Trasporti a Milano

Oggi è mar 12 dicembre 2017; 2:39

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 69 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo
Autore Messaggio
MessaggioInviato: dom 12 marzo 2017; 15:51 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 06 luglio 2006; 22:47
Messaggi: 49444
Località: Monza
Ma che cazzate stai dicendo?

_________________
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: dom 12 marzo 2017; 15:55 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 05 luglio 2006; 21:40
Messaggi: 20282
Ecco, questi sono gli argomenti :roll:

_________________
Viva il tram moderno

BASTA CENSURE!!!


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: dom 12 marzo 2017; 16:51 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 06 luglio 2006; 22:47
Messaggi: 49444
Località: Monza
:lol: :lol: :lol:

_________________
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: dom 12 marzo 2017; 21:48 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mer 05 luglio 2006; 21:40
Messaggi: 20282
E poi insomma, è curioso che questo venga da chi sosteneva che a Monza si stesse meglio prima della costruzione del tunnel :roll:

_________________
Viva il tram moderno

BASTA CENSURE!!!


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: dom 12 marzo 2017; 22:27 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 06 luglio 2006; 22:47
Messaggi: 49444
Località: Monza
Dove lo avrei scritto?

_________________
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: dom 12 marzo 2017; 23:11 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 25 gennaio 2007; 13:56
Messaggi: 9963
Località: Milano Provincia
Fino a prova contraria le strade sono indispensabili ed il TPL è una risorsa che non può essere messa a disposizione di tutti nella misura a cui ognuno serve, indistintamente. Il è una risorsa limitata.
Il finanziamento del TPL non può condurre ad una limitazione della libertã di movimento individuale, ovvero il contrario a cui esse stesso è demandato.
Il TPL non esiste fine a se stesso, esiste per moltiplicare la opzioni di scelta di mobilità di una porzione della popolazione, che per quanto importante rappresenta comunque una minoranza.

_________________
Abbiamo tutti fretta, e mai siamo puntuali!


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: dom 12 marzo 2017; 23:16 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 06 luglio 2006; 22:47
Messaggi: 49444
Località: Monza
Sono discorsi teorici. Nell'area metropolitana di Milano se non c'è un TPL che funziona si blocca tutto, a cominciare dalla circolazione delle auto. Quanto al fatto che la parte di popolazione costituirebbe una minoranza, dipende dagli ambiti. All'interno del comune di Milano gli spostamenti con il TPL superano quello con l'automobile privata.

_________________
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: lun 13 marzo 2017; 0:33 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 25 gennaio 2007; 13:56
Messaggi: 9963
Località: Milano Provincia
La ragione di essere del TPL è appunto per evitare il blocco della circolazione, non è fine a se stesso.
Può anche essere che nella città di Milano più della metà degli spostamenti avvenga con i mezzi pubblici, ma sono movimenti generati da una minoranza della popolazione. Parlo di individui distinti, non ha pregio nel mio discorso di quanti spostamenti fanno tali individui.
Ed in provincia è ancora più piccola tale minoranza.

_________________
Abbiamo tutti fretta, e mai siamo puntuali!


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: lun 13 marzo 2017; 9:50 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 06 luglio 2006; 22:47
Messaggi: 49444
Località: Monza
Non semplicemente "può anche essere" ma gli spostamenti a Milano col TPL sono effettivamente la maggioranza, e lo dicono le rilevazioni di TUTTI gli spostamenti urbani.
Il TPL ovviamente non è fine a se stesso (anche se la gestione che ne fanno aziende, istituzioni, sindacati contiene l'idea che il TPL serva a se stesso e non agli utenti), ma non è che dove non c'è il rischio di blocco del sistema allora il TPL va tolto. Che razza di idee circolano? Con ragionevole equilibrio e facendo i conti con risorse non illimitate il TPL deve potere offrire laddove è possibile una ragionevole alternativa allo spostamento con i soli mezzi privati. Spostamento che con i mezzi priovati non è sempre possibile per tante ragioni (età, impossibilità a guidare, mancanza di risorse economiche).

_________________
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: lun 13 marzo 2017; 14:47 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 25 gennaio 2007; 13:56
Messaggi: 9963
Località: Milano Provincia
Guarda che se fosse possibile soddisfare la domanda di mobilità con il solo trasporto privato, il trasporto collettivo "pubblico" (specifico "pubblico", perchè quello privato lo lascio alla libera iniziativa) non avrebbe ragione d'essere.
L'unico motivo per cui io mi faccio togliere soldi di tasca per finanziare il TPL è perchè c'è un bene comune supremo che con quei soldi viene soddisfatto: l'impossibilità di quanto sopra detto.
Io non finanzio (o per lo meno non vorrei farlo) il TPL come "ammortizzatore sociale", non lo è, e non deve risolvere differenze sociali, ne preoccuparsi di "età, impossibilità a guidare, mancanza di risorse economiche". Sono questioni da risolvere altrimenti.

