Svizzera

Trasporto ferroviario

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Re: Svizzera

Postby S-Bahn » Thu 05 March 2020; 20:16

haha! Ma come potevi pensare che fosse gratis...
La speranza non è la convinzione che qualcosa andrà bene, ma la certezza che quella cosa ha un senso,
indipendentemente da come finirà

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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Thu 05 March 2020; 23:11

Considerato che si tratta di un'edizione privata, dunque non sussidiata (e per giunta stampata in Svizzera), mi sembra un prezzo non fuori luogo, vista la mole; l'orario ufficiale edito dall'UFT (e stampato da ultimo se non erro in Germania) costava pur sempre, da anni, Fr. 16 (ma comprendeva anche i bus).

Lucio Chiappetti wrote:[color=#8000FF](ci sono ancora ?).

Quelli delle FFS no, sono stati sostituiti da inutili opuscoli con collegamenti punto-punto (forse nel frattempo aboliti); mentre ci sono (c'erano?) libretti per le reti celeri.

Le comunità tariffali (risp. i Cantoni committenti) hanno invece preso in certi casi a stamparli (frattanto alcune li hanno di nuovo aboliti); ad es. Ticino e Moesano: https://www.arcobaleno.ch/chi-siamo/are ... rario-2020
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Re: Svizzera

Postby luca » Thu 05 March 2020; 23:42

S-Bahn wrote:haha! Ma come potevi pensare che fosse gratis...

I quadri per singola area lo sono...
E tendenzialmente quando faccio una gita in Svizzera, con la "carta giornaliera risparmio", visto che usare il telefono si paga, ne faccio una bella scorta
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Re: Svizzera

Postby ricc404 » Fri 06 March 2020; 11:59

A Tirano mi recherò subito in stazione per vedere che rimedio. Mi stamperò qualcosina e sfrutterò le reti wifi.
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Mon 18 May 2020; 12:02

FFS, Thurbo e RegionAlps lanciano una gara d’appalto per 194 elettrotreni a un piano per la rete celere regionale.

Comunicato stampa, 18.05.2020

Oggi le FFS hanno lanciato assieme a Thurbo e RegionAlps una gara d’appalto per 194 elettrotreni a un piano per la rete celere regionale. Le imprese ferroviarie necessitano di nuovo materiale rotabile per poter offrire anche in futuro un servizio di trasporto pubblico efficiente e rispettoso dell’ambiente. I nuovi treni dovrebbero principalmente sostituire gli attuali elettrotreni a un piano per la rete celere regionale, che devono essere messi fuori servizio. FFS, Thurbo e RegionAlps puntano consapevolmente su un concetto di veicolo collaudato e non sullo sviluppo di una nuova soluzione. Gli appalti avranno luogo in base a una procedura a più fasi. La decisione su quali fornitori saranno ammessi a una seconda fase del bando dovrebbe essere presa a fine 2020.
FFS, Thurbo e RegionAlps necessitano di nuovi elettrotreni a un piano per la rete celere regionale. Per standardizzare le proprie flotte e sfruttare le sinergie, oggi le tre imprese ferroviarie hanno indetto un bando pubblico comune. Dei 194 treni, 106 dovrebbero andare alle FFS, 70 a Thurbo e 18 a RegionAlps. Ai costruttori viene chiesto un concetto di veicolo già collaudato in un paese europeo; FFS, Thurbo e RegionAlps non vogliono sviluppare una nuova soluzione. I nuovi treni dovrebbero essere autorizzati per la Svizzera, la Germania e l’Austria. Le imprese ferroviarie prevedono attualmente un volume d’ordine pari a un massimo di 1,5 miliardi di franchi. Il Consiglio d’amministrazione delle FFS stabilirà l’importo preciso della linea di credito entro fine 2020. Il progetto d’appalto è coordinato con i cantoni interessati – che fungono da committenti nel traffico regionale – e l’Ufficio federale dei trasporti.

Sostituzione dei treni esistenti.

I nuovi veicoli dovrebbero principalmente sostituire i circa 270 treni esistenti che, avendo raggiunto la loro durata di vita, devono essere messi fuori servizio entro la fine del 2035. Oltre ai 194 treni, per i quali è stata lanciata oggi una gara d’appalto, le imprese ferroviarie necessitano presumibilmente di almeno altri 100 treni per sostituire tutti i vecchi veicoli e consentire il potenziamento dell’offerta deciso dal Parlamento e il conseguente atteso aumento del traffico. In questo contesto, sono state messe a concorso opzioni per un totale di 316 veicoli che – a seconda dell’evoluzione della mobilità – dovrebbero essere realizzate in modo flessibile nei prossimi anni. Inoltre, su simap.ch sono state pubblicate opzioni per contratti di servizio specifici (come ad es. per il sistema di controllo dei treni ETCS).

Impiego previsto da dicembre 2025.

