Imbecillità trasportistiche

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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby simplon » Fri 07 April 2017; 8:49

serie1928 wrote:E comuque c'è da chiedersi se tutto il tratto della SP494 che aggira Vigevano sia ancora adatta a svolgere il compito di strada extraurbana, e non sarebbe meglio predere atto che va completamente rinnovata?


Totalmente d'accordo. Quella strada nata come circonvallazione, come si diceva anni fa, con criteri completamente superati, ormai è diventata la strada di accesso ai centri commerciali e terziari lungo il tracciato. Non ha più nulla a che vedere con una strada extraurbana di scorrimento, anche se a una sola carreggiata.

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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby serie1928 » Fri 07 April 2017; 20:12

Un'ultima considerazione tra semafori e rotatorie, a prescindere di dove vengono installati:
- la rotatoria si autoregola per effetto del rallentamento, e sfruttando le esitazioni e le cautele umane. Usando solo fattori umani resta comunque, unevitabilmente "stupida".
- un semaforo, se adeguatamente foraggiato di dati, può fare altrettanto sfruttando la sua ferrea logica, garantendo velocità superiori. Il suo limite è nella programmazione che è estremamente cautelativa nel voler avere l'intersezione libera prima di dare il via libera al flusso incrociante, e la semplicità dei dati che elabora. Ma non è un destino ineluttabile.

Immaginate un semaforo che conoscendo velocità e direzione di ogni veicolo che gli si avvicina nel raggio, diciamo, di 500m, istante per istante che cosa sarebbe in grado di fare.

Il futuro sono ovviamente le automobili a guida automatica, che dialogano tra di loro conoscendo le rispettive velocità e direzioni, e la proiezione dei medesimi parametri a t+10s, capaci di regolare le proprie velocità in maniera tale da incrociare le traiettorie con la minima distanza, sfiorandosi appena a pochi cm, ed alla massima velocità possibile.

Potremo fare a meno di semafori e rotatorie ed anche di qualche svincolo a livelli sfalsati.
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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby S-Bahn » Fri 07 April 2017; 20:29

È veramente una cautela incomprensibile questa mania di fermare le auto in un senso prima di dare il verde al flusso incrociante! :mrgreen:

A parte le battute, anche il semaforo più intelligente del mondo incontra presto un limite, quello della capacità, specie se ci sono anche le fasi di svolta. Hai il verde per un tempo su quattro, più i quattro tempi morti necessari del giallo.
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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby serie1928 » Fri 07 April 2017; 21:13

Ovviamente il limite è la capacità, ma questa verrebbe incrementata a valori tali che una rotonda non sarebbe in grado di gestire,
Il "giallo" per esempio non sarebbe necessario: si passerebbe dal verde al rosso e sarebbe il semaforo stesso, conoscendo la velocità e la posizione dei veicoli a dare il verde, calcolando con precisione quale veicolo e quando abbandona per ultimo la "zona di pericolo", persino con l'anticipo per scontare i tempi di reazione: prima di 1/2s nessuno veicolo riesce a mettesi in movimento.

La "zona di pericolo" è una area virtuale che si modifica con il tempo, sia di forma, sia in dimensioni, calcolata dagli elaboratori in base ai dati ricevuti. Essendo di superficie minore, molto minore di quella dell'intersezione stessa, permette risparmi di tempo altrettanto significativi.
Per intenderci: nei semafori attuali, l'area di pericolo è l'area dell'intersezione stessa, più l'area spazzata dai veicoli durante la fase di giallo nelle varie direzioni consentite. Ed è una superficie fissa e definita.
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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby S-Bahn » Fri 07 April 2017; 23:11

A parte che è follia eliminare il giallo finché ci sarà anche una sola bicicletta con guida a vista, ma anche togliendo il giallo stai tranquillo che miracoli non se ne fanno.

Poi se si vuole fantasticare si arriva al teletrasporto
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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby serie1928 » Sat 08 April 2017; 9:37

Non c'è nulla di fantastico e non sto parlando di guida automatica, bensì di normalissima "navigazione a vista".
Esistono le capacità di calcolo, esistono gli algoritmi, esistono i sensori necessari.
Quello che manca sono: modellazioni sufficienti a validare gli algoritmi con i parametri fissi e la ricezione in tempo reale dei dati da parte dell'elaboratore, la trasmissione è ancora troppo lenta ed i dati risultano scoordinati.