La maggioranza degli spostamenti viene fatta da una minoranza della popolazione, 15-20%. Ci sono sempre più persone che non hanno mai preso un mezzo di trasporto collettivo, rispetto a quanti non hanno messo il c.lo su un mezzo privato.

E fino a quando i mezzi di trasporto collettivo usano le strade, esse sono di importanza fondamentale per tutti, nessuno escluso. Tutti abbiamo un strada davanti a casa, ma non una fermata di TPL.

Quando si contestano investimenti in strade, lo ritengo una ipocrisia assoluta. Soprattutto quando è evidente una carenza della capacità delle strade a soddisfare la domanda che esiste. Non ci riusciranno mai, ma questo non vuol dire comprimere la libertà di scelta impedendone l'uso.

Per tornare all'oggetto: del 3D spero che il ritorno della ex SS11 ad ANAS corrisponda un medesimo provvedimento nelle regioni adiacenti, Piemonte e Veneto, altrimenti non sarebbe di "interesse nazionale" e dovrebbe rimanere in capo alla regione.
Strade Statali e Strade Regionali sono strade della medesima importanza, ed è bene che siano in carico allo stato le prime e alla regione le seconde. L'averle affidate alle province al momento della "de-nazionalizzazione" è stato un errore. Le autostrade sono invece sempre di "interesse nazionale", a pedaggio o meno. Io le tangenziali le avrei lasciate a Pede, introducendo il pedaggio "fantasma" come sulle tang.milanesi.
Il fatto che sia una società mista ANAS-Regione a gestire sul ns.territorio può essere una cosa positiva, ma temo avrà vita fino a quando gli "interessi nazionali" corrisponderanno a quelli "regionali". Al primo diverbio per opere non finanziate da ANAS che la regione riterrà necessarie, romperà il giocattolo. Se non altro, fino ad allora, ci sarà modo di influenzare direttamente le scelte di ANAS.

_________________
Abbiamo tutti fretta, e mai siamo puntuali!


Ultima modifica di serie1928 il lun 13 marzo 2017; 16:48, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: lun 13 marzo 2017; 15:01 
Non connesso

Iscritto il: sab 23 dicembre 2006; 14:57
Messaggi: 8592
Località: Milano
stai facendo confusione.

molte tratte di strade statali sono state regionalizzate da tempo. non tutte, ad esempio la ss36 e la ss38 sono rimaste ad anas.
la lombardia in quel momento ha scelto di affidare alle province tutte le strade regionalizzate.
il veneto ad esempio ha scelto una modalità diversa ed ivi esistono delle strade denominate SR (e poi il numero della strada).

quindi con il provvedimento chiamato "rete stradale regionale" si sta solo facendo un passo verso una gestione simile a quella del veneto.
non so poi attraverso quale società o altro strumenti si gestiscano le SR in veneto. in lombardia stanno decidendo di fare una società mista regione-anas.

le strade che da provinciali ora diventano regionali in lombardia quindi sono alcune delle strade che ai tempi della regionalizzazione erano state considerate di interesse regionale e non nazionale (e quindi erano state tolte dalla gestione anas). non cambia questa cosa per il fatto che la regione ora intende gestirle non più tramite le province, ma tramite una società mista che incidentalmente coinvolge anas.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: lun 13 marzo 2017; 15:23 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: dom 11 maggio 2014; 13:20
Messaggi: 4014
Località: Provincia di Parma
In Veneto la gestione è affidata alla società Veneto Strade.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: lun 13 marzo 2017; 15:29 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 06 luglio 2006; 22:47
Messaggi: 49444
Località: Monza
serie1928 ha scritto:
Guarda che se fosse possibile soddisfare la domanda di mobilità con il solo trasporto privato, il trasporto collettivo "pubblico" (specifico "pubblico", perchè quello privato lo lascio alla libera iniziativa) non avrebbe ragione d'essere..

Questo è contestabile innanzitutto per quello che hai tu stesso scritto: non è possibile soddisfare la domanda di mobilità col solo trasporto privato.
Inoltre un TPL che funziona è un valore per il territorio. Certo, se il TPL viene visto al massimo come un male necessario pensando di liberarsene il più possibile, si spiegano tante cose su come è messo.

_________________
Rispetto per tutti, paura di nessuno - Dejan Stanković
A scuola di treno: http://www.miol.it/stagniweb/


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: lun 13 marzo 2017; 16:47 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 25 gennaio 2007; 13:56
Messaggi: 9963
Località: Milano Provincia
jumbo ha scritto:
stai facendo confusione.

