Svizzera

Trasporto ferroviario

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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Sat 19 January 2019; 17:29

Sì ma quelli sono problemi non strettamente tecnici (ma che hanno nondimeno causato notevoli ritardi, vedi ad es. la questione a sapere se all'interno della vettura ristorante dovesse essere o meno installato un ascensore (!) per permettere agli utenti in sedia a rotelle di accedere al piano superiore e non sentirsi quindi emarginati nel bistrot al piano inferiore: https://company.sbb.ch/it/media/servizi ... 3/2/2202-2):

I disabili portano le FFS di fronte al Tribunale federale
Inclusion Handicap presenta ricorso contro l'autorizzazione di esercizio con validità limitata sui nuovi treni a 2 piani

Inclusion Handicap, che riunisce tutte le organizzazioni svizzere a tutela dei disabili, fa ricorso davanti al Tribunale federale (TF) contro l'autorizzazione di esercizio con validità limitata per i nuovi treni a due piani (FV-Dosto) delle FFS.

Secondo la presidente di Inclusion Handicap, la consigliera agli Stati Pascale Bruderer (PS/AG), "i nuovi treni infrangono la legge sull'eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (LDis)".

A fine novembre, il Tribunale amministrativo federale (TAF) aveva respinto quasi per intero un ricorso di Inclusion Handicap, che giudicava fra l'altro eccessiva la pendenza del piano d'ingresso per i passeggeri in sedia a rotelle.

Dopo un esame approfondito della sentenza, l'associazione "è giunta alla conclusione che in 9 punti su 11 diveniva inevitabile ricorrere al TF. Per molti passeggeri con disabilità non è infatti garantito l'uso autonomo del Dosto".

Secondo Inclusion Handicap, in coerenza alla LDis "i trasporti pubblici devono essere accessibili senza ostacoli alle persone con disabilità". Ma i treni del tipo Dosto, forniti da Bombardier e in circolazione sulle tratte Berna-Zurigo e Zurigo-Coira, non lo sono: "A molti passeggeri su sedia a rotelle viene quindi negato l'accesso perché non possono uscire da soli dal treno", sottolinea l'associazione.

La LDis esige che dal 2023 non vi siano più gli ostacoli sul Dosto, che sarà utilizzato fino al 2060 circa. Anche per questo motivo, secondo Inclusion Handicap, un ricorso al TF risulta inevitabile. L'associazione critica inoltre l'importo eccessivo della procedura, pari a complessivi 250'000 franchi. In queste condizioni, "il diritto di ricorso diviene una farsa: quasi nessuna ONG può permettersi tali processi", conclude Inclusion Handicap.

Keystone-ATS | 10 gen 2019 15:40

https://www.ticinonews.ch/svizzera/4768 ... e-federale

Vedi anche il punto 4: https://company.sbb.ch/it/media/informa ... o-tlp.html

Qui si può scaricare la decisione del TAF sulla questione dei piani inclinati: https://www.bvger.ch/bvger/it/home/medi ... e-nei.html
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Re: Svizzera

Postby Coccodrillo » Sat 19 January 2019; 18:45

luca wrote:Poi ,altra domanda, sapete se è possibile integrare in qualche un abbonamento Arcobaleno Milano-Lugano con gli EC?


Qualche anno fa era possibile usare gli EC (anche quelli senza fermata pubblica a Chiasso) facendo Arcobaleno e abbonamento italiano con supplemento EC separatamente. Ma con l'arrivo in massa degli RE la necessità di usare i cessialpini è diminuita.

criscpas wrote:Vorrà dire che, al posto del giro in battello, sarà l'occasione buona per una "salutare" fermata in quel di Attinghausen :)


Battuta non evidente: Attinghausen è famosa per il pollo al cestello.

luca wrote:Comunque, ieri ho preso l'IC 21 Da Arth per Lugano. A 14 carrozze. E il treno era quasi al completo, pochissimi posti rimasti a sedere.


