L'Italia che non ama i mezzi pubblici

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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby S-Bahn » Fri 05 May 2017; 17:47

Non ho capito se usare la propria auto è fare "team building" :mrgreen:
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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby vincenzo201 » Fri 05 May 2017; 23:05

S-Bahn wrote:Il park&ride presso le stazioni ferroviarie è una modalità importante e da assecondare ma, come fa notare skeggia, non può essere l'unica modalità di accesso alla rete ferroviaria per chi non abita a distanza pedonale dalla stazione.
Bisogna sicuramente battere la strada della autolinee attestate alle stazioni o transitanti vicino agli accessi.

"Ma gli autobus non funzionano, non li prende nessuno".
Non funzionano perché si sono sempre, o quasi sempre, accuratamente applicati tutti i possibili errori per non farli funzionare
- orari non coordinati. Autobus che partono 3' prima dell'arrivo del treno, frequenze casuali e diverse tra i due sistemi, buchi d'orario (c'è il treno ma non l'autobus, c'è l'autobus ma non il treno o non ci sono entrambi)
- mancata integrazione tariffaria. Qui bisogna essere drastici: integrazione tariffaria obbligatoria. Solo titoli di viaggio che prevedono l'integrazione
- precorsi inadatti. Interscambi scomodi perché la viabilità è tarata sul traffico automobilistico invece che sul TPL. Percorsi non pensati per questa funzione che "già che ci siamo passiamo anche dalla stazione" per accontentare (senza crederci) questa strana richiesta

Si scelgano alcune situazioni tipiche e si progetti un servizio serio e con integrazione obbligatoria, poi ne riparliamo.


Bisogna considerare l'autobus che parte dalla stazione e il treno come un tutt'uno: parte X minuti dopo l'arrivo del treno. Si dovrebbe fare la stessa cosa per il bus che arriva alla stazione, ma creerebbe problemi far partire il treno in ritardo.
L'integrazione tariffaria deve essere obbligatoria, ormai la praticano tutte le maggiori Regioni e oggi esistono sistemi e mezzi per la distribuzione dei ricavi.
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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby S-Bahn » Fri 05 May 2017; 23:56

La simmetria va fatta in arrivo e in partenza.
Non è che tutte le strade siano congestionate, comunque si tiene conto delle diverse velocità nelle diverse fasce spostando l'orario di partenza dal capolinea esterno, non quello dell'arrivo in stazione.
Poi in Svizzera, proprio per tenere conto di questi fenomeni, mi dicono che ruotano l'asse di simmetria della gomma di uno o due minuti, ma è una "raffineria".
Poi naturalmente se, adottati questi provvedimenti, non si possono tenere fermi treni perché il bus è in ritardo (se non con intelligenza - mi rendo conto che è chiedere troppo - evitare di chiudere le porte in faccia per una questione di 10").

Quanto all'integrazione tariffaria non basta che ci sia, deve essere obbligatoria, ovvero non ci di devono essere biglietti che non comprendo anche l'autobus per quell'area coperta dalla tariffa. Insomma, la gente il bus se lo deve trovare già pagato, che lo usi oppure no.
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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby skeggia65 » Fri 05 May 2017; 23:58

Trullo wrote:L'idea che per andare da un posto a 10 minuti a piedi dalla fermata della metropolitana a un altro posto sempre a 10 minuti a piedi da un'altra fermata della metropolitana (e dalla parte opposta della città) si possa usare la metropolitana era troppo intelligente?


Conosco gente a cui verrebbe un infarto del miocardio al solo pensiero di camminare per dieci minuti consecutivi. Figuriamoci ripeterlo due volte nell'arco di poco tempo, e poi altre due volte al rientro! :mrgreen: :wall:
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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby S-Bahn » Sat 06 May 2017; 0:05

Al lorocardio, non al tuocardio :divano:
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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby skeggia65 » Sat 06 May 2017; 0:21

Al Venerdì, se osservi il precetto di mangiare magro, adegua di conseguenza le bevande. :mrgreen:
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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby S-Bahn » Sat 06 May 2017; 0:23

La Quaresima è terminata, caro! :D
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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby skeggia65 » Sat 06 May 2017; 12:32

Mi risulta che la differenza tra i Venerdì di Quaresima e quelli "normali" sia la non "commutabilità" in Quaresima del precetto.
Ovvero: puoi commutare l'astensione in opere di preghiera, carità o penitenza, ma non in Quaresima.

OT al settimo cielo! :mrgreen:
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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby GLM » Sat 16 September 2017; 22:42

Domani io assieme ad altri 4 amici andremo a fare un giro alla sagra del gorgonzola, a Gorgonzola. Inizialmente un paio di loro volevano andare in auto (nonostante abitino a Rozzano), ma la scelta per la metro degli altri 2 li ha fatti desistere (per il momento).

