è a proposito della discussione sulle regole ma mi pare più appropriata qui:
a monza in via mentana, è stata costruita sul marciapiede un'aiola orribile, qui:
http://maps.google.com/maps?f=q&source= ... 4&t=h&z=19lo scopo dovrebbe essere immagino costringere chi arriva da via mentana a passare l'aiola a sud, attraversondo da via ghilini per poi tornare su mentana.
la deviazione è di pochi metri ma è abbastanza faticosa, perché ghilini è in discesa quindi tocca scendere e poi risalire. Oltretutto l'attraversamento è in una brutta posizione perché chi arriva dalla stazione e gira a destra non ti vede, ed è quasi sempre ostruito da macchine parcheggiate in qualche modo per andare al tabacchi all'angolo. Infatti ho notato che il comune si è sempre ben guardato dal farci una striscia pedonale.
Ora, quella stada è di forte percorrenza pedonale perché raccoglie oltre chi arriva dal quartiere, chi parcheggia dietro il carcere vecchio per poi andare in stazione a piedi.
Il passaggio pedonale è talmente mal studiato che nessuno lo seguiva, entrando a piedi sulla carreggiata di via mentana. Al posto di modificarlo han quindi messo delle transenne per impedre di attraversare nel punto più naturale, nell'angolo tra ghilini e mentana. Il risultato è che la gente (tra cui io stesso) percorre un lungo tratto a piedi nella via mentana piuttosto che farsi incanalare in quel budello contorto. Ripeto, per me il punto peggiore è l'attraversamento di ghilini, che dove previsto non mi pare per niente sicuro.
Che voi sappiate, come si fa a chiedere di rivedere quell'aiola? credo che il comune sia ben conscio di avere fatto una cappella (immagino per fare un favore al costruttore che ha appena risistemato la casa dietro l'aiola) ma ci abbia speso troppo per tornare indietro. Dal mio punto di vista l'aiola andrebbe divisa per lo meno a metà (diagonalmente da NO a SE) per consentire il passaggio pedonale dove è più naturale, ovvero all'angolo tra ghilini e mentana.
spero di non esser stato troppo complesso, ma è una cosa che mi tocca particolarmente perché già i marciapiedi sono stretti, così mi tocca entrare in strada a piedi due volte al giorno proprio nelle ore di punta.