Sul San Gottardo il traffico passeggeri varia enormemente nel corso della settimana e dell'anno. Per esempio il traffico di automobili varia da circa 10.000 al giorno a gennaio a 30.000 a luglio, il che vuol dire magari 7.000 un martedì d'inverno e 45.000 una domenica d'estate. Idem sui treni passeggeri, una media di 9.000 al giorno prima del GBT, anche se le FFS non danno cifre (perché si comportano da azienda privata quando vogliono fa comodo a loro, da azienda pubblica quando vogliono soldi...).
für Güter die Bahn ~ pour vos marchandises le rail ~ chi dice merci dice ferrovia
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Re: Svizzera

Postby S-Bahn » Sat 19 January 2019; 18:56

Film già visto...
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Mon 21 January 2019; 20:11

La carta giornaliera speciale: via libera per un giorno intero
Con la carta giornaliera speciale viaggiate per un giorno intero in tutto il Paese e scoprite le località più belle in treno, autopostale, battello, tram e autobus.

Image

Condizioni: la carta giornaliera speciale
Offerta valida fino al 17 febbraio 2019. Solo fino a esaurimento delle scorte. Utilizzabile fino al 17 marzo 2019.

- disponibile per la 2a classe
- non richiede un abbonamento metà-prezzo.
- è valida solo per un giorno e per una sola persona.
permette di viaggiare liberamente nell’area di validità dell’AG (tutte le tratte delle FFS, della maggior parte delle ferrovie private nonché sulla rete di AutoPostale, dei battelli, tram e autobus di molte città svizzere). Troverete una panoramica dettagliata al sito ffs.ch/cartagiornaliera.
- è valida dal lunedì alla domenica nonché nei giorni festivi generali senza alcun limite di tempo. Supplementi e prenotazioni non sono inclusi nella carta giornaliera speciale.
- consente ai clienti del metà-prezzo di acquistare un cambio di classe giornaliero nonché un cambio di classe per un determinato percorso a tariffa agevolata. I clienti senza metà-prezzo possono acquistare un cambio di classe per un determinato percorso a prezzo intero. Si prega di considerare l’offerta speciale in questo opuscolo.
- consente ai clienti del metà-prezzo di acquistare biglietti di congiunzione a tariffa agevolata per un viaggio al di fuori del raggio di validità dell’AG. I clienti senza metà-prezzo possono acquistare biglietti di congiunzione a prezzo intero.
- deve essere utilizzata entro e non oltre il 17 marzo 2019, nessun rimborso, nessuno scambio.
- può essere combinata con la carta Junior e con la carta Bimbi accompagnati.
- vi consente di acquistare prestazioni per il tempo libero a tariffa ridotta della maggior parte delle offerte combinate RailAway.

Importante: acquistate queste prestazioni per il tempo libero (ad es. ingresso a zoo, musei, ecc.) prima della partenzaallo sportello ferroviario oppure online al sito ffs.ch/tempolibero.

https://www.coop.ch/content/sbb-spezial ... te/it.html
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Wed 23 January 2019; 21:54

SVIZZERA22.01.2019 - 18:02 | LETTO 4'840
Treni in ritardo? Presto arriveranno i rimborsi
L'Ufficio federale dei trasporti sta lavorando a un'ordinanza. Il patron delle FFS non esclude che, nei casi più estremi, si possa arrivare fino al rimborso dell'intero prezzo del biglietto

NXP/G.D.
BERNA - Le FFS non negano alcuni problemi legati alla puntualità, anche se l'ex regia federale rimane «la più puntuale in Europa», come le piace ricordare. I dati mostrano però che la percentuale di treni che arrivano in stazione con meno di tre minuti di ritardo è scesa nel 2018 all'86% contro l'87,4% del 2017.

Consapevoli della frustrazione che questi inconvenienti possono causare, le FFS vogliono cambiare la loro politica legata agli indennizzi. Presto non ci sarà più nessun buono per un caffè in caso di ritardo di un'ora, o ancora il "Sorry-Railcheck" di 10 franchi per la seconda classe e 15 franchi per la prima classe nei viaggi a lunga distanza.

Metà del prezzo del biglietto - «A partire da un certo ritardo, metà del prezzo del biglietto potrebbe essere rimborsato, persino la totalità in casi gravi», ha ipotizzato il direttore delle FFS Andreas Meyer nell'intervista rilasciata al portale Watson. Se ciò si concretizzasse, le FFS si spingerebbero oltre le altre compagnie di trasporto pubblico, che compensano al massimo la metà del prezzo del biglietto.

Ad averne diritto sarebbero pure i titolari di un abbonamento generale. Grazie alla digitalizzazione, ad esempio con un'applicazione per smartphone*, si potrebbe sapere chi era in viaggio su quale treno. Per riuscirci, le FFS dovranno però rispettare scrupolosamente le disposizioni sulla protezione dei dati, per non mettere a repentaglio la fiducia dei loro clienti.