Ebbene, facciamo il conto dei biglietti.

il sottoscritto e un altro abbonato urbano: estensione extraurbana 1 zona e mezza, 2.00€ a tratta, 4.00€ a testa a/r
i due rozzanesi, con abbonamento cumulativo 1 zona, pagheranno l'interurbano 1 zona come integrazione* da 1.60€ a tratta, 3.60€ a testa
la rimanente, senza abbonamento, pagherà il cumulativo U+1 zona e mezza, da 3.10€ a tratta, 6.20€ a testa.

A conti fatti, spenderemo un totale di 21.40€, infinitamente più di quello che avremmo speso andando in auto. Motivo per cui nei paesi dove il TPL ha più interesse, esistono biglietti per minigruppi fino a 5 persone che riescono a tenere la tariffa concorrenziale.

*= l'integrazione interurbana si può fare anche su tessere con su caricato un abbonamento cumulativo? perchè, in caso contrario, di scendere dal treno a gobba per timbrare il biglietto diventa una discriminante non da poco...
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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby S-Bahn » Sat 16 September 2017; 22:45

Ma come, non è un dogma assoluto, da Moretti in avanti, che il TPL in Italia è regalato?
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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby Astro » Sun 17 September 2017; 0:07

@GLM Per i rozzanesi abbonati le integrazioni sono sempre quelle da 1 zona e mezza. Loro fanno l'abbonamento per la tratta Milano-Rozzano, non Milano - Cernusco!
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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby GLM » Sun 17 September 2017; 2:45

Mmh così non mi quadra: quando sottoscrivono l'abbonamento mica specificano la tratta...
Un abbonamento ordinario di area piccola permette per esempio di andare da assago a rho fiera senza problemi.
Nel caso dell'abbonamento studenti, che va ad area, in effetti mi viene il dubbio che il loro "u+1" valga per percorsi diametrali...
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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby serie1928 » Sun 17 September 2017; 9:26

Sempre a fare i conti senza l'oste: Rozzano-Gorgonzola sono ca.45 km , 90km A-R, se poi si dev fare il "collettame" attraverso Milano, difficile cavarsela con meno di 6-7 litri di carbuante o più. Poi ci sono i costi che si avranno quando la macchina dovra subire la manutenzione (tagliano, pneumatici), senza poi contare i costi generali come bollo e acquisto.
Usare la macchina non conviene MAI dal punto di vista economico, i vantaggi sono altri.

Ad ogni modo, se conforntiamo la cosa con Monaco di Baviera (ndr: è cominciato l'Oktobefest), un tragitto simile si dovrebbe poter coprire con il giornaliero "XXL" per gruppo di 5 persone al costo di € 15,60 (non mi pare esistano ulteriori riduzioni per gli abbonati).

Questo per dire che "sborsare" 15-20 € al giorno per tale tragitto per 5 persone non è una ignominia. Fosse meno, invece, sarebbe una sperequazione eccessiva. Spostarsi costa e bisogna pagare.
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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby serie1928 » Sun 17 September 2017; 9:51

S-Bahn wrote:Ma come, non è un dogma assoluto, da Moretti in avanti, che il TPL in Italia è regalato?

Abbonamento urbano mensile studenti a Milano: € 22,00/Monaco di Baviera: min.€ 54,70.
Abbonamento urbano mensile tariffa piena Milano: € 35,00/ Monaco di Baviera: € 78,20. Pagando per tutto l'anno: € 330,00/€ 741,00.
Quindi, prima di "aprire bocca", con citazioni di tempi passati, ricordarsi sempre, che pur offrendo un servizio il cui costo non è poi molto inferiore a quello di Monaco (anzi), Milano ha tariffe molto convenienti, e se per la struttra tariffaria può succedere che alcune "combinazioni" lo siano meno, pazienza. Non è possibile garantire ogni combinazione al minor prezzo, ma solo la stragrande maggioranza.
Monaco è cara, e Milano non è scontatissima, ma in mezzo ci sono pianeti. Quindi se capita dover spendere 10-15-20 € in più, (per 5 persone) per una volta ogni tanto, non è uno scandalo. E resta comunque la libertà di scelta.

Mettere questa polemica in questo 3D è una offesa al contribuente italiano :!: :bash: :wall:
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Re: L'Italia che non ama i mezzi pubblici

Postby Astro » Sun 17 September 2017; 11:05

@GLM se hai l'abbonamento di area sì, ma se hai l'abbonamento U+1 il tragityo è scritto sulla tessera.
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