello che hai scritto
Lucio Chiappetti wrote:Per altri non e' sempre ovvio capire dove stiano realmente i marciapiedi rispetto alla superficie.

Per il resto tali mappe io le ho viste già al piano banchina, anche perchè sono utili quando le scale sono agli opposti della stessa banchina
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Re: Interscambi

Postby Lucio Chiappetti » Tue 18 June 2024; 13:36

dedorex wrote:Per il resto tali mappe io le ho viste già al piano banchina, anche perchè sono utili quando le scale sono agli opposti della stessa banchina

A Milano o a Parigi ?
A Milano le stazioni con due uscite indipendenti o semi-indipendenti dal piano banchina sono piuttosto rare. Del primo tipo Loreto (tra i mezzanini di Loreto M1 e Loreto-Argentina e Loreto-Abruzzi non c'e' comunicazione a livello mezzanino). Del secondo Lambrate, Pta Venezia, Duomo, non ricordo Lotto, altre ? Ah Abbiategrasso. In questi casi tra i due mezzanini si puo' camminare a livello mezzanino una volta usciti dai tornelli.
Poi ci sono sempre le scritte in alto sulla fascia ... per chi le legge.
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Re: Interscambi

Postby dedorex » Tue 18 June 2024; 14:47

Stavo parlando di Parigi. Io a Milano vorrei mappe simili (o almeno non le ho viste)
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(Mappe per le uscite)

Postby Muccablu » Tue 18 June 2024; 15:18

Straconcordo con Dedorex, ricordo quelle mappe a châtelet-Les Halles (stazione RER* molto intricata), e infatti eccone qua una:

https://beyondthewindowbox.wordpress.com/wp-content/uploads/2017/12/les-halles-exits.jpg

Ma Lucio, non capisco però il senso di "doversi orientare da sottoterra": io seguo semplicemente le indicazioni per capire dove devo uscire, per me la Stazione può anche essere ruotata a testa in giù, che me ne frega, per dirla Oxfordianamente? Cioè non capisco... [PS: posto che a me come persona Diverte cercare di capire dove sbucherò fuori, cercando di immaginarmelo.... ma è un divertimento che si esaurisce lì, poi punto alla mia Meta]

PPS: e la stessa cosa per gli Interscambi, per tornare all'argomento della discussione: quando io vengo da Garibaldi FS e arrivo a Loreto sulla M2, e so che devo andare a SESTO FS, semplicemente seguo il cartello "per SESTO FS" e la cosa finisce in 5 secondi.....poi mi diverto a Cadorna, per dire, per come sono affiancare le 2 linee, ma anche qui, è un divertimento mio.... andando sul Pratico, a me interessa solo che ci siano indicazioni scritte visibili e corrette (e Braille dove serve per i ciechi), e il problema nemmeno si pone....forse non capisco bene di cosa ti stia lamentando tu, questo può benissimo essere...


* Non appena ho scritto RER ho sentito una trombetta da stadio suonare da casa di Brianzolo
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Re: Interscambi

Postby trambvs » Tue 18 June 2024; 16:53

Lucio Chiappetti wrote:A Milano le stazioni con due uscite indipendenti o semi-indipendenti dal piano banchina sono piuttosto rare. Del primo tipo Loreto (tra i mezzanini di Loreto M1 e Loreto-Argentina e Loreto-Abruzzi non c'e' comunicazione a livello mezzanino).

mi pare che anche Repubblica e Missori su M3 siano così, ma forse ce ne sono altre
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Re: (Mappe per le uscite)

Postby Lucio Chiappetti » Tue 18 June 2024; 21:24

Muccablu wrote:Straconcordo con Dedorex, ricordo quelle mappe a châtelet-Les Halles (stazione RER* molto intricata), e infatti eccone qua una:

A Chatelet ho sempre cambiato solo sotto sulla RER (dovendo andare da CdG a Saclay) ma dovrebbe essere complicata un po' come Arbatskaja-Aleksandrovskij Sad-Bibliteka Imeni Lenina a Mosca.
In ogni caso bellissime quelle mappe, ci sono perfino segnati con precisione i marciapiedi delle varie linee! Manca solo "vous etes ici" :)

Muccablu wrote:Ma Lucio, non capisco però il senso di "doversi orientare da sottoterra": io seguo semplicemente le indicazioni per capire dove devo uscire

Si' ma una volta fuori sai da che parte andare ? (io spesso si' ... ma devo avere ascendenti tra quegli aborigeni australiani che non hanno destra e sinistra e dicono "passami il libro sul tavolo a nordest del portacenere" o "il bambino a sud di mia sorella e' mio nipote" ... a 15 anni, mai stato a Londra prima, mentre un bus ci portava da Luton a Epsom sapevo piu' io con guida verde TCI dove eravamo dell'autista del bus). A me capita in viale Monza di trovare gente che chiede da che parte e' un certo numero (e si' che se ne vedi uno, pari o dispari, e sai da che parte e' il centro, o il sud, ti orienti subito). Siccome io a priori so dove andare (NESW) da una data stazione ... se non ci sono mai stato e quando esco non so dov'e' il nord resto confuso.

Muccablu wrote:PPS: e la stessa cosa per gli Interscambi, per tornare all'argomento della discussione: quando io vengo da Garibaldi FS e arrivo a Loreto sulla M2, e so che devo andare a SESTO FS, semplicemente seguo il cartello "per SESTO FS" e la cosa finisce in 5 secondi.....poi mi diverto a Cadorna, per dire


Sugli interscambi il discorso era diverso. Certo che basta seguire i cartelli (ed erano meglio quelli di una volta col codice di colore vistoso della linea di destinazione). Ma il discorso era sul percorso ... se diretto o no (a Loreto scendi M1-M2 o sali M2-M1 ed e' fatto ... a Porta Venezia sali,esci,scendi e rientri), se breve o lungo, se ti scontri con passeggeri in controflusso o no (a Cadorna venendo da Sesto per Abbiategrasso sali al mezzanino, percorri un corridoio in controflusso e risali ... a Loreto una volta, quando c'erano i tornelli a pedale i flussi M1-M2 e M2-M1 erano separati ... poi hanno vinto i fessi che si infilavano dai tornelli)
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Re: (Mappe per le uscite)

Postby sbarabaus » Wed 19 June 2024; 11:47

Lucio Chiappetti wrote:A me capita in viale Monza di trovare gente che chiede da che parte e' un certo numero (e si' che se ne vedi uno, pari o dispari, e sai da che parte e' il centro, o il sud, ti orienti subito)


non serve neanche sapere dove è il centro, a milano i numeri "crescono" sempre nella stessa direzione
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Re: (Mappe per le uscite)

Postby dedorex » Wed 19 June 2024; 12:59

Lucio Chiappetti wrote:
Muccablu wrote:In ogni caso bellissime quelle mappe, ci sono perfino segnati con precisione i marciapiedi delle varie linee!

il vantaggio delle cartine a Parigi è anche amplifcato: uscire da una parte sbagliata di una piazza, con le dimensioni tipiche dei boulevard, significano almeno 3-4 minuti di tempo perso per recuperare la corretta posizione.
Il vantaggio vero lo vedevo quando dovevo cercare una stradina non delle principali. Un po' come dire che per sbagliare uscita tra Loreto e piazza Argentina ci vuole un certo impegno se vai nelle due rispettive piazze, ma se devi andare in via Paganini o in via Costa è più "facile" cannare
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Re: (Mappe per le uscite)

Postby Lucio Chiappetti » Wed 19 June 2024; 14:15

sbarabaus wrote:non serve neanche sapere dove è il centro, a milano i numeri "crescono" sempre nella stessa direzione

Crescono dal centro alla periferia ... quindi bisogna muoversi e vedere almeno due numeri ... e 'sta gente si pianta appena su dalle scale, dove a malapena si vede un numero di portone e si domanda "da che parte dobbiamo andare per dove dobbiamo andare"
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Re: (Mappe per le uscite)

Postby sbarabaus » Wed 19 June 2024; 14:44

Lucio Chiappetti wrote:
sbarabaus wrote:non serve neanche sapere dove è il centro, a milano i numeri "crescono" sempre nella stessa direzione

Crescono dal centro alla periferia ... quindi bisogna muoversi e vedere almeno due numeri ... e 'sta gente si pianta appena su dalle scale, dove a malapena si vede un numero di portone e si domanda "da che parte dobbiamo andare per dove dobbiamo andare"


se sei al 121 sai già che i numeri crescenti saranno a destra e quelli decrescenti a sinistra (guardando dalla strada)
non è necessario sapere che il centro si trovi a sinistra
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Re: Interscambi

Postby AnyFile » Wed 19 June 2024; 15:02

Lucio Chiappetti wrote:P.es. nel post precedente quando ho detto che a Cadorna M1 e M2 sono "parallele" ho fatto un errore geometrico (magari non topologico). In realta' le due direzioni sono divergenti e si incrociano sui 75 gradi , ma l'impressione e' diversa dato che si sottopassano prima di entrare in stazione, a differenza di Loreto.


Le due linee si incrociano prima della stazione. Dove ci sono le banchine sono allo stesso livello e sono parallele o sufficientemente parallele.

Devo dir che io trovo abbastanza comodo l'interscambio di Cadorna. A Loreto, anche se topologicamente semplice, è abbastanza difficile capire dove siano le scale da prendere. Salendo da M2 verso M1 ci si trova ad un certo punto con la scelta se dover prendere una scala mobile alla tua destra o alla tua sinistra. Molti viaggiatori li vedo perplessi nella scelta (va beh che molti passeggeri non sanno neppure a che stazione devono scendere...)

Allo stesso modo (anzi peggio) chi è sceso da M1 verso Rho/Biseglie e vuole prendere M2 verso Assago/Abbiategrasso una volta lasciato la banchina si trova un grande spazio che prima si allarga sulla destra, poi si restringe e si allarga sulla sinistra. Per prendere la scala giusta bisogna girare subito a destra andare fino in fondo e fare un'inversione ad U per prendere le scale. Molte persone non vedono queste scale e vanno dritto (sia perché nascoste fino all'ultimo, sia perché si è portati a guardare avanti sia perché non si vedono i gradini).

Per quanto riguarda le uscite (a livello strada) forse sarebbe utile usare nomi migliori. In alcuni casi funzionano abbastanza bene, ma in altri no. E sarebbe anche utile se ogni uscita fosse contrassegnata da una lettera o da un numero. (così ad esempio se un tuo amico che deve venire a casa tua ti chiede che strada deve fare, gli dici di scendere alla stazione XXX e di uscire dalla uscita C)
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Re: Interscambi

Postby AnyFile » Wed 19 June 2024; 15:24

[quote="Lucio Chiappetti"
Incidentalmente ho in ballo un progettino per fare dei diagrammi SVG (non piantine) delle stazioni del metro (ma procede a rilento nei ritagli di tempo).
[/quote]

Io ho già raccolto un po' di dati sui percorsi all'interno delle stazioni e li o inseriti in OpenStreetMap .

Solo che sulla mappa normale a volte non si vedo (quando sono sotto a qualcos'altro che ne impedisce la visione)

Però diventano in qualche modo visibili se, dopo aver ingrandito nella zona di interesse, si preme a destra Livelli e poi in basso "Dati della mappa"

oppure se si edita la mappa (con l'editor interno o con JOSM)

oppure se si ha un link diretto all'oggetto sulla mappa. Ad esempio uno dei corridoi della stazione Montenapoleone M3 al livello in direzione Comasina.

Altra possibilità è quella di scaricarsi i dati e poi usare questi dati per generare il file dell'immagine SVG
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