Berna vuole i rimborsi - Le FFS darebbero in questo modo anche una risposta alla crescente pressione proveniente da Berna. Lo scorso autunno, entrambe le Camere hanno concordato un nuovo passaggio nella legge sui trasporti passeggeri, rendendo obbligatorio l'indennizzo.

Se un treno è parecchio in ritardo, o fosse cancellato del tutto, le ferrovie devono pagare un rimborso, che è però ancora da quantificare visto che il Parlamento ha lasciato i dettagli al Consiglio federale, non volendo ingaggiarsi in una regolamentazione giuridica precisa.

Mezzo milione all'anno - In tal senso, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) sta lavorando a un'ordinanza, che potrebbe essere oggetto di consultazione nel corso dell'anno e potrebbe entrare in vigore a metà del 2022. L'arrivo di Sommaruga alla testa del DATEC rassicura inoltre gli esperti, i quali sono convinti che l'ex presidente della Federazione dei consumatori fornirà una soluzione equa. Anche per i possessori di un abbonamento generale.

Il Consiglio federale si basa per la sua ordinanza sul sistema in vigore nell'Unione europea, che prevede un rimborso di un quarto del prezzo del biglietto per un ritardo superiore a un'ora e metà del prezzo per più due ore. Non c'è comunque pericolo che le FFS finiscano sul lastrico: secondo il governo, questi indennizzi dovrebbero raggiungere circa mezzo milione di franchi all'anno.

https://www.tio.ch/svizzera/attualita/1 ... i-rimborsi

* Se lo mettessero dove dico io, lo stupidphone...
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Sat 26 January 2019; 17:04

Immagini dell'inaugurazione della nuova stazione (in beton, chi l'avrebbe mai detto...) di Le Châble: https://www.lenouvelliste.ch/photos/val ... 96?image=5
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Thu 31 January 2019; 22:36

I primi due veicoli IC2000 sono stati completamente ammodernati.

Comunicato stampa, 31.01.2019

I treni IC2000 trasportano ogni giorno circa 180 000 viaggiatori e collegano città svizzere come Ginevra, Basilea, Berna, Briga, Zurigo, San Gallo, Lucerna e Coira. La scorsa estate ha preso il via l’ammodernamento completo delle prime delle 341 carrozze. Oggi alle officine di Olten le FFS presentano i primi due prototipi ammodernati. La modernizzazione dei veicoli acquistati a partire dagli anni Novanta permetterà di offrire un maggiore comfort ai viaggiatori e di affrontare altri 20 anni di esercizio. Le FFS investono oltre 300 milioni di franchi per questo progetto di rinnovo.

La modernizzazione totale della flotta IC2000 è la più importante mai realizzata nella storia del traffico a lunga percorrenza: per il rinnovo delle 341 carrozze, che insieme alle locomotive Re460 costituiscono la colonna portante del traffico a lunga percorrenza svizzero, le FFS investono oltre 300 milioni di franchi. La modernizzazione apporta diversi vantaggi ai clienti: all’interno dei veicoli il design diventa più luminoso, un nuovo concetto d’illuminazione a LED consente di risparmiare energia e, grazie all’illuminazione indiretta, ricrea un’atmosfera piacevole e accogliente. Tutte le carrozze vengono dotate di nuovi sedili e moquette. Le prese di corrente vengono integrate direttamente nei nuovi tavolini degli scompartimenti, le zone business vengono ampliate con settori office e superfici di ricarica induttive per smartphone. Viene migliorata anche la ricezione a bordo: per la prima volta vengono impiegati su vasta scala finestrini non schermati rispetto ai segnali della rete mobile, idonei alle future generazioni della telefonia mobile come il 5G. Le carrozze ristorante della flotta IC2000 vengono trasformate in spazi luminosi e moderni nonché dotate di nuovi tavoli e posti a sedere. Infine, le cabine WC delle carrozze famiglia vengono munite di fasciatoi. Già prima dell’ammodernamento il numero dei posti per bici su tutte le 40 carrozze era stato aumentato da 200 a 360.
Si investe ulteriormente anche sul piano della sicurezza: nelle carrozze vengono installati elementi di sicurezza aggiuntivi come postazioni microfoniche per l’informazione alla clientela e dispositivi di rilevamento d’incendio. Di centrale importanza nella modernizzazione sono altresì le revisioni tecniche complete e la riverniciatura esterna delle casse dei veicoli nei colori FFS, finalizzata ad allineare l’immagine degli IC2000 a quella dei treni di ultima generazione.