Entro fine 2020 le tre imprese ferroviarie valuteranno, nell’ambito di una cosiddetta preselezione, l’idoneità dei possibili costruttori. Alla seconda fase del bando dovrebbero essere ammessi i tre costruttori la cui piattaforma veicoli esistente meglio soddisfa i requisiti dei concetti d’offerta, d’infrastruttura e d’orario. Secondo l’attuale piano del progetto, l’aggiudicazione avverrà nel 2022 così che i primi treni potranno essere impiegati a partire dall’orario 2026.
Come si inseriscono gli appalti nella strategia del materiale rotabile di FFS, Thurbo e RegionAlps?
FFS: le FFS puntano su pochi tipi di veicoli standardizzati. Il traffico regionale dovrebbe in futuro comprendere – oltre a una flotta di treni bipiano per le linee maggiormente frequentate (ad es. quelle della rete celere regionale zurighese) – una flotta di treni a un piano, moderna ed economica, con due tipologie di veicoli. Il primo tipo di treni verrà acquisito nell’ambito dell’attuale bando e sostituirà, tra il 2025 e il 2035, i Domino e una parte dei Flirt (acquisiti prima del 2011). Il secondo tipo di treni sostituirà, dal 2037 al 2048, i vecchi veicoli rimanenti. Maggiori informazioni sulla

Strategia di flotta FFS
Sugliattuali treni delle FFSIl link si apre in una nuova finestra.

Thurbo – Thurbo conta da molto tempo su una flotta affidabile ed economica con due diverse lunghezze di veicoli. Ciò consente di utilizzare in modo ottimale le diverse lunghezze dei marciapiedi nella rete Thurbo, di garantire capacità sufficienti nell’accesso ai centri di Winterthur e San Gallo e di mantenere bassi i costi grazie ad aggiunte e sganciamenti di veicoli rapidi e secondo le esigenze.

Maggiori informazioni sui treni di Thurbo Il link si apre in una nuova finestra.
RegionAlps: RegionAlps deve sostituire i veicoli di tipo Domino e Nina per soddisfare le esigenze dei propri clienti e garantire una sufficiente capacità sulle proprie linee.
Maggiori informazioni sui treni di RegionAlps

https://company.sbb.ch/it/media/servizi ... 0/5/1805-1
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Re: Svizzera

Postby Viersieben » Wed 20 May 2020; 13:37

Diritti degli utenti dei trasporti pubblici: il Consiglio federale opta per una maggiore generosità

Berna, 13.05.2020 - Nella sua seduta del 13 maggio 2020 il Consiglio federale ha adottato le ordinanze del cosiddetto progetto di «organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria». A seguito dei risultati della relativa consultazione, nell'ambito dei diritti dei viaggiatori ha optato per una maggiore generosità, fissando a cinque franchi – anziché ai dieci inizialmente previsti – l'importo minimo dell'indennizzo dovuto dalle imprese dei trasporti pubblici (TP) in caso di ritardo di una corsa. Il Governo esige inoltre dal settore dei TP una soluzione equa per i titolari di abbonamenti. I nuovi diritti varranno da inizio 2021.

A settembre 2018 l'Assemblea federale ha approvato la legge federale sull’organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria (OIF), mirata a rendere più trasparente il sistema ferroviario svizzero, a garantire l'accesso non discriminatorio delle imprese ferroviarie alle reti di altre ferrovie e ad aumentare l'efficienza. Nell'ambito di questo pacchetto vengono anche disciplinati i diritti degli utenti dei TP e delle autolinee internazionali.

Nella procedura di consultazione condotta sulle rispettive ordinanze, la maggior parte dei pareri pervenuti riguardava i diritti dei passeggeri. Sulla base dell'esito della stessa, il Consiglio federale ha deciso di introdurre diritti più favorevoli per i viaggiatori, abbassando a cinque franchi l'indennizzo minimo dovuto dalle imprese di trasporto. Inizialmente l’importo, stabilito con l'intento di contenere l'onere amministrativo di queste ultime, era di dieci franchi. Le imprese, quindi, saranno chiamate a pagare più di quanto previsto originariamente.

I passeggeri hanno diritto al rimborso del 25 per cento del prezzo del trasporto in caso di ritardi di oltre un'ora e del 50 per cento se il ritardo è superiore a due ore. Può far valere questo diritto chi ha acquistato un biglietto di almeno 20 franchi e ha subito un ritardo superiore a un'ora, o un biglietto di almeno dieci franchi e un ritardo di oltre due ore. Questo permette di allineare i diritti dei viaggiatori alla normativa dell'Unione europea (UE). Per i titolari di abbonamenti il settore dei TP definirà apposite regole.

Il progetto OIF prevede inoltre la trasformazione del servizio di assegnazione delle tracce in un istituto autonomo della Confederazione con competenze supplementari, il disciplinamento dei diritti di partecipazione delle imprese ferroviarie alla definizione degli orari e degli investimenti sulla rete ferroviaria nonché l’attribuzione di maggiori competenze alla Commissione d’arbitrato in materia ferroviaria (CAF, rinominata ComFerr). La legge OIF e la rispettiva ordinanza entreranno in vigore il 1° luglio 2020, mentre le disposizioni sui diritti dei viaggiatori (cfr. scheda informativa) e sui compiti operativi del Servizio di assegnazione delle tracce a inizio 2021.

https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniz ... 79095.html
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