La fase di giallo attualmente serve ad avvisare il rosso imminente, rosso che ha come diretta ed immediata (circa) conseguenza il verde ad un altro flusso all'interno dell'area di pericolo. Questa funzione nel sistema che sto descrivendo non ha rilievo: i flussi hanno sempre verde (le luci del semaforo, se l'intersezione è vuota e non ci sono veicoli in avvicinamento, mostrano il verde in ogni direzione). Il rosso viene mostrato solo se necessario in una, più o anche tutte le direzioni, in funzione del calcolo che l'elaboratore fa.

E tale tecnologia sarà necessaria fintanto che ci saranno veicoli con guida a vista, in una ipootetica transizione verso la totale guida automatica, fosse anche rivolta ai soli ciclisti o pedoni.

Domanda: perché le rotatorie funzionano, pur con gli evidenti limiti descrtitti, qual'è il meccanismo che le regola?
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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby ing » Sat 08 April 2017; 11:46

E' assolutamente impensabile eliminare il giallo. E per motivi piuttosto evidenti, tra l'altro.
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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby simplon » Sat 08 April 2017; 20:58

Oltretutto si scontra con un'abitudine non generalizzata ma presente in molti automobilisti, quella di accelerare in modo anche consistente quando si trovano di fronte a un semaforo verde, per non rischiare di fermarsi. Non è frequente in strade con limite di 50 km/h che si acceleri al semaforo anche oltre i 100 km/h. Tutta questa smania non ci sarebbe con una rotatoria, perché il tuo turno arriva quasi sempre senza attese estenuanti.

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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby S-Bahn » Sat 08 April 2017; 23:13

serie1928, certe volte non capisco se, pur essendo una persona intelligente, credi davvero alle cose che scrivi o se sei costretto a sostenere le tesi più incredibili pur di insistere con una affermazione che ad un certo punto hai fatto.

Come si fa a sostenere che si può eliminare la fase di giallo, e inoltre mettere il verde su tutti i lati salvo su un ramo solo con veicoli in avvicinamento, pur con guida "a vista" lo sai solo tu.

Funzionamento rotonde. Le rotonde non fanno nessun miracolo né in sicurezza, anche se ridicono sia il numero sia soprattutto la gravità dei sinistri, né in capacità perché hanno comunque un limite, ma certamente nelle situazioni appropriate funzionano, e funzionano bene, perché:
1) riducono la velocità nel punto di conflitto
2) la situazione è semplificata, il flusso di auto viene da una direzione sola e si sa chi ha la precedenza
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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby serie1928 » Sun 09 April 2017; 10:34

Esatto, le rotonde riducono la velocità per la loro geometria (per questo devono essere fatte come si deve), e per il dover dare precedenza. Inoltre riducono i punti di conflitto, ovvero l'area di pericolo, oltre al permettere di affrontarle in sequenza, sempre a bassa velocità.
In altre parole: la rotonda adegua l'intersezione alle capacità percettive dell'uomo, principalmente la vista, ed alla sua capacità di calcolare le traiettorie coincidenti e regolare la velocità di conseguenza. I limiti dell'essere umano sono dati dalla vista che consente di analizzare un piccolo campo visivo, che non va oltre gli ostacoli percepibili, campo che diventa più piccolo con l'aumentare della velocità; dai tempi di reazione, incompatibili con velocità sopra i 20km/h; e dalla capacità di calcolo, limitata dalla impossibilità di concentrarsi esclusivamente sugli aspetti cruciali, con coseguente incapacitã di prevedere eventi in un orizzonte temporale maggiore di un paio di secondi.

Il sistema semaforico che suggerisco non è altro, come per altro tutti gli strumenti che l'essere umano ha inventato, una estensione del campo percettivo umano, della sua capacità di calcolo, della sua capacità di concentrazione su uno specifico compito, e di conseguenza della sua capacità di prevedere eventi fino ad svariati minuti di anticipo, riadattando gli scenari istante per istante. Questo grazie alla specifiche potenzialità degli elaboratori elettronici.

i semafori attuali non sanno, ne presumono, agiscono in base a parametri rigidi, e a pochi parametri variabili. I semafori che sto descivendo invece sanno, prevedeno e si adattano continuamente alla situazione.