Lavori in parallelo a 14 carrozze.
I lavori alla flotta IC2000 comportano un grande dispendio di risorse: per l’ammodernamento delle carrozze, tra il 2019 e il 2024 ogni giorno scenderanno in campo oltre 120 specialisti FFS tra meccanici, elettricisti, posatori di pavimenti, falegnami, fabbri, imbianchini, addetti alla logistica, addetti alla preparazione dei lavori e tecnici. La modernizzazione di una carrozza richiede otto settimane, ogni tre giorni di lavoro viene ultimato un veicolo. Nelle officine di Olten si lavora contemporaneamente a 14 carrozze, ossia poco più di una composizione standard. Verranno rinnovati oltre 32 000 sedili, posati 40 chilometri di moquette e applicate oltre 120 tonnellate di vernice. Dopo il rinnovo, i veicoli saranno pronti a circolare in modo affidabile per altri 20 anni sulle rotaie svizzere. Dopo la fase di lavoro ai prototipi, la produzione in serie inizierà presumibilmente da fine 2019. Stando a quanto previsto, il primo treno IC2000 ammodernato entrerà in servizio nell’autunno 2019. Accanto ai nuovi treni bipiano per il traffico a lunga percorrenza, con la sua notevole capacità, la flotta IC2000 rimarrà un elemento fondamentale del traffico a lunga percorrenza InterCity e InterRegio delle FFS.
In linea con la strategia della flotta FFS, i veicoli vengono completamente ammodernati verso la metà del loro ciclo di vita di 40 anni, in modo tale che possano circolare in modo affidabile per altri 20 anni.

Alla pagina Internet www.ffs.ch/mediacorner sono disponibili foto/video.

Nuova veste per il traffico a lunga percorrenza FFS.
Dal 2024 tutti i treni del traffico a lunga percorrenza delle FFS circoleranno in una veste moderna e con un concetto d’impiego unitario. A tale proposito, sono centrali la climatizzazione completa, la disposizione dei sedili 2+1 sulle carrozze di 1ª classe, le prese di corrente in 1ª e 2ª classe e l’accesso a pianale ribassato. Inoltre, tutti i treni InterCity avranno una carrozza ristorante.

https://company.sbb.ch/it/media/servizi ... 9/1/3101-1
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Sun 17 February 2019; 23:26

Restrizione traffico ferroviario: Basel SBB - Basel Bad Bf
Basel SBB - Basel Bad Bf: Interruzione di tratta fra Basel SBB e Basel Bad Bf.

I treni sono soppressi tra Basel SBB e Basel Bad Bf.

I viaggiatori da Basel SBB per Basel Bad Bf circolano via Tram 1 + 2.

Motivo: deragliamento
Durata del disservizio: indefinita

17.02.19
22:14


Secondo il Blick tratterebbesi dell'ICE 373 Berlino-Interlaken, del quale sarebbero sviate, in entrata a Basilea FFS (più precisamente al Gellert: https://api3.geo.admin.ch/rest/services ... up?lang=it), una motrice e una vettura; non si registrerebbero feriti: https://www.blick.ch/news/schweiz/basel ... 74220.html
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Sun 24 February 2019; 17:06

BASILEA CITTÀ24.02.2019 - 14:45 | LETTO 283
Il deragliamento dell'ICE causato da uno scambio
Il meccanismo si è azionato al momento del passaggio del vagone. I motivi sono ancora ignoti

ATS/SR

BASILEA - Il deragliamento di un Intercity ICE avvenuto una settimana fa a Basilea potrebbe essere stato causato da uno scambio azionatosi durante il passaggio del treno. Lo indica Christoph Kupper del Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) al telegiornale della televisione svizzero-tedesca SRF.

Concretamente, la locomotiva è correttamente passata sul deviatoio. Questi si è poi azionato per ragioni ancora ignote al passaggio del primo vagone passeggeri, indirizzando così il resto del convoglio su un altro binario.

Per Kupper due sono le possibili spiegazioni dell'accaduto: la sorveglianza elettronica dello scambio non ha funzionato, oppure questo è stato azionato per errore. Per questa prima ricostruzione dell'accaduto, il SISI si è basato sui danni visibili dopo l'incidente.