Non sto facendo confusione, non io.
Cita:
molte tratte di strade statali sono state regionalizzate da tempo. non tutte, ad esempio la ss36 e la ss38 sono rimaste ad anas.

Sì, lo so. Ma nel concetto di "rete stradale regionale" ci sono strade provinciali "ex statali" che tornano in capo ad ANAS con totale finanziamento, spero, a carico dello stato, in quanto d'interesse nazionale come la ex SS11. Ma questo ha senso se tale "presa in carico" avviene anche nelle regioni adiacenti.
Cita:
la lombardia in quel momento ha scelto di affidare alle province tutte le strade regionalizzate.

E, come ho scritto:"averle affidate alle province al momento della "de-nazionalizzazione" è stato un errore"
Cita:
il veneto ad esempio ha scelto una modalità diversa ed ivi esistono delle strade denominate SR (e poi il numero della strada).

Scelta, razionale, che poteva fare anche RL a suo tempo e non lo fece. Ora, con la scomparsa operativa delle province, è praticamente obbligata a farlo.
Cita:
quindi con il provvedimento chiamato "rete stradale regionale" si sta solo facendo un passo verso una gestione simile a quella del veneto.

Ed è quello che approvo del provvedimento.
Cita:
non so poi attraverso quale società o altro strumenti si gestiscano le SR in veneto. in lombardia stanno decidendo di fare una società mista regione-anas.

E' questione secondaria, l'importante che la regione finanzi adeguatamente quelle strade "regionali", che non sono "delle provinciali un po' più importanti", come era stato concepito il sistema finora, ma delle "quasi statali" i cui assi coprono più province e che necessitano interventi coordinati di manutenzione e/o ampliamento.
Cita:
le strade che da provinciali ora diventano regionali in lombardia quindi sono alcune delle strade che ai tempi della regionalizzazione erano state considerate di interesse regionale e non nazionale (e quindi erano state tolte dalla gestione anas).

Non ricordo quale meccanismo venne adottato per "regionalizzare" interi tratti di statali, ma il concetto "di interesse nazionale" non compete alle regioni. Quindi se lo stato aveva deciso di dismettere le allora SS, le regioni potevano solo "prendere o lasciare", ove "lasciare" voleva dire "dismettere e chiudere la strada". Probabilmente le regioni in Conferenza Stato-Regioni erano riuscite a farsi fiscalizzare il bollo auto. Il bollo auto per quali spese viene utilizzato da RL? Ora lo stato ci ripensa? Bene. Oppure lo scopo è drenare risorse alle regioni con "finiti" interessi regionali?
Cita:
non cambia questa cosa per il fatto che la regione ora intende gestirle non più tramite le province, ma tramite una società mista che incidentalmente coinvolge anas.

No, cambia sostanzialmente. La regione non solo aveva delegato le province (con quali risorse?), ma non faceva nemmeno da regia.
Stesso problema, per esempio ed a scala maggiore, ce l'ha la Germania per le autostrade: esse sono a spese della Bund, ma a cura dei Länder. L'incapacità operativa dei Länder di attuare i programmi nazionali spinge ora il Bund a prendere la cosa in sua mano sia per la spesa sia per la cura. Funzionerà? Nella scala minore nostrana regione-province, dovrebbe essere comunque un vantaggio.

_________________
Abbiamo tutti fretta, e mai siamo puntuali!


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: lun 13 marzo 2017; 16:53 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: gio 25 gennaio 2007; 13:56
Messaggi: 9963
Località: Milano Provincia
S-Bahn ha scritto:
serie1928 ha scritto:
Guarda che se fosse possibile soddisfare la domanda di mobilità con il solo trasporto privato, il trasporto collettivo "pubblico" (specifico "pubblico", perchè quello privato lo lascio alla libera iniziativa) non avrebbe ragione d'essere..

Questo è contestabile innanzitutto per quello che hai tu stesso scritto: non è possibile soddisfare la domanda di mobilità col solo trasporto privato.
Inoltre un TPL che funziona è un valore per il territorio. Certo, se il TPL viene visto al massimo come un male necessario pensando di liberarsene il più possibile, si spiegano tante cose su come è messo.

Su come è messo la spiegazione è proprio per il tuo modo di vedere il TPL. Non per il mio. Il mio è una scelta razionale di efficenza generale del sistema trasporti, la tua una scelta emotiva di uso pletorico dello stesso con scarsa efficenza ed efficacia. Il TPL attualmente brucia ricchezza senza crearla o consentirlo.

_________________
Abbiamo tutti fretta, e mai siamo puntuali!


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 69 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
POWERED_BY
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010