Bergamo

Trasporti urbani in altre citta'

Moderators: Hallenius, teo

Re: Bergamo

Postby S-Bahn » Fri 31 March 2017; 12:22

Non c'è il cambio dell'olio ma le batterie non hanno durata infinita. E sono dolori...
Inoltre i 250 mila Euro di un 12 metri a gasolio sono il prezzo di listino, e mi risulta che i prezzi reali scontati siano piuttosto lontani dal listino
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/
User avatar
S-Bahn
 
Posts: 50942
Joined: Thu 06 July 2006; 22:47
Location: Monza

Re: Bergamo

Postby ing » Fri 31 March 2017; 14:12

L'autobus ha le batterie sul tetto per evitare di rubare spazio all'ambiente viaggiatori. Poi immagino che avrà comunque superato i suoi test e che il mezzo nel complesso sia stabile.
Il punto è un altro: che, dal punto di vista trasportistico, è irrilevante il sistema di trazione. E' rilevante a livello di organizzazione dell'azienda, ed è per questo secondo me che li immettono su una linea a parte: per non fare casino sulle linee "vere".
E qui nascono altre domande sul senso dell'operazione.
ing
 
Posts: 5445
Joined: Wed 16 January 2008; 1:02

Re: Bergamo

Postby ing » Fri 31 March 2017; 14:13

Che io sappia il prezzo reale di un 12m è tra i 200 e i 250, a seconda di marca, allestimento e service.
ing
 
Posts: 5445
Joined: Wed 16 January 2008; 1:02

Re: Bergamo

Postby Fibolz » Fri 31 March 2017; 14:58

Ho fatto un confronto di massima tenendomi a favore dell'elettrico, a costi "reali" il confronto è ulteriormente sbilanciato verso il gasolio.
Fibolz
 
Posts: 2575
Joined: Fri 18 December 2009; 14:00
Location: Milano

Re: Bergamo

Postby S-Bahn » Fri 31 March 2017; 15:38

Certo che le batterie sono sul tetto altrimenti non fai più il ribassato, stessa cosa con in modelli (ormai in disuso) a metano. Avrà anche passato tutti i test ma rimane un mezzo col baricentro molto alto. Poi possiamo dire che circolano i bus a due piani, ma non è una bella cosa.
Condivido totalmente il fatto che il tipo di trazione è irrilevante per la funzione di trasporto. Lo è invece per l'ambiente sebbene con gli ultimi step Euro i livelli di emissione siano molto scesi.
E in ogni caso l'autobus elettrico e senza problemi di batteria e autonomia esiste da cent'anni e si chiama filobus.
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/
User avatar
S-Bahn
 
Posts: 50942
Joined: Thu 06 July 2006; 22:47
Location: Monza

Re: Bergamo

Postby Astro » Fri 31 March 2017; 16:36

Per quanto mi riguarda sfondi una porta aperta. Penso che tutte le linee urbane di forza debbano essere filoviarie.
Astro
 
Posts: 3818
Joined: Mon 26 November 2012; 14:55
Location: Z314 Z315

Re: Bergamo

Postby ing » Fri 31 March 2017; 16:41

Il problema del filobus, secondo me, è che non ha vantaggi sull'autobus se si parla di capienza.
Se una città ha una rete, è peccato smantellarla, ma se non ce l'ha, dotarsene comporta alti costi d'avvio a livello infrastrutturale e gestionale che oggi la maggior parte delle amministrazioni non è in grado di affrontare.
ing
 
Posts: 5445
Joined: Wed 16 January 2008; 1:02

Re: Bergamo

Postby S-Bahn » Fri 31 March 2017; 16:56

^^ anche perché il costo dei filobus è piuttosto folle e a mio avviso poco giustificato
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/
User avatar
S-Bahn
 
Posts: 50942
Joined: Thu 06 July 2006; 22:47
Location: Monza

Re: Bergamo

Postby Astro » Fri 31 March 2017; 17:14

Non è che devi tirare su una rete completa in due mesi, puoi farlo gradualmente per linea.
[E almeno un vantaggio ce l'ha: un'accelerazione migliore]
Astro
 
Posts: 3818
Joined: Mon 26 November 2012; 14:55
Location: Z314 Z315

Re: Bergamo

Postby Meneghino85 » Fri 31 March 2017; 18:50

Girano solo su una linea che attraversa la città, linea C da ospedale a Redona. Ottima idea ma si poteva fare coi bus attuali .... vediamo come vanno perché molte città hanno mezzi elettrici bando atipici con il problema ulteriore di smaltire le batteria a fine vita.
I TAF SULLA TAV
Meneghino85
 
Posts: 1211
Joined: Wed 27 May 2009; 18:20

Re: Bergamo

Postby Fibolz » Fri 31 March 2017; 18:55

ing wrote:Il problema del filobus, secondo me, è che non ha vantaggi sull'autobus se si parla di capienza.
Se una città ha una rete, è peccato smantellarla, ma se non ce l'ha, dotarsene comporta alti costi d'avvio a livello infrastrutturale e gestionale che oggi la maggior parte delle amministrazioni non è in grado di affrontare.
Non ho un'idea precisa sui costi di trazione e manutenzione di un filobus. Sarebbe interessante capire -sempre che ci sia- quant'è il risparmio lato esercizio, e quindi su quale orizzonte tale risparmio è in grado di compensare il maggior costo di acquisto.
Dubito invece che si riesca a recuperare il costo di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura, per cui nel caso tale costo dovrebbe essere in carico all'amministrazione pubblica, in un'ottica di contenimento di rumore/emissioni eccetera.
Fibolz
 
Posts: 2575
Joined: Fri 18 December 2009; 14:00
Location: Milano

Re: Bergamo

Postby Nuvola » Sun 02 April 2017; 16:28

Io sono pro-filobus in attesa di sviluppi della tecnologia che rendano meno impattanti gli autobus.
Nelle città medio grandi penso sia una buona scelta per ridurre l'inquinamento (fattore da non trascurare), anche acustico.