Ad ogni modo, a uscire dai binari è stato solo il primo vagone, che si è ritrovato di sbieco tra i due binari, e la locomotiva. Il resto del convoglio non è deragliato (seppur trovandosi sul binario sbagliato).

Nessuno è rimasto ferito, le conseguenze avrebbero potuto però essere ben peggiori: il convoglio ha infatti concluso la sua corsa a solo venti metri da un muro in cemento di separazione tra i binari, dopo aver percorso 800 metri dallo scambio incriminato. Sull'ICE in viaggio da Berlino a Interlaken Ost (BE) c'erano 240 passeggeri.

Il deragliamento è avvenuto tra la stazione centrale FFS e quella gestita dalle Ferrovie tedesche (Badischer Bahnhof) alle 20.50. Non ha intralciato il traffico merci sull'asse nord-sud. Quello passeggeri è ripreso mercoledì.

Già due anni fa, alla fine di novembre del 2017, un convoglio Intercity ICE con 500 passeggeri in arrivo da Amburgo aveva deragliato all'entrata della stazione basilese delle FFS. Anche allora non ci furono feriti, ma i danni alla linea di contatto furono consistenti. Migliaia di passeggeri e pendolari rimasero bloccati e le perturbazioni al traffico durarono per diverso tempo.

L'incidente di domenica scorsa ricorda un fatto simile avvenuto il 26 marzo 1974 nelle gole di Moutier (BE). Uno scambio si azionò durante il passaggio di un treno Eurocity [l'Hispania che in realtà era, se ben ricordo, un diretto], la carrozza ristorante si ritrovò tra due binari diversi, ma non deragliò. Circa un chilometro dopo il vagone si schiantò contro la montagna al momento di entrare in galleria (ogni binario ha il suo singolo tunnel). Tre persone morirono e 13 rimasero ferite.

https://www.tio.ch/svizzera/attualita/1 ... no-scambio
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Re: Svizzera

Postby luca » Wed 20 March 2019; 8:23

Scusate ,so che ci sono dei lavori fra Domo e Brig , vedo che molti RE sono soppressi, lo saranno anche di domenica? Vorrei prendere quello delle 9:58 da Domo verso Brig ,mi fa comprare i biglietti risparmio , quindi valido solo su un treno, ma significa automaticamente che ci sia?
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Wed 20 March 2019; 15:52

Lavori di costruzione: Iselle di Trasquera - Domodossola (I)
Tra Iselle di Trasquera e Domodossola (I) vi sono lavori incorso.
Possono verificarsi soppressioni, cambiamenti di tempi di percorrenza come cambiamenti di coincidenze.

I treni RE sono soppressi tra Iselle di Trasquera e Brig.
Circolano dei treni navetta Iselle di Trasquera - Brig.

Circolano bus sostitutivi del trasporto ferroviario Iselle di Trasquera - Domodossola (I).
Tenere presente la maggiore durata del viaggio.
Non è possibile di trasportare biciclette.

Durata da 18.03.2019 fino a 22.03.2019, dalle 07:20 alle 16:50 ore.

Prestare attenzione agli annunci all'altoparlante in treno.
Prestare attenzione alle indicazioni alla stazione.

20.03.19
10:30

http://fahrplan.sbb.ch/bin/help.exe/in? ... p_external

Suppongo che i lavori incorso sostituiscano il danno al binario presente ormai da qualche tempo (cf. viewtopic.php?f=7&t=565&p=631020#p631020)...

E se proprio non dovesse esserci voglio sperare che non sia un problema tuo, dal momento che ti vendono un biglietto ad esso legato.
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Re: Svizzera

Postby luca » Wed 20 March 2019; 16:08

Non dice nulla sulla data selezionata, ma mi pare che l'info traffico delle SBB non sia proprio sempre preciso, o sbaglio?
Comunque, in caso di soppressione o ritardo ,se uno ha il biglietto risparmio, è autorizzato a prendere altri treni in alternativa, mi dispiacerebbe più che altro per una questione di tempo
Il piano di viaggio sarebbe Milano-Thun via Domo, Brig partendo con l'EC delle 8:23, ma per 2 CHF di differenza ,fra la tariffa normale dell'EC e il biglietto risparmio del RE, mi fanno pensare che forse sarebbe il caso di andare più sul sicuro con un cambio solo a Brig, per altro anche abbastanza largo (quasi 30'!)
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Wed 03 April 2019; 19:30

Il Consiglio federale avvia la consultazione sul sistema di trasporto merci sotterraneo progettato da Cargo sous terrain

Berna, 03.04.2019 - Nella sua seduta del 3 aprile 2019 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa alla creazione di una legge federale sul trasporto di merci sotterraneo, con cui istituire le basi giuridiche per la realizzazione e l'esercizio di impianti adibiti a questo tipo di trasporto. Uno degli obiettivi della consultazione è stabilire se il progetto di Cargo sous terrain (CST) gode del necessario sostegno da parte del mondo politico ed economico. A seconda dei riscontri, il Consiglio federale deciderà se continuare ad appoggiare il progetto di CST e la creazione della legge.

Con il progetto di Cargo sous terrain (CST), lanciato e organizzato dall’economia privata, caricatori e trasportatori propongono un nuovo sistema per il trasporto di merci. Per attuarlo è prevista la realizzazione di una galleria a tre corsie in funzione 24 ore su 24, che collegherà importanti centri logistici dell'Altopiano. Le merci, che viaggeranno a una velocità di 30 km/h, saranno immesse e ritirate in modo completamente automatizzato attraverso pozzi dotati di montacarichi, per poi essere destinate alla distribuzione capillare («logistica urbana»).

L'avamprogetto di legge posto in consultazione crea le basi giuridiche per la realizzazione e l'esercizio degli impianti sotterranei e per l'esercizio di veicoli su questi impianti. A questo riguardo viene proposta una procedura di approvazione dei piani analoga a quella prevista dalla legge federale sulle ferrovie (Lferr). Il Consiglio federale propone inoltre di integare il nuovo sistema nel Piano settoriale dei trasporti come settore a se stante. Nell'avamprogetto si stabilisce altresì che i gestori degli impianti e tutti i subappaltatori sono tenuti al principio di non discriminazione. I gestori avranno l'obbligo di effettuare i trasporti offerti e dovranno garantire pari accessibilità a tutti gli interessati.

Condizioni per i promotori

Il Consiglio federale si è occupato del progetto di CST per la prima volta il 23 novembre 2016. Allora aveva deciso che lo avrebbe sostenuto, a determinate condizioni, con la creazione di un'apposita base legale, ma escludendone chiaramente un finanziamento.

Il 28 settembre 2018, ritenendo che non era ancora possibile stabilire in via definitiva se CST soddisfa tutte le condizioni poste nel 2016 e se il progetto è adeguatamente sostenuto dal settore dei trasporti e della logistica, il Consiglio federale ha dato mandato di elaborare un avamprogetto da porre in consultazione per accertare se il nuovo sistema di trasporto gode del necessario appoggio da parte del mondo politico ed economico. Il Consiglio federale ha esortato CST ad adempiere tutte le condizioni entro la fine della consultazione, chiedendo ai promotori di consolidare ulteriormente la partecipazione del settore e degli investitori svizzeri nella società.

La procedura di consultazione durerà fino al 10 luglio 2019.

Indirizzo cui rivolgere domande

Ufficio federale dei trasporti, Informazione
+41 58 462 36 43, presse@bav.admin.ch

Documenti
Rapporto esplicativo sul progetto posto in consultazione (PDF, 1 MB)
Legge federale sul trasporto di merci sotterraneo (PDF, 159 kB)

https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniz ... 74550.html
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treno+bus Re: Svizzera

Postby Lucio Chiappetti » Mon 06 May 2019; 13:54

Dovendo andare a un meeting a Ovronnaz per un paio di giorni, e' possibile acquistare dall'Italia (online o ufficio DB di via Torriani) anche il biglietto per l'autobus (autopostale Sion-Ovronnaz) oltre che quello ferroviario ?

Aggiungo (per il ritorno): e' necessaria la prenotazione obbligatoria sul tratto Sion-Milano o e' possibile scegliere il treno all'ultimo momento ?
100 anni dell'Unione Astronomica Internazionale https://www.iau-100.org/
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Mon 06 May 2019; 18:27

Online presso le FFS è sicuramente possibile; online presso DB non che io sappia, mentre in biglietteria DB boh?

Sulla tratta Sion-Domodossola non c'è prenotazione (a meno che non si tratti di un biglietto risparmio); oltre non saprei se ci sia ancora la regola +/- 24 (o erano 48?) h dal treno prenotato (c'era recentemente una lettera in un giornale, non so più quale, dove un lettore si lamentava di essere stato considerato senza biglietto tra Chiasso e Milano benché ne avesse uno per un altro treno).
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