Non serve la fase di giallo, perché i tempi di reazione umani non sono più una variabile indipendente, semplicemente non sono una più una variabile perché osservati e computati istantaneamente dall'elaboratore.

Così come non serve la fase di giallo per gli attraversamenti pedonali, essendo la capacitã di reazione di un pedone pressoché istantanea, non serve nei semafori descritti perché i tempi di reazione sono "osservati ed analizzati" dal semaforo stesso. Così come anche i primi semafori veicolari potevano fare a meno del giallo, perché regolanti veicoli lenti ed in numero esiguo.

È solo questione di abitudine.
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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby mattecasa » Sun 09 April 2017; 12:57

Non tutte le persone hanno le stesse capacità di calcolo. Non si può portare tutto all'esasperazione per guadagnare qualcosina in velocità commerciale.
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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby serie1928 » Sun 09 April 2017; 13:06

Allora non mi spiego:
La capacità di calcolo dell'essere umano è proprio il limite della rotatoria, e verso il basso.
Il semaforo suggerito priva l'esseere umano di tale compito, limitandolo a "rallentare fino a fermarsi, se necessario"

E non si tratta di "qualcosina" ma di decine di km/h, e di incremento di capacità delle intersezioni a raso.
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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby Coccodrillo » Wed 11 October 2017; 21:44

La linea Mons (B) - Valenciennes (F) è interrotta a cavallo del confine da trent'anni, ma è in servizio (separato) da ciascun lato del confine (in Francia solo per merci).

https://fr.wikipedia.org/wiki/Ligne_97_(Infrabel)

http://www.openstreetmap.org/#map=15/50.4098/3.6775

https://www.google.ch/maps/@50.4079406, ... a=!3m1!1e3

Anche altre linee vicine, pur se transitabili, hanno un servizio passeggeri solo dal lato belga.

Al contrario questa ha servizio solo dal lato francese (una mezza dozzina di treni -non corse, treni- al giorno).

http://www.openstreetmap.org/#map=13/50.1402/4.8154

Il Lussemburgo ha deciso di prolungare due sue linee in Francia, che ora hanno la particolarità di essere isolate dal resto della rete francese se non via il Lussemburgo. La linea di Volmerange-les-Mines è doppiamente curiosa in quanto al sezione trasfrontaliera è stata costruita ex novo (l'altra linea è "solo" una riapertura).

http://www.openstreetmap.org/#map=13/49.4748/6.0284

Un caso simile a Delle, dove però l'anno prossimo riaprirà anche la sezioen francese (i pochi km fra l'ultima stazione svizzera e Delle sono stati riattivati circa 10 anni fa).

http://www.openstreetmap.org/#map=17/47.50472/7.01152

In tutti e tre i casi si tratta di linee gestite a spola da ferrovie non francesi, o comunque senza alcuno scambio dal lato francese e nessuna possibilità di avere più di un treno, nonostante questo ho sentito che la burocrazia francese ha approvato per Delle solo uno/due tipi di treni svizzeri.

Inoltre quando verrà riaperta fra un annetto, i treni svizzeri andranno (verosimilmente a cadenza oraria) solo fino alla stazione TGV di Belfort, a pochi km dalla città. Da li ci saranno, leggo, circa 6 coppie di treni francesi per Belfort, e non mi stupirei se fossero messe a caso e con le periodicità assurde e assolutamente non memorizzabili che solo in Francia sanno inventare.

http://www.openstreetmap.org/#map=16/47.5851/6.8964
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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby S-Bahn » Wed 11 October 2017; 21:47

Checché ne dica un nostro caro forumer che innalza il vessillo francese, :wink: dai mangiarane non c'è molto da imparare come TPL, e come sistema ferroviario nel suo complesso meno ancora. :roll:
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Re: Imbecillità trasportistiche

Postby Trullo » Thu 12 October 2017; 10:04

RER e TGV, e nel mezzo poco o niente
..Uscendo, Peppone si ritrovò nella cupa notte padana, ma oramai era tranquillissimo perché sentiva ancora nel cavo della mano il tepore del Bambinello rosa.
Poi udì risuonarsi all'orecchio le parole della poesia, che oramai sapeva a memoria. "Quando, la sera della Vigilia, me la dirà, sarà una cosa magnifica!" si rallegrò. "Anche quando comanderà la democrazia proletaria, le poesie bisognerà lasciarle stare. Anzi, renderle obbligatorie!".
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