Nella mia città si sta costruendo una nuova infrastruttura filoviaria che dal centro storico (museo archeologico ) sale verso i colli Aminei.
La scelta è stata fatta sia per una questione ecologica, sia per riutilizzare dei filobus fermi da tempo.
Ovviamente ci sono state resistenze per l'impatto estetico del bifilare (minimizzato attraverso l'utilizzo di sostegni unici per linea di alimentazione e per l'illuminazione pubblica) e per le problematiche connesse al traffico (tradotto: non possiamo parcheggiare in doppia fila :? )
User avatar
Nuvola
 
Posts: 1841
Joined: Tue 18 October 2011; 17:00
Location: Napoli

Re: Bergamo

Postby S-Bahn » Sun 02 April 2017; 18:23

Anch'io sono por-filobus ma non posso non rilevare che la tecnologia ha già reso meno impattanti gli autobus, anche se ovviamente c'è ancora strada da fare, forse più sul rumore che sulle emissioni.
Basta fare riferimento a Euro 6 e futuri sviluppi e ancora di più agli ibridi.

Il filobus ha avuto il suo grande momento negli anni '50 perché il motore diesel era carente di prestazioni e soprattutto poco affidabile, con intervalli di rifacimento dei cilindri molto ravvicinati ed una pletora di addetti in officina. Inoltre soffriva molto il freddo, cosa che spiega la sua enorme diffusione nei territori ex URSS.
Aggiungiamo il fatto che c'era disponibile ed installato un surplus di sottostazioni elettriche derivanti dalla dismissione di molte reti tranviarie.

Una ventina di anni dopo la situazione era completamente cambiata rispetto alla affidabilità dei diesel e dei costi di manutenzione.
Subito dopo però sono intervenute sia la crisi petrolifera del '73-'74 sia una accresciuta sensibilità ambientale e il filobus ha avuto un rilancio. Solo a parole. A parole in quanto le dismissioni sono continuate e le poche iniziative di re-installazione si sono trascinate senza reale volontà verso questo sistema ma come iniziative folcloristiche non diverse dagli esperimenti con l'idrogeno o l'elettrico. C'è immagine, c'è spesa pubblica, c'è opportunità politica ma niente di trasportistico.

L'ultima mazzata, a mio avviso, il filobus l'ha avuta dall'introduzione del bimodale, marcia elettrica e marcia termica. Questa innovazione avrebbe dovuto rendere più appetibile il filobus liberandolo dalla soggezione al bifilare.
In realtà l'impianto fisso è invece un vantaggio, forse l'ultimo rimasto sull'autobus, in quanto rende visibile la linea e la funzione di trasporto e costringe ad essere più seri nei precorsi e nella gestione (niente deviazioni di percorso ad minchiam, niente parcheggi in doppia fila...).
In pratica poi il bimodale ha fatto da moltiplicatore dei costi. La doppia motorizzazione aumenta i costi, specie se applicata a veicoli prodotti in piccole serie comi i filobus. Questo diminuisce le vendite riducendo la produzione e aumentando ulteriormente i costi unitari.

Ricordo di sfuggita, non essendo nel topic giusto, che a Pescara l'iniziativa di finti ambientalisti sta facendo di tutto per mandare in vacca l'attivazione della linea costiera di filubus, a impianti per altro istallati e ultimati.
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/
User avatar
S-Bahn
 
Posts: 50942
Joined: Thu 06 July 2006; 22:47
Location: Monza

Re: Bergamo

Postby LUCATRAMIL » Mon 03 April 2017; 14:47

Un filobus più capiente di un bus gira a Zurigo, mi pare senza problemi, da quanto ho visto nei filmati: chiedo conferma agli amici "Cantonieri" :wink:

Starebbe bene su una 90-91 con preferenziale completata; forse costa meno del finto tram di PD

Non so se il codice della strada lo consenta, ma non molti anni fa anche i bus 15m non erano ammessi.

Che la catenaria filobus/tram, crei un inquinamento estetico mi pare assurdo, data la quantità di pali messi ad minchiam nelle città. Certo, sarebbe meglio se non ci fossero e ci fosse una cavo sotterraneo, ma con l'asfalto al tiramisù che abbiamo in Italia non sarebbe sicuro...
In Tram we trust.
"L'attesa della pizza é essa stessa una pizza" (Lucatramil, 2013)
Comprate europeo!
LUCATRAMIL
 
Posts: 3459
Joined: Wed 02 August 2006; 13:40
Location: MILANO

Re: Bergamo

Postby Hallenius » Mon 03 April 2017; 16:27

Che ne dite di rientrare In Topic :wink:
Aliena vitia in oculis habemus a tergo nostra sunt
User avatar
Hallenius
Moderatore
 
Posts: 1437
Joined: Fri 13 September 2013; 0:42

PreviousNext

Return to Trasporti urbani in Italia

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 1 